Giochi del Mediterraneo · L’Italia in finale a Taranto 2026: azzurre contro la Tunisia per la medaglia d’oro

Pubblicato il: 30/08/2026

A 29 anni dall’ultima volta, l’Italia della pallamano torna a conquistare una medaglia ai Giochi del Mediterranei. È la Nazionale femminile a gioire: al Palasport di Fasano le azzurre conquistano una storica finale battendo 27-24 (p.t. 17-12) la Grecia e piazzandosi al secondo posto nella classifica della fase preliminare. Per la squadra guidata da Martin Albertsen ora l’appuntamento è fissato per il 1° settembre prossimo (ore 20:00) contro la Tunisia, avversaria nella finale per la medaglia d’oro.

DA BARI 1997 A TARANTO 2026. L’ultima medaglia della pallamano italiana ai Giochi del Mediterraneo risale alla 13esima edizione, quella di Bari 1997. All’epoca era stata la selezione maschile allenata da Lino Cervar a conquistare l’argento al Pala San Giacomo di Conversano. Oggi invece sono Ilaria Dalla Costa e compagne ad arricchire il medagliere dell’Italia Team a Taranto 2026, tornando sul podio nel femminile a distanza di 39 anni dall’oro di Latakia 1987. È proprio al metallo più prezioso che la Nazionale, da padrona di casa, punterà il 1° settembre in finale contro la Tunisia.

Il 1° settembre, alle 20:00, appuntamento al Palasport di Fasano per la finale tra Italia e Tunisia che assegnerà la medaglia d’oro del torneo femminile di Taranto 2026. Biglietti in vendita su Vivaticket – online, direttamente al Palasport o nei punti vendita convenzionati col circuito.

LA PARTITA. Coach Albertsen non cambia nulla rispetto all’Italia vista contro Kosovo e Nord Macedonia. Tra i pali Margherita Danti, sulle ali Giada Babbo e Angela Prela, linea dei terzini composta da Ramona Manojlovic, Bianca Barbosu e Giorgia Meneghini, come pivot Eleonora Colloredo. Solito cambio attacco-difesa tra Barbosu e Ilaria Dalla Costa.

Inizio contratto da ambo le parti. Iniziale 2-0 italiano, ma al 9’ la Grecia impatta sul 4-4 con Andritsou, migliore marcatrice tra le ospiti con sette realizzazioni. L’Italia costruisce tanto ma sciupa al tiro, concedendo alla Grecia i margini per mettere la testa avanti. Al 17’ è di Montesidou il gol del 9-7, poi ribadito col 10-8. Primo snodo del match: subentrate dalla panchina, sono brave ad impattare sulla gara Fabbo e Squizziato, che assieme a Babbo – nove reti per l’ala conversanese – trascinano la Nazionale verso il break che ribalta la gara. Parziale di 9-2 nella seconda parte del primo tempo e Italia all’intervallo con un incoraggiante 17-12.

L’inizio di ripresa procede sulla falsariga della prima mezz’ora. L’Italia fa viaggiare bene il pallone in fase offensiva, mentre tra i pali si affida alla solidità di Margherita Danti, autrice di 13 parate e per larghi tratti appiglio sotto la pressione ellenica. Massimo vantaggio sul 22-14. Nel suo momento migliore l’Italia però inanella errori in fase di costruzione, spreca un passaggio in superiorità numerica e apre al rientro della Grecia. Tutto riaperto sul 24-22, ma ancora una volta le azzurre ripartono dalla loro difesa – e dalle parate di Danti – per fuggire in contropiede. Il 27-22 di Prela è il colpo del KO. L’Italia è in finale.

Il DT Martin Albertsen a fine gara: «Sono davvero molto contento per la pallamano italiana e per essere riusciti a raggiungere questa finale. Ci sono stati alti e bassi durante la gara, sia nel primo che nel secondo tempo. Ma con le ragazze avevamo parlato di questa possibilità visto il tipo di partita che avremmo affrontato. Credo che le ragazze debbano essere orgogliose di ciò che hanno fatto. Non era facile: c’erano delle aspettative su di loro, ma con la giusta mentalità si possono ottenere risultati come questo. E poi, come dicevo, queste partite sono fatte di alti e bassi. Oggi da allenatore non è stato facile entrare in contatto con le ragazze, ma è parte del mio lavoro farle ragionare. A mio avviso abbiamo gestito molto bene i time-out e ne sono felice. La Tunisia? Contro di loro abbiamo giocato la prima partita del torneo. Ora abbiamo la sensazione di poter vincere. Entrambe abbiamo giocato meglio nel corso del torneo. Credo che sarà una finale avvincente e credo che possiamo farcela».

IL 31 AGOSTO GLI UOMINI. Domani a Fasano l’Italia maschile affronterà la Tunisia (h 15:00) nella gara per il 5°-6° posto. La finale del torneo di pallamano maschile, in programma alle 20:00, opporrà Egitto e Grecia. Diretta su Italia Team TV.

I risultati delle gare del 30 agosto nel torneo femminile:

GIORNOORASEDEFASEPARTITARISULTATOMATCH REPORT
30 agostoh 15:00FasanoGirone unicoTunisia – Algeria26-21Download PDF
30 agostoh 17:30FasanoGirone unicoNord Macedonia – Kosovo27-22Download PDF
30 agostoh 20:00FasanoGirone unicoItalia – Grecia27-24Download PDF

La classifica del torneo femminile:

Tunisia 10 pti, Italia 8, Grecia 6, Algeria 4, Nord Macedonia 2, Kosovo 0

La formula prevede un unico girone disputato con gare di sola andata ed i cui piazzamenti finali daranno vita agli accoppiamenti del 1° settembre per le gare 5°-6°, 3°-4° (bronzo) e 1°-2° posto (oro e argento).

I risultati e il calendario dell’Italia nel torneo di pallamano femminile a Taranto 2026:

GIORNOORASEDEFASEPARTITARISULTATOMATCH REPORT
22 agostoh 20:00ConversanoGirone unicoItalia – Tunisia22-25Download PDF
24 agostoh 20:00FasanoGirone unicoItalia – Algeria27-17Download PDF
26 agostoh 20:00FasanoGirone unicoItalia – Kosovo38-21Download PDF
28 agostoh 20:00FasanoGirone unicoItalia – Nord Macedonia39-16Download PDF
30 agostoh 20:00FasanoGirone unicoItalia – Grecia27-24Download PDF
1° settembreh 20:00FasanoFinaleItalia – Tunisia

Il calendario completo, sport per sport, è consultabile sul portale ta2026.com.

BIGLIETTI. I biglietti per assistere alle gare di pallamano sono in vendita attraverso il circuito Vivaticket, online al link https://ta2026.vivaticket.it/it/tour/gare-di-pallamano/4903. Il prezzo è di cinque euro per la fase preliminare e 10 euro per semifinali (previste nel solo torneo maschile) e finali.

Il portale del CONI dedicato a Taranto 2026 è taranto2026.coni.it.