Serie A Gold: Sassari alla pausa da capolista, Siracusa e Fasano vincono i match clou della 9^ giornata
La Serie A Gold giunge alla sua prima sosta stagionale. La 9^ giornata, l’ultima prima delle gare della Nazionale contro Slovacchia e Belgio nelle qualificazioni a EURO 2028, conferma il primato della Raimond Sassari. I sardi non rallentano e resistono agli attacchi di Pressano e Loacker Volksbank Bozen, le prime tre le inseguitrici. Subito dietro gruppo folto con sei squadre raccolte in due punti. In coda punti pesanti per la Salumificio Riva Molteno.
La capolista non si ferma. Nonostante una Black Devils Meran Alperia combattiva, la Raimond Sassari viene fuori nel secondo tempo e vince 34-29 (p.t. 11-12) nel suo secondo impegno della settimana al Pala Santoru. Partita dai due volti: Merano meglio nella prima frazione, avanti 10-7 con Roberto Conte al 20’ e sul +1 alla sosta, ma l’avvio della seconda mezz’ora è tutto dei sardi. La squadra di Ratko Durkovic va negli spogliatoi con una prodezza di Albin Jarlstam da distanza siderale e al rientro in campo, cavalcandone la scia positiva, trova un parziale di 6-0 per passare dal 15-15 al 21-15. Il timer segna 42’ e la partita ha cambiato volto. I Diavoli Neri restano indietro, Jürgen Prantner spende il secondo time-out sul 30-22 in favore dei locali, ma la partita non cambia direzione. Sassari è l’unica squadra della Serie A Gold ad avere sempre vinto.
Trieste non inverte la rotta, Pressano mantiene l’imbattibilità stagionale. Al Palavis il finale dice 33-31 in favore dei trentini. Per gli alabardati continuano i problemi: la squadra di Boris Lisica ha racimolato appena quattro punti, penultima davanti alla sola neo promossa Enna. Per i gialloneri invece il momento positivo si allunga, grazie all’ennesima prestazione fatta di concretezza. Sotto 24-23 al 46’, dopo il gol giuliano di Gadek, i locali reagiscono trovando con Martini la rete del 29-26. Il sorpasso, rinforzato da un +3 importante al 53’, conduce al botta e risposta degli istanti conclusivi: 31-30 Cirilo – top scorer con 12 reti – al 58’, 32-30 di un freddo Pascal D’Antino poco dopo dai sette metri. E ancora: -1 triestino sempre con Cirillo, ma il gol della sicurezza di Pressano è firmato Martini, il più prolifico tra i suoi (6) assieme a Milovic e Wierer.
Il match clou di giornata è un segnale di risveglio della Teamnetwork Albatro Siracusa. Nell’anticipo della prossima Supercoppa, i siciliani battono 28-27 (p.t. 13-11) la Proger Cassano Magnago. Provvidenziale la parata di Pedro Hermones sul tentativo ospite di Jedzimirovic a 2’’ dal termine. Era stato invece Baptista, centrale dell’Albatro, a siglare un pesantissimo 28-26 in sottomano a 1’10’’ dal termine. Siracusa capitalizza così un incontro che l’aveva vista toccare un largo 18-11 al 35’ con Angiolini, ribadito, seppure dopo un parziale ritorno della Proger, col 24-19 al 49’. Finale in crescendo degli amaranto: parziale di 4-0 e 25-24 momentaneo con Dapiran. La Proger impatta sul 26-26 dai sette metri al 57’. Parziale aretuseo – segnano Sirotic e Baptista – per il 28-26 che distanzia in maniera decisiva i lombardi. Si arriva ai secondi finali sul -1: Jedzimirovic cerca il colpo sugli appoggi che lo aveva già premiato nella passata stagione, stavolta trovando Hermones sul suo cammino. Per la Teamnetwork quinta vittoria stagionale, fondamentale per rimanere a contatto coi piani alti.
La Junior Fasano espugna la Lombardia e il campo della Metelli Cologne. I pugliesi passano con un 30-29 (p.t. 19-15) dalle mille emozioni, ma che di fatto certifica il persistente controllo esercitato dalla squadra di Vito Fovio sull’incontro. Gara entusiasmante, sempre aperta, ma è perlopiù Fasano a tenere il naso avanti: 9-6 al 13’ con Codina Vivanco, 17-13 dopo il gol di Marrochi al 25’ – tra i migliori in campo il centrale della Junior – e 19-15 sul finire del primo tempo. Cologne si gode un Hogdahl in serata di grazia, a tratti incontenibile dalla distanza: per lui nove reti, tra cui il 21-18 che al 36’ apre il break (4-1) con cui la Metelli al 41’ rimette tutto in equilibrio (21-21). Fasano crea le condizioni per un finale in gestione (27-24 con Yousefinezhad al 52’), ma poco più tardi vanifica tutto. Eloquente il passivo esaurito palla in mano, per propiziare il contropiede con cui De Angelis, uno degli ex di serata, fa 29-29 a 1’10’’ dal termine. Il gol-partita lo sigla dai sette metri Codina Vivanco a 20’’ dal termine dopo un fallo su Diego Somma. Dall’altra parte Knezevic sciupa il possesso del possibile pari. Fasano incassa i due punti e in classifica aggancia proprio Cologne a quota otto.
