Attività di Formazione verso la stagione 2026/27 · Baresi: «Lavoriamo per restituire al Movimento atleti sempre più preparati»
Tre relatori di caratura internazionale e 30 nuovi tecnici di Terzo Livello formati. Il Corso Allenatori concluso lo scorso 29 agosto a Mordano ha fatto da trait d’union tra la vecchia e la nuova stagione sportiva, accompagnando non soltanto il versante sportivo, ma anche quello della formazione rivolta agli allenatori, verso le sfide dell’annata 2026/27.
Il terzo modulo del corso svolto in Emilia-Romagna ha rappresentato un importante momento di crescita e di confronto con le tre migliori scuole di pallamano a livello mondiale. La Federhandball, nell’ambito della proposta formativa sviluppata dalla CNF (Commissione Nazionale Formazione), ha infatti coinvolto tre profili di primissimo piano: lo spagnolo Manolo Laguna, istruttore IHF (International Handball Federation) e formatore nei percorsi Master Coach della EHF (European Handball Federation); il tedesco Jochen Beppler, responsabile nazionale per lo sviluppo giovanile della Federazione tedesca (DHB); il danese Allan Heine Pedersen, responsabile del settore giovanile e dell’Academy dell’Aalborg Håndbold.
«Relatori che, assieme a quelli italiani presenti – dice il consigliere federale Paolo Baresi, responsabile politico della CNF – hanno portato esperienze, conoscenze e punti di vista di altissimo livello. Al centro degli interventi è stata posta l’importanza della crescita individuale dell’atleta e dell’arricchimento del suo bagaglio tecnico e tattico, elementi che riteniamo fondamentali per costruire il futuro della pallamano italiana. Questa visione sarà il filo conduttore anche dei prossimi momenti di formazione e aggiornamento dedicati ai nostri allenatori».
Focus allora sulla nuova stagione. «Il nostro obiettivo – continua Baresi – è chiaro: avvicinarci sempre di più alla pallamano europea di alto livello e farlo non in maniera episodica, ma con la volontà di restarci stabilmente. Siamo convinti che questo traguardo possa essere raggiunto soltanto attraverso la crescita continua, lo studio, il confronto e lo scambio di competenze tra i nostri tecnici e le migliori espressioni dell’handball europeo. Il mantra che dovrà guidare il lavoro dei nostri allenatori nei prossimi anni sarà quello di mettere a disposizione del Movimento atleti sempre più preparati sotto il profilo tecnico e tattico, fisico e mentale, con un approccio psicologico sempre più professionale e orientato alla performance. Solo così potremo ridurre il gap con le grandi nazioni europee e costruire un sistema competitivo, credibile e duraturo».

Il Corso di Terzo Livello archiviato con il terzo modulo di Mordano ha dunque rappresentato una tappa rilevante per tracciare la strada dei prossimi appuntamenti: «Abbiamo già programmato numerosi momenti di aggiornamento per la stagione che sta per iniziare, sia in presenza sia in modalità virtuale, a partire già dal prossimo autunno. Auspichiamo di trovare la massima partecipazione da parte dei nostri allenatori, perché il loro contributo sarà determinante per accompagnare l’intero movimento verso obiettivi sempre più ambiziosi».
Tra le recenti novità: la prima, già introdotta con il Corso di Terzo Livello, che apre la partecipazione alle lezioni dei corsi anche agli allenatori non direttamente iscritti ma interessati in qualità di uditori; e la seconda, più rivolta al campo, con l’approvazione di linee guida per la ricerca e la selezione del talento sui territori. «Grazie alla collaborazione tra CNF, lo staff del Progetto Talenti e gli staff delle Squadre Nazionali, abbiamo realizzato – prosegue il consigliere Baresi – un manuale operativo dedicato alla ricerca e alla selezione del talento. Un documento che recepisce questa nuova filosofia e questo nuovo approccio metodologico e che intendiamo diffondere capillarmente su tutto il territorio nazionale attraverso il prezioso lavoro dei nostri formatori e selezionatori regionali».
«Affrontiamo la nuova stagione con grande determinazione – conclude – e con rinnovato entusiasmo, consapevoli delle sfide che ci attendono ma anche delle opportunità che abbiamo davanti. L’auspicio è che possa essere un anno ricco di soddisfazioni, crescita e risultati per tutto il Movimento della pallamano italiana».
Ad aprire l’anno sportivo 2026/27 è in programma al Pala Proger – La Casa della Pallamano di Chieti un corso di aggiornamento tecnico destinato ai formatori e tecnici di Area, in programma dal 18 al 20 settembre.





