Dal Summer Camp l’ispirazione per i talenti italiani: «Occasione unica di crescita sportiva e umana»

Pubblicato il: 20/07/2026

Un’autentica full immersion di pallamano. Si è chiusa ieri – domenica – la prima edizione del Summer Camp promosso dalla FIGH e rivolto ai 65 migliori talenti, 33 al maschile e 32 al femminile, appartenenti al biennio 2012/13 e selezionati durante gli ultimi due anni di visionature e raduni territoriali condotti dai tecnici di area lungo tutta la penisola. Il Camp ospitato in Emilia-Romagna è stato da un lato conclusione di questo percorso, dall’altro una fonte d’ispirazione su come interpretare la pratica della pallamano negli anni avvenire per generazioni che ambiscono ad entrare nelle Squadre Nazionali.

Tanto lavoro sul campo, con la presenza dei tecnici di area e degli staff azzurri, in testa il Direttore Tecnico al femminile Martin Albertsen e nel maschile l’allenatore dell’Italia U18 Alessandro Tarafino, ma anche lavoro in palestra con i preparatori Patrizio Pacifico (Head of Performance delle Nazionali) e Fabrizio Tassinari, oltre all’avvio del progetto Performance Intelligence promosso dalla Federhandball e unendo le tecnologie messe a disposizione da Microgate, PuntoCom Group e World Performance.

Un lavoro a 360°, volto a dare una impronta chiara, anche in termini ispirazionali, ai nuovi talenti della pallamano italiana. «Il bilancio di questo primo Summer Camp non può che essere estremamente positivo», esordisce la consigliera federale Katia Soglietti. «Lo consideriamo un vero successo e, prima di ogni altra cosa, sentiamo il dovere di ringraziare il Presidente Stefano Podini e tutto il Consiglio Federale per aver creduto in questo progetto e per averci dato l’opportunità di realizzare, per la prima volta, un’iniziativa di questo livello».

Un focus particolare è legato al progetto Performance Intelligence, attraverso il quale la FIGH e l’Italia hanno aperto una strada che promette di fare scuola: «Si tratta di una progettualità unica dal punto di vista scientifico e tecnologico – ha sottolineato il Presidente FIGH Stefano Podini, presente a Mordano nella giornata inaugurale del Summer Camp – e qualora i dati raccolti, una volta elaborati con algoritmi studiati e calibrati con l’AI in un complesso database che raccoglie dati e immagini del mondo della pallamano, dovessero restituirci i risultati che ci attendiamo, potremmo trovarci di fronte ad un vero e proprio cambio di gestione nella crescita dei nostri atleti. Questo vale soprattutto per la prevenzione degli infortuni. Già quattro Federazioni europee del nostro sport si sono fatte avanti per vederne i riscontri. C’è quindi grande aspettativa per questo progetto-campione di cui siamo molto orgogliosi e che vede la nostra Federazione come assoluta capofila nel panorama sportivo italiano e internazionale legato al nostro sport».

Mordano e Imola, due realtà abituate a respirare pallamano – come hanno confermato i 4mila spettatori che nel maggio scorso a Faenza hanno spinta l’Italia alla qualificazione ai Mondiali –, hanno accolto il meglio del movimento giovanile. «Sulla complessità organizzativa di un camp con 65 atleti è già stato detto molto – conferma il consigliere Paolo Baresie non è necessario tornare. Preferiamo invece soffermarci sulle persone, perché i ringraziamenti sono davvero tanti e sentiamo il bisogno di farli. La pallamano è uno sport di squadra e in questi giorni abbiamo visto concretamente cosa significa lavorare insieme, mettersi al servizio degli altri e condividere un obiettivo comune».

«Una delle soddisfazioni più grandi, al di là degli aspetti tecnici, tattici e fisici, sui quali spetta allo staff tecnico esprimere le proprie valutazioni, è stata vedere le lacrime dei ragazzi e delle ragazze al momento dei saluti. Quelle emozioni raccontano meglio di qualsiasi parola il valore di ciò che hanno vissuto. Significa – aggiunge Baresi – che questo camp ha lasciato un segno profondo e siamo certi che torneranno a casa con il cuore pieno di emozioni, di nuove amicizie, di insegnamenti e di esperienze che avranno bisogno di tempo per essere assimilate».

Il Summer Camp ha abbinato al lavoro in campo anche le attività formative, con sessioni dedicati ai temi del mental coaching, dell’alimentazione e della comunicazione. Ancora Soglietti: «È proprio questo che lo sport deve essere: un’occasione di crescita, non solo dal punto di vista atletico, ma anche umano. Se siamo riusciti a trasmettere questi valori, allora possiamo dire di aver raggiunto il nostro obiettivo più importante».

«Un ringraziamento speciale – dice ancora la consigliera Soglietti – va a tutte le persone che hanno collaborato alla riuscita del Summer Talent Camp: alla Pallamano Romagna, nelle persone di Thomas Pulli, Emanuele Bellini, Simone Ferraresi, Barbara Vincenzi e Claudio Conti, per il supporto con grande disponibilità nella logistica e nei trasporti; al medico Viviana Carbone e ai fisioterapisti Andrea Ragni, Silvia Zalambani e Sara Bartolucci, sempre presenti e pronti a garantire la migliore assistenza; a tutti gli allenatori coinvolti, che hanno messo competenza, passione e spirito di servizio al centro di questa esperienza».

