Gianluca Dapiran raddoppia: «A mio agio da giocatore-allenatore, questo Cassano Magnago ha le carte per difendere il titolo»
Non lascia, anzi: raddoppia. Gianluca Dapiran ha scritto una nuova pagina di una storia sportiva trascorsa con la valigia. A 32 anni, da punto di forza della Nazionale con cui ha già disputato Campionati Mondiali ed EHF EURO, il triestino è diventato l’allenatore-giocatore della Proger Cassano Magnago, club dove ha contribuito lo scorso anno alla conquista del primo e indimenticabile Scudetto. In un’estate dai tanti mutamenti – coi lombardi che hanno salutato pezzi da novanta come Giacomo Savini, Mate Volarevic ed Erik Östling – Gianluca Dapiran ha cambiato pelle per l’ennesima volta in carriera, ha abbracciato una nuova sfida. E ora, dopo la sua Trieste, dopo Bolzano, quattro anni in Liga Asobal e poi ancora Brixen, si prepara a guidare gli amaranto, fra campo e panchina, in una stagione col tricolore sul petto.
FIGH: Nuova stagione e per la prima volta la Proger riparte per difendere lo Scudetto. Vi sentite favoriti?
DAPIRAN: «Vogliamo difendere lo Scudetto con le unghie e coi denti, ma non ci sentiamo favoriti. Abbiamo le carte in regola per farlo, ma sappiamo anche di avere salutato alcuni elementi fondamentali. La pre season è andata abbastanza bene. I nuovi giocatori (il pivot danese Agger e il centrale spagnolo Cadarso Caballero ndr) si stanno integrando pian piano, ma serve ancora del tempo. Assieme allo staff stiamo lavorando per plasmare la squadra, ma siamo contenti delle risposte avute nel periodo di preparazione».
FIGH: Per te un nuovo ruolo da allenatore-giocatore. Una sfida stimolante, ma anche una grande responsabilità. Come ti trovi nella nuova veste?
DAPIRAN: «Abbastanza bene, devo ammettere. I ragazzi mi stano aiutando molto perché dall’inizio si sono dimostrati aperti a questa novità. Devo ringraziare la società perché mi permette di lavorare con uno staff di prim’ordine, con Oscar Mojer Soler come vice allenatore e con le conferme di Malavasi per i portieri e di Simonelli per la preparazione atletica. Le condizioni per lavorare sono ideali. A livello personale, passare dal campo al doppio ruolo è sicuramente più complesso: ci sono tanti aspetti da prendere in considerazione, da preparare, tanti dettagli da curare, ma è anche soddisfacente vedere le risposte della squadra e come il lavoro viene recepito. Il rapporto coi ragazzi non è cambiato. Ho parlato con loro prima della stagione per ascoltare le diverse opinioni, perché mi sembrava doveroso farlo. Tutti hanno dimostrato disponibilità e apertura e questo è un elemento importante per lavorare in armonia. Tatticamente, stiamo lavorando in continuità con la linea tracciata da Matteo (Bellotti ndr), cercando di evolvere alcune varianti e soluzioni per farci trovare pronti alla nuova stagione».
FIGH: Come vedi la Serie A Gold 2026/27?
DAPIRAN: «Come ogni anno, diverse squadre hanno fatto investimenti importanti per rinforzarsi. E come sempre, bisognerà vedere come i vari giocatori riusciranno ad integrarsi nel campionato e nelle varie realtà. In generale continuo a vedere un campionato equilibrato, senza una netta differenza tra vertice e coda. A mio parere sarà una Serie A Gold divertente».

La prima giornata di Serie A Gold andrà in scena il prossimo 12 settembre:
| GIORNO | ORA | PARTITA |
| 12 settembre | h 18:00 | Macagi Cingoli – Trieste |
| 12 settembre | h 18:00 | Junior Fasano – Orlando Haenna |
| 12 settembre | h 18:00 | Bozen Loacker Volksbank – Conversano |
| 12 settembre | h 18:30 | Metelli Cologne – Publiesse Chiaravalle |
| 12 settembre | h 18:30 | Proger Cassano Magnago – Pressano |
| 12 settembre | h 19:00 | Black Devils Meran Alperia – Salumifico Riva Molteno |
| 30 settembre | h 19:00 | Teamnetwork Albatro Siracusa – Raimond Sassari |
LA SERIE A IN DIRETTA. Le gare di Serie A Gold, Serie A1 e Serie A Silver saranno tutte trasmesse sulla piattaforma PallamanoTV, in chiaro e gratuitamente. Tutti gli incontri saranno raccontati in diretta anche sul canale YouTube della FIGH.
(foto: Claudio Atzori)