L’EHF Championship nel futuro dell’Italia U20 · Massotti: «Squadra preparata e dal livello tecnico elevato»
L’anello di congiunzione tra l’azzurro dei giovani e quello dei più grandi. L’Italia U20 che ha concluso il suo stage nel Pala Proger – «La Casa della Pallamano» di Chieti conosce la rilevanza del suo prossimo impegno: l’EHF Championship in programma dal 12 al 19 luglio a Pristina, in Kosovo, è da una parte il ritorno in campo internazionale a due anni dagli EHF EURO 2024 giocati in Under 18 e dall’altra parte l’ultimo step giovanile in ambito continentale.
A guidare il roster che il mese prossimo sfiderà Montenegro, Paesi Bassi, Estonia, il Kosovo padrone di casa e la Georgia c’è Settimio Massotti, tecnico azzurro ma anche, nella stagione 2024/25, allenatore del Campus Italia da cui sono transitati molti dei giocatori della generazione 2006/07 che compone la selezione U20.
FIGH: Coach, per questa Nazionale l’impegno di luglio vuol dire tornare in campo in un evento internazionale dopo quasi due anni. Che livello ha trovato?
SETTIMIO MASSOTTI: «Buonissimo, devo dire. Tutti i ragazzi hanno alle spalle esperienze importanti, trovando spazio perlopiù in squadre di Serie A Gold o Silver. Li ho trovati tutti molto preparati. Nel contempo abbiamo dovuto svolgere a Chieti un lavoro sia tattico che condizionale per riportare tutti sullo stesso livello di rendimento, poiché alcuni avevano terminato il campionato già da tempo e altri invece sono stati impegnati più di recente coi rispettivi club».
FIGH: Questa generazione ha già alle spalle gli EHF EURO come Under 18 e ora, con la variazione di format prevista dalla Federazione Europea, giocherà i Championship. Come s’inserisce questa Italia nel contesto della competizione che affronterà?
SETTIMIO MASSOTTI: «Partendo anche dall’esperienza che questi ragazzi hanno avuto nelle qualificazioni agli Europei U18, credo che il loro livello di partenza sia ottimo. Abbiamo esaminato anche le avversarie e dobbiamo dire che in generale anche da parte loro c’è stata una evoluzione, ma, per quella che è la mia sensazione, vedo la squadra molto preparata e con un buonissimo livello tecnico. C’è anche una grande competitività all’interno del roster, con più rotazioni per ciascun ruolo».
FIGH: La Nazionale U20 è l’ultimo gradino da salire a livello giovanile. Ha notato, proprio in questo senso, una influenza positiva nell’approccio, negli stimoli di questi ragazzi, proveniente dai buoni risultati dell’Italia seniores, intesa come punto di approdo per questa nuova generazione?
SETTIMIO MASSOTTI: «Certamente, sì. La Nazionale seniores sta tracciando una strada e ciò significa che i giovani possono intravedere un futuro nella pallamano. Ne è la dimostrazione il fatto che tanti di loro abbiano scelto questo sport come percorso professionale, alcuni all’estero e altri in club italiani di vertice. Chiaramente, terminato il percorso giovanile, la palla passerà in primis a loro perché abbiamo una Nazionale seniores molto forte e nel contempo anche molto giovane, per cui è fondamentale dimostrare sul campo di meritare uno spazio in un organico già di altissimo livello».
FIGH: Un ultimo aspetto più personale: questo stage segna il suo ritorno nei quadri tecnici delle Squadre Nazionali. L’azzurro rimane sempre cucito addosso…
SETTIMIO MASSOTTI: «Non voglio pronunciare frasi fatte, ma quando la maglia azzurra chiama, quando ascolto l’inno, per me è sempre come la prima volta. Ho questi colori e questi valori nel sangue, hanno sempre rappresentato una priorità per me e cerco di trasmettere questo ai ragazzi. Molti di loro hanno già fatto propri questi concetti – dall’atteggiamento alla disciplina, dalla cultura del lavoro all’impegno per perseguire un obiettivo – transitando per il Campus, ma in generale devo dire che il feedback in questo senso è molto positivo da parte di tutto il gruppo. Questi valori sono essenziali per ambire alla Nazionale seniores».
Nella road map della Nazionale U20 c’è uno stage dal 2 al 10 luglio prossimi in Macedonia del Nord, dalla quale la squadra si sposterà direttamente a Pristina. Agli M20 EHF Championships I, dal 12 al 19 luglio nella capitale kosovara, l’Italia affronterà dunque Montenegro, Paesi Bassi, Estonia, Kosovo e Georgia.
Il format della competizione prevede un girone unico, all’esito del quale i piazzamenti definiranno gli incroci delle gare per 5°-6°, 3°-4° e 1°-2° posto. Parallelamente, negli stessi giorni e sempre nella stessa sede, si giocheranno anche le gare della Division II con Slovacchia, Finlandia, Belgio, Lussemburgo, Bulgaria e Gran Bretagna.
Il calendario dell’Italia agli M20 EHF Championships:
| GIORNO | ORA | FASE | PARTITA |
| 12 luglio | h 16:00 | Preliminary Round | Italia – Estonia |
| 13 luglio | h 20:30 | Preliminary Round | Italia – Montenegro |
| 15 luglio | h 16:00 | Preliminary Round | Italia – Georgia |
| 16 luglio | h 16:00 | Preliminary Round | Paesi Bassi – Italia |
| 18 luglio | h 16:00 | Preliminary Round | Kosovo – Italia |
(foto: Antonio Di Berardino)






