Serie A1: Erice batte Brixen nello scontro diretto, Cassano Magnago ne approfitta ed è sola al comando

Pubblicato il: 31/10/2026

Al ritorno in campo dopo la sosta che ha condotto l’Italia al secondo turno d’accesso ai Campionati Mondiali 2027, il campionato di Serie A1, giunto alla sua 6^ giornata, restituisce una sola squadra al comando. Cassano Magnago, per effetto della sua vittoria e della caduta del Brixen Südtirol nel big match contro l’AC Life Style Erice, è la sola formazione a risiedere in cima alla graduatoria. Dietro si fanno spazio proprio le Arpie siciliane, ma anche la Jomi Salerno – che il 3 novembre recupererà la trasferta a Teramo – tiene il passo.

Cassano Magnago senza freni e sola in testa. Al Tacca arriva la sesta vittoria in altrettante gare della squadra di Davide Kolec. A farne le spese è un Conversano comunque combattivo, battuto 31-27 (p.t. 15-13) dopo un match tenuto in assoluto equilibrio sino al 19-19 di Carrizo al 38’. Le amaranto di casa rompono gli argini della partita con una prima accelerazione fino al 22-19, rete di Cobianchi, preambolo al break (4-0) che porta Colloredo, autrice di 10 reti, a fissare il parziale sul 29-22 dopo 56’. Il 31-27 permette a Cassano Magnago di smaltire la sosta azzurra al meglio e mantenere una vetta della classifica ora divenuta proprietà esclusiva.

La partita più attesa di giornata, riedizione della finale Scudetto di due stagioni fa, dà ragione all’AC Life Style Erice. Al Pala Cardella le Arpie superano il Brixen Südtirol col risultato di 32-24, rovesciando l’esito della prima mezz’ora di partita (16-13 per le altoatesine). La solita Giada Babbo, ma anche la giovane Aichner (2005), permettono a Bressanone di controllare il secondo tempo, trovare il vantaggio a più riprese (4-3, 8-6) e soprattutto costruire il parziale (3-0 dal 13-13 al 23’) che fissa il punteggio sul 16-13 alla pausa. La scossa delle campionesse d’Italia passa dagli spogliatoi: la squadra di Fredric Bougeant replica con un 4-0 che vale il sorpasso, dal 18-17 ospite al 21-18 neroverde con Hernandez. Poco più tardi Erice scappa via, trovando il 26-20 con cui Do Nascimiento apre la strada alla vittoria e al sorpasso in classifica. Ultimi minuti senza scossoni. Erice supera proprio Brixen in classifica e sale al secondo posto, a -1 dalla vetta.

Jomi Salerno senza affanni a Trapani, sul campo delle neo promosse siciliane. Nella gara d’esordio del neo allenatore, il romeno Ion Ivan subentrato dopo la separazione da Adrian Chirut, le campane vincono 37-19 (p.t. 18-10) all’esito di un match mai in discussione. Differenza di organico e di obiettivi netta tra le due compagini. Sul campo Salerno trova col sette metri di Dalla Costa la rete dell’11-5 dopo 19’, vantaggio ribadito col break (3-0) che sul finire di primo tempo permette a Mangone di fissare il punteggio sul 18-10. Ripresa senza sobbalzi, con la Jomi che gira sul 28-15 alla boa del 45’ e conduce in porto la gara, salendo così a nove punti ma con una partita da recuperare, il 3 novembre prossimo a Teramo.

Successo netto della Casalgrande Padana nel derby emiliano giocato al Pala Keope contro la Securfox Ariosto Ferrara. Le reggiane vincono 33-24 (p.t. 18-9) in un match a senso unico, sempre condotto dalle ragazze di Elena Barani. I parziali: 10-4 con Simona Artoni dopo 16’, Casalgrande ancora in controllo col 15-7 di Stefanelli – che assieme a Iyamu chiuderà con nove marcature – e squadre alla pausa sul 18-9. Neanche la buona serata al tiro di Eduarda Angel, otto gol per la brasiliana, permette a Ferrara di invertire la rotta (21-14 al 41’, 24-19 al 50’). Alla sirena Casalgrande vince 33-24 e celebra la sua quarta gioia in regular season.

Primi due punti stagionali per Mezzocorona, che fa suo lo scontro-salvezza sul campo di Padova. La squadra di Marcello Rizzi vince 25-21 (p.t. 11-7) al Pala Farfalle. Primo vantaggio sensibile con l’11-7 di Campestrini (6) sul finire del primo tempo e secondo tempo ben gestito dalle trentine. Pedrotti fa 20-14 al 49’, rafforzato dal 23-15 con cui ancora Campestrini certifica la fuga al 53’. Mezzocorona vince e in un colpo solo scavalca Mestrino, Ferrara e Padova nella seconda metà di classifica.

La Germancar Nuoro trova in casa, nello scontro diretto contro Leno, due punti preziosi per distanziare le zone roventi della classifica. Le isolane vincono di misura, 24-22 (p.t. 13-9), trovando negli attimi conclusivi con Correia la rete della sicurezza (24-21 a 46’’ dal termine). Nuoro fa sua una contesa trascorsa pressoché sempre in vantaggio (11-6 al 21’, 13-9 alla pausa) ma riaperta dalle bresciane col 15-15 firmato Delic allo scoccare del 40’. Parziale di tre reti aperto da Reami e chiuso con Correia (20-17 al 48’) e Nuoro trova la via dei due punti, utili a scavalcare proprio Leno, oltre a Conversano, nella graduatoria del massimo campionato.

Partita senza storia in Abruzzo, dove la Sirio Toyota Teramo vince 41-19 (p.t. 23-8) sull’Alì-Best Espresso Mestrino. Gara dai pochi colpi di scena: 10-3 teramano al quarto d’ora, 19-4 dopo 23’ e 23-8 alla pausa; doppia cifra delle ospiti da rintracciare al 38’ sul 29-10, a partita già instradata. Le migliori realizzatrici al Palasannicolò saranno Heinonen tra le ospiti (10 reti) e la coppia tunisina Chandarli-Sallami, con otto reti ciascuna, per la Sirio Toyota.

Il campionato di Serie A1 tornerà in campo il 7 novembre con le gare della 7^ giornata di regular season.

OraPartitaRisultatoMatch Report
31 ottobre
h 15:00Trapani – Jomi Salerno19-37Download PDF
h 16:00Cassano Magnago – Conversano31-27Download PDF
h 16:00Germancar Nuoro – Leno24-22Download PDF
h 18:30Casalgrande Padana – Securfox Ariosto Ferrara33-24Download PDF
h 19:00Sirio Toyota Teramo – Alì-Best Espresso Mestrino41-19Download PDF
h 19:00AC Life Style Erice – Brixen Südtirol32-24Download PDF
h 20:00Cellini Padova – Mezzocorona21-25Download PDF

La classifica aggiornata:

Cassano Magnago 12 pti, AC Life Style Erice 11, Brixen Südtirol 10, Jomi Salerno 9*, Casalgrande Padana 8, Sirio Toyota Teramo 8*, Trapani 6, Germancar Nuoro 6, Leno 4, Conversano 4, Mezzocorona 2, Alì-Best Espresso Mestrino 1, Securfox Ariosto Ferrara 1, Padova 0

*una partita in meno

(foto: Luigi Canu)