«Siamo convinti che non siano cresciuti soltanto gli atleti – concludono in simbiosi Paolo Baresi e Katia Soglietti – ma anche tutti coloro che hanno fatto parte di questo progetto. Ognuno tornerà a casa con un bagaglio tecnico, professionale e soprattutto umano ancora più ricco. Ed è proprio questo il patrimonio più prezioso che ci lascia questa straordinaria settimana».

L’elenco degli atleti coinvolti a Mordano:

PORTIERI: Simone Barbetti (PO – 2010 – Camerano), Davide Catellani (PO – 2010 – Casalgrande Padana), Nicola Sassaro (PO – 2010 – Malo), Manuel Pichler (PO – 2010 – Merano)
ALI: Francesco Borgato (AS – 2010 – Merano), Cristian Cacciatore (AS – 2010 – Teamnetwork Albatro Siracusa), Riccardo Petris (AS – 2010 – Bolzano), Nicolò Trivellin (AS – 2010 – Malo), Gioele La Mendola (AS – 2010 – Bergischer/GER), Marco Bazzoni (AD – 2011 – Lions Sassari), Mattia D’Aspromonte (AD – 2010 – Cassano Magnago), Tizian Feichter (AD – 2011 – Merano), Andrea Lubinati (AD – 2011 – Pressano)
TERZINI E CENTRALI: Jacopo Altare (TS – 2011 – La Spezia), Mattia Ceron (TS – 2011 – Paese), Gianluca Lubinati (TS – 2011 – Pressano), Edoardo Gobbo (TS/CE – 2010 – Derthona), Edoardo Della Casa Bellingegni (CE – 2010 – Cellini Padova), Riccardo Ferretti (CE – 2010 – Marconi Jumpers), Marco Mottola (CE – 2010 – Noci), Mattia Rovito (CE – 2010 – Merano), Matteo Sieri (CE – 2010 – Cassano Magnago), Francesco Stedile (CE – 2010 – Malo), Cristian Gaetani (TD – 2010 – Ancona), Leonardo Amati (TD – 2011 – Salumificio Riva Molteno), Federico De Vita (TD – 2010 – Teamnetwork Albatro Siracusa), Mirko Faraci (TD – 2010 – Cassano Magnago), Mattia Rontini (TD – 2010 – Faenza)
PIVOT: Andrea Campa (PI – 2010 – Palazzolo), Kevin Carapella (PI – 2010 – Teamnetwork Albatro Siracusa), Nicolas Gherman (PI – 2010 – Secchia Rubiera), Silvano La Ghezza (PI – 2010 – Conversano), Enrico Tamburini (PI – 2010 – Faenza)

L’elenco delle atlete coinvolte a Mordano:

PORTIERI: Chanel Furlan (PO – 2010 – Pallamano Euganea), Sophia Nneka Mbalisike (PO – 2011 – Ariosto Ferrara), Carina Caruntu (PO – 2010 – Ariosto Ferrara), Greta Ismajli (PO – 2010 – Laugen), Anna Cacciotti (PO – 2012 – 3Zinnen)
ALI: Aurora Tomasella (AS – 2010 – Mechanic System Oderzo), Ilaria Di Giovanni (AS – 2010 – Marsala), Sara Scrivo (AS – 2010 – Tushe Prato), Ilaria De Nigris (AS – 2010 – Conversano), Sofia Petrovich (AD – 2011 – Mechanic System Oderzo), Anita Pau (AD – 2010 – Follonica), Giulia Cortese (AD – 2010 – Camerano), Viola Pintore (AD – 2010 – Città del Redentore), Ursula Skudnig (AD – 2011 – Taufers), Lisa Kienzl (AD – 2012 – Laugen)
TERZINI E CENTRALI: Jasmin Gianera (TS – 2011 – Taufers), Viola Vicario (TS – 2010 – Follonica), Ada Okorie (TS – 2011 – Cellini Padova), Alice Trevisan (TS – 2010 – Cassano Magnago), Sandra Lercher (TS – 2010 – 3Zinnen), Maria Isabella Mogos (CE – 2010 – Talentul Este Cheia/ROU), Francesca Ferraresi (CE – 2010 – Trapani), Laura Pichler (CE – 2011 – Laugen), Lena Raifer  (CE – 2010 – Schenna), Alessia Taccucci (TD – 2010 – Casalgrande Padana), Rebecca Appolloni (TD – 2010 – Lions Sassari), Lucrezia Priori (TD – 2010 – Camerano), Laura Corvi (TD – 2011 – Pontinia)
PIVOT: Martina Mancini (PI – 2011 – Città del Redentore), Mariachiara Colavito (PI – 2010 – Tushe Prato), Ester Bellini (PI – 2011 – Cellini Padova), Melissa Mercantelli (PI – 2010 – Follonica)

Relativamente ai tecnici coinvolti, per il settore maschile presenti il Coordinatore dell’attività di selezione del talento Fabrizio Ghedin e i tecnici Fabrizio Tassinari, Alessandro Tarafino (tecnico Italia U18), Lorenzo Martelli e Nando Nocelli per lo staff dell’Italia U18, i tecnici Marco Affricano, Davide Serafini, Giacinto De Santis e Claudio Berti sul versante dei portieri.

Nel femminile impegnati il DT delle Nazionali azzurre Martin Albertsen, Carlos Britos (tecnico Italia U19), Esteban Alonso (tecnico Italia U17), Andrea Menini (preparatore dei portieri) affiancato da Riccardo Meletti, i tecnici Matteo Pesci, Ilenia Furlanetto, Josè Nicolas Analla, Mattia Melis. Presente inoltre il preparatore atletico delle Nazionali azzurre Patrizio Pacifico.

(foto: Sara Bozzoli)