Un nuovo azzurro in Bundesliga: Simon Sirot approda in 2. HBL con il Dessau-Rosslauer
Un nuovo capitolo, nato in fretta e da scrivere senza esitazioni. C’è un nuovo azzurro in Bundesliga: Simon Sirot, 19 anni originario di Bressanone, venerdì scorso ha fatto il suo esordio con la maglia del Dessau-Roßlauer, club di 2. Handball-Bundesliga, realizzando quattro reti sul campo del Ferndorf.
Un’opportunità nata in pochi giorni, forse poche ore, per l’ala sinistra passata per il Campus Italia, approdata nell’Academy del Füchse Berlino e ora giunto a Dessau-Roßlau, città della Sassonia, regione tedesca di cui, casualità, è capitale l’acerrima rivale delle Volpi berlinesi, Magdeburgo. «È nato tutto davvero in fretta», racconta Simon. «Il club ha dovuto fronteggiare due infortuni improvvisi ad entrambe le ali sinistre (Grüner e Haake ndr) e cercavano un sostituto sul mercato. In pochissimo tempo è nata questa occasione e l’ho colta al volo».
Giovedì l’annuncio, venerdì il debutto a Ferndorf con quattro reti. «È stata un’emozione forte – dice ancora Sirot – esordire tra i seniores, uscire dal contesto dell’accademia. Non ho ancora capito bene cosa sia successo, ad essere onesto. È stato tutto un po’ inaspettato, ma sta andando bene. I compagni, il mister e tutto l’ambiente mi hanno accolto davvero positivamente. Tutti hanno cercato di mettermi a mio agio e devo dire che è stato facile ambientarsi».
Simon Sirot è il 13esimo giocatore italiano a giocare in una lega professionistica tedesca dopo Domenico Ebner, Leo Prantner, i gemelli Marco e Simone Mengon, Davide Bulzamini, Giacomo Savini, Mikael Helmersson, Gabriele Sontacchi, Tommaso Romei, Max Prantner e negli anni scorsi Michele Skatar e Geremia Massa. Nell’accademia del Füchse militano inoltre Naveesha Yatawarage, Davide Babini, Antonio D’Incecco, Matteo Agostinelli e Francesco Borgato.

«Credo che questa esperienza mi aiuterà a diventare un giocatore ancora migliore – aggiunge – visto che la 2. HBL è un campionato di livello molto alto, dall’elevato livello di professionalità, tecnico e competitivo. I campionati tedeschi sono tra i migliori al mondo e credo che questo passo non possa che contribuire positivamente alla mia crescita, dopo averne già compiuti di importanti sia in Italia con il Campus, sia poi con l’accademia del Füchse che mi ha portato ad avere questa nuova opportunità».
Simon Sirot ha fatto il suo esordio con la Nazionale maggiore agli EHF EURO 2026 e ai Giochi del Mediterraneo, il mese scorso a Fasano, ha concluso con 14 reti e un’efficacia al tiro dell’88%. Ora dietro l’angolo c’è un’altra pagina da scrivere: con Dessau-Roßlau, domani sera (mercoledì), affronterà il Gummersbach in Coppa di Germania per un incrocio dall’enorme fascino e contro uno dei club di maggiore tradizione a livello europeo (la Vfl è nata nel 1861 e ha vinto 12 volte la HBL ndr). «Cosa mi aspetto? Entrare in ogni partita al 110%, con il massimo impegno ma sempre divertendomi».
(foto: Sara Bozzoli)