Serie A1: le grandi ancora imbattute, anche Teramo si mette in fila

Pubblicato il: 19/09/2026

Se ne va agli archivi, con l’unica eccezione del posticipo di Leno – Alì-Best Espresso Mestrino, la 2^ giornata di Serie A1. Ancora imbattute le quattro semifinaliste Scudetto della passata stagione, ma non sono le uniche a punteggio pieno. Con quattro punti infatti c’è anche la Sirio Toyota Teramo, capace di battere le neo promosse del Conversano dopo il loro ottimo esordio. Muove la classifica anche la Germancar Nuoro che in casa batte Mezzocorona dopo una partita avvincente.

Continua con due vittorie su due il cammino delle campionesse d’Italia in carica dell’AC Life Style Erice Pessoa che devono faticare di più rispetto alla prima giornata, ma sorpassano comunque comodamente la Cellini Padova davanti al proprio pubblico senza mai vedere il risultato a rischio. Dopo 8’ è già 6-1, le ospiti provano a rimanere aggrappate con i gol di Ghonim che segna cinque delle nove reti, che le varranno il titolo di top scorer della partita, nei primi 30’. Non basta però a tenere il passo delle siciliane: il primo tempo si chiude sul 21-10. Nella ripresa l’andamento del match non cambia. È ininfluente la squalifica per somma di 2’ per Ahanda (Erice) al 55’. Finisce 36-21.

La Sirio Toyota Teramo costringe le neopromosse del Conversano alla prima sconfitta stagionale. Al Pala San Nicolò i primi 5’ sembrano presagire una partita a senso unico, ma dopo aver subito un break di 5-0, le pugliesi si riprendono e danno vita ad un contro parziale che le porta sul -2 (7-5) al 12’. Da quel momento le due squadre danno vita ad un match combattuto che però vede sempre le ospiti ad inseguire senza mai riuscire ad avvicinarsi di più di due reti; il minimo scarto si ripresenta infatti al 56’ sul 28-26. La partita termina 32-28 con Teramo che fa bottino pieno in questo inizio di stagione, trascinato dal terzetto Pugliara (7), Panayotova (7) e Sallami (9).

La Germancar Nuoro e il Mezzocorona venivano entrambe da una sconfitta alla prima giornata e per cancellare lo zero dalla classifica hanno dato vita ad una partita avvincente e decisa solo nei minuti finali. Le sarde passano sul 26-24 (p.t. 11-11). Il primo tempo è all’insegna dell’equilibrio, il punteggio dopo 30’ è 11-11. La ripresa continua ad essere punto a punto fino al gol del 21-21 segnato al 53’ da Somogyi per il Mezzocorona; da qui per le padrone di casa sale in cattedra Simao, assoluta trascinatrice per le sarde con 12 reti totali, che segna quattro delle ultime cinque reti per la sua squadra e da lo strappo decisivo alla partita. A vincere è quindi Nuoro, che si riscatta così dalla sconfitta all’esordio.

Sorprendente la partita del Securfox Ariosto Ferrara, che davanti al proprio pubblico, al Palaboschetto, mette per lunghi tratti in difficoltà la favorita Brixen Südtirol. Le altoatesine passano sul 30-25 (p.t. 15-16). La reazione alla pesante sconfitta fuori casa della prima giornata è ottima per le ragazze di coach Melis che chiudono il primo tempo in vantaggio (16-15) contro una delle semifinaliste Scudetto della scorsa stagione. Nella ripresa con il passare dei minuti vengono a galla i valori delle ospiti, fino allo strappo decisivo negli ultimi minuti; al 56’ l’azzurra Giada Babbo segna il gol del 23-27 chiudendo di fatto la partita. Finisce 30-25, consentendo così al Brixen di tenere il passo delle prime della classe. Da segnalare fra le fila della Securfox i nove gol di Engel, protagonista nell’ottima prestazione della sua squadra.

Cassano Magnago vince anche all’esordio stagionale al Tacca, a farne le spese è la neopromossa Trapani, che ha avuto la sfortuna di incontrare nelle prime due giornate le campionesse d’Italia e una delle semifinaliste per il titolo. Dopo un inizio equilibrato lo strappo decisivo avviene negli ultimi 10’ del primo tempo quando si passa dal 7-6 al 16-9 che chiude la prima frazione. Nella ripresa le padrone di casa non hanno difficoltà a gestire e a portare a casa la partita (31-23 il punteggio finale), approfittando anche della squalifica (somma di sospensioni temporanee) di Francesca Di Prisco fra le fila di Trapani al 47’. Nella squadra siciliana ha esordito il nuovo acquisto Melissa Rocha, autrice di tre reti.

Chiude il sabato – e non la giornata dato che la sfida fra Leno e Mestrino è rimandata al 27 settembre – la vittoria della Jomi Salerno che espugna il Pala Keope e costringe la Casalgrande Padana alla prima sconfitta stagionale. L’unico vantaggio delle padrone di casa è l’1-0 dopo 38”, poi la partita passa in mano alle campane, favorite già alla vigilia. Finisce 18-37 con Salerno che mantiene netto il proprio percorso di inizio campionato. Per Asia Mangone, ex di Casalgrande e punto di forza della Jomi e della Nazionale, quattro reti sul 40×20 dove ha mosso i primi passi nella pallamano.

OraPartitaRisultatoMatch Report
19 settembre
h 16:00AC Life Style Erice – Cellini Padova36-21Download PDF
h 16:30Sirio Toyota Teramo – Conversano32-28Download PDF
h 17:00Securfox Ariosto Ferrara – Brixen Südtirol 25-30Download PDF
h 17:00Cassano Magnago – Trapani31-23Download PDF
h 17:00Germancar Nuoro – Mezzocorona26-24Download PDF
h 18:30Casalgrande Padana – Jomi Salerno18-37Download PDF
27 settembre
h 18:00Leno – Alì-Best Espresso Mestrino

La classifica aggiornata:

AC Life Style Erice 4 pti, Jomi Salerno 4, Cassano Magnago 4, Brixen Südtirol 4, Sirio Toyota Teramo 4, Germancar Nuoro 2, Conversano 2, Casalgrande Padana 2, Leno 0*, Alì-Best Espresso Mestrino 0*, Mezzocorona 0, Padova 0, Securfox Ariosto Ferrara 0, Trapani 0.

*una partita in meno

FORMULA. La novità della nuova stagione è legata al nuovo format del campionato, passato da 12 a 14 squadre. La struttura ricalca perciò quella del campionato di Serie A Gold maschile, con Play-off Scudetto a quattro squadre ed al meglio delle tre partite (vantaggio del fattore-campo in Gara 1 ed eventuale Gara 3). Retrocessione diretta per l’ultima in classifica, mentre 12° e 13° in graduatoria disputeranno i Play-out con un’unica eccezione: qualora la distanza tra queste due formazioni dovesse risultare di cinque o più punti, lo spareggio-salvezza non avrà luogo.

(foto: Maurizio Sebastiano)