Passa dalle Marche, dal Pala Quaresima, la sesta vittoria stagionale della Loacker Volskbank Bozen. L’ex Sergio Palazzi guida gli altoatesini al 32-29 (p.t. 18-16) sul campo della Macagi Cingoli, esito che mantiene i biancorossi al terzo posto, in pressing sulla capolista Sassari e sul Pressano. Bolzanini sempre avanti (9-6 al quarto d’ora, +2 alla sosta, 20-17 di Udovicic al 32’) ma per il primo e reale strappo del match bisognerà attendere gli attimi conclusivi. Il 30-26 al 55’, sette metri trasformato da Erik Udovicic (7), permette alla Loacker Volskbank di mettere la freccia e scrollarsi di dosso una Macagi quantomai combattiva.
In terra marchigiana matura un’altra vittoria esterna di giornata: quella della Salumificio Riva Molteno, 33-27 in rimonta (p.t. 13-17) sul campo della Publiesse Chiaravalle. Reazione maiuscola dei lombardi allenati da Danilo Gagliardi, sotto sul -2 dopo il gol di Belardinelli sul finire della prima frazione e capaci, nei primi cinque giri di lancette del secondo tempo, di annullare lo svantaggio. Di Bonanomi il gol del pari (19-19) che apre di fatto un’altra partita. Molteno prende in mano l’incontro, trova il vantaggio sul 22-19 con Martins De Souza, lo ribadisce sul 27-24 al 51’. Il 31-26 di Cioni al 57’ apre alla Salumificio Riva la strada di una vittoria preziosa in chiave-salvezza, che si abbina con le sconfitte di Cingoli, Trieste ed Enna.
Il quinto successo stagionale di Conversano arriva con un secondo tempo in crescendo sul campo della Orlando Haenna. Dopo avere chiuso in svantaggio la prima porzione (p.t. 12-11), i pugliesi passano sul 26-21. Accelerazione decisiva da rintracciare dopo i tre quarti d’ora di gioco: al 17-17 di Mizzoni al 44’, la squadra del duo Alonso-Tarafino risponde con un primo sprint – Juan Cuello segna il 20-18 al 48’ – a cui fa seguito l’altro Cuello, il fratello Francisco, per il 23-19 dopo 55’. Enna rimane inchiodata a due punti. Conversano sale in doppia cifra in una graduatoria sempre più compatta.
Ora spazio alla Nazionale, in campo il 5 novembre a Conversano contro la Slovacchia (ore 19:30) e il 7 novembre ad Hasselt per affrontare il Belgio nella corsa agli Europei 2028. Serie A Gold di nuovo di scena il 14 novembre.
| Ora | Partita | Risultato | Match Report |
| 31 ottobre | |||
| h 16:30 | Teamnetwork Albatro Siracusa – Proger Cassano Magnago | 28-27 | Download PDF |
| h 16:30 | Metelli Cologne – Junior Fasano | 29-30 | Download PDF |
| h 18:00 | Publiesse Chiaravalle – Salumificio Riva Molteno | 27-33 | Download PDF |
| h 18:00 | Macagi Cingoli – Bozen Loacker Volksbank | 29-32 | Download PDF |
| h 18:30 | Orlando Haenna – Conversano | 21-26 | Download PDF |
| h 18:30 | Pressano – Trieste | 33-31 | Download PDF |
| h 18:30 | Raimond Sassari – Black Devils Meran Alperia | 34-29 | Download PDF |
La classifica aggiornata:
Raimond Sassari 17 pti, Pressano 15, Bozen Loacker Volksbank 14, Teamnetwork Albatro Siracusa 10, Proger Cassano Magnago 10*, Conversano 10, Metelli Cologne 8, Junior Fasano 8*, Black Devils Meran Alperia 8, Publiesse Chiaravalle 7, Salumificio Riva Molteno 6, Macagi Cingoli 5, Trieste 4, Orlando Haenna 2
*una partita in meno
(foto: Riccardo Di Biase)