Serie A1: pari fra Salerno ed Erice, alla sosta primato a due per Cassano Magnago e Brixen
È primato a due alla sosta. Cassano Magnago e Brixen Südtirol si dividono la testa della classifica di Serie A1 dopo la 5^ giornata, l’ultima a precedere gli impegni della Nazionale, il 22 e il 25 ottobre, contro la Bulgaria nelle qualificazioni ai Campionati Mondiali 2027 (biglietti in vendita su Vivaticket). Meriti propri per lombarde e altoatesine, che vincono i rispettivi match con Securfox Ariosto Ferrara e Sirio Toyota Teramo, ma la vetta è anche un effetto indiretto del pareggio tra Jomi Salerno ed AC Life Style Erice. Tutto rimane in divenire, certo, ma nel frattempo il campionato si ferma sino al prossimo 31 ottobre.
La sfida infinita dice parità. Al Pala Palumbo è 24-24 (p.t. 10-11) tra Jomi Salerno ed AC Life Style Erice nella riedizione del match già finale per Scudetto, Coppa Italia e Supercoppa della stagione passata. Ultimi istanti con il brivido: prima le Arpie sprecano palla in mano a 30’’ dal termine, poi, sul ribaltamento, Gislimberti vede spegnersi sul palo il pallonetto della possibile vittoria. Troppo prematuro valutare le implicazioni legate alla classifica, ma Salerno ed Erice tengono fede alle attese e danno vita ad uno scontro di alto livello. Meglio le siciliane in avvio (8-4 dell’ex Manojlovic al 14’) e prima frazione chiusa 11-10 proprio in favore dele isolane. La ripresa è un botta e risposta continuo: 13-13 al 34’, 18-17 di Fabbo per il vantaggio Jomi al 43’, 21-18 con cui Erice ribalta tutto al 48’. Ma negli attimi che contano si arriva sempre così, in perfetto equilibrio. Dalla Costa lascia partire la bordata del pari a 58’25’’, Novak riporta avanti Erice dopo 24’’, Araujo in un battito di ciglia fa 24-24. Alla resa dei conti non cambia nulla: Erice spreca, Salerno anche. Si va alla sosta azzurra con un pari.
En plein di vittorie per Cassano Magnago, che passa agilmente sul campo della Securfox Ariosto Ferrara. Al Palaboschetto ampio 38-28 (p.t. 18-13) delle amaranto, che restano così in testa alla classifica. Eppure era stata la formazione di Mattia Melis a partire forte: 6-1 dopo soli 7’ di gioco con Chiara Ferrara ed Eduarda Engel protagoniste. Cassano Magnago rompe definitivamente il ghiaccio al quarto d’ora con un parziale, 4-0, caratterizzato da tre segnature di Sofia Ghilardi e che al 18’ fissa il punteggio sull’8-8. Primo vantaggio ospite poco dopo, 11-10 al 21’ sempre con Ghilardi (8). Messo il naso avanti, l’organico di Davide Kolec assume il ruolo di comando, va negli spogliatoi sul 18-13 e nella ripresa amministra (27-21 al 45’, 32-24 al 50’) per difende l’imbattibilità stagionale.
A senso unico il 39-26 (p.t. 23-9) con cui il Brixen Südtirol archivia la pratica Sirio Toyota Teramo. In via del Laghetto la squadra allenata da Hubi Nössing non lascia spazi alle abruzzesi: 12-5 di Giada Babbo al 14’, 18-7 con Aichner al 25’ e 23-9 alla pausa. Teramo trova la doppia cifra sul 26-10, gol di Panayotova, ma non riuscirà mai a riavvicinarsi in maniera sensibile alle padrone di casa. Di Lucarini il 38-20 al 53’ e partita chiusa. Serata da doppia cifra per l’azzurra Giada Babbo, autrice di 11 reti. Brixen in testa con Cassano Magnago.
Il fattore Pala San Giacomo spinge la neo promossa Conversano alla sua seconda vittoria stagionale. Come contro Nuoro, è ancora uno scontro-salvezza a vedere le pugliesi sorridere: 24-23 (p.t. 5-11) casalingo su Padova, risultato frutto di una rimonta poderosa della squadra allenata da Domenico Iaia, giunta negli spogliatoi con uno svantaggio di sei reti e appena cinque gol segnati. La partita gira totalmente nel quarto d’ora iniziale della ripresa: Conversano rosicchia reti, al 40’ ha già piazzato un break di 8-4 che riduce le distanze fino al 15-13 dopo la segnatura di Ilaria De Nigris. La rimonta è completa col 19-19 con cui Bizzotto annulla ogni distanza al 48’. Il contraccolpo psicologico per Padova è forte. Nonostante un nuovo vantaggio trovato poco dopo, 20-19 di Serena Eghianruwa, le venete devono fare i conti con l’esuberanza delle biancoverdi. Pari e accelerazione: Carrizo dai sette metri trasforma il 22-20 del sorpasso, ribadito nuovamente a 1’36’’ dal termine sul 24-22. Nel bailame dell’ultimo minuto il Cellini non va oltre il -1 col sette metri trasformato da Ghonim. Al Pala San Giacomo esulta Conversano, Padova resta inchiodata a zero.
Al contrario di quanto avvenuto a Conversano, in Veneto il tentativo di rimonta dell’Alì-Best Espresso Mestrino rimane incompiuto. Al Pala Lissaro vince la Germancar Nuoro – secondo successo stagionale per le sarde – col finale di 24-23 (p.t. 14-8). A decidere il confronto è la parata di Danielys Herranz, portiere delle nuoresi, sul sette metri scagliato da Rejeb a tempo scaduto. Il vantaggio ospite si era fatto consistente già nella prima frazione (10-6 dopo 23’ e 14-7 al 28’). È soprattutto Simao, top scorer della Serie A1, a trascinare le sue compagne: chiuderà con 10 gol. Ma nel mentre, dopo il +6 isolano alla mezz’ora, è Mestrino a salire di tono durante la ripresa. La squadra di Giuseppe Lucarini accorcia con Heinonen (18-16 al 46’), viene nuovamente ricacciata indietro dalla risposta nuorese (24-18 al 52’) e nei minuti conclusivi avvia una rincorsa furiosa. Il break di 6-1 negli ultimi otto giri di lancette non è sufficiente a racimolare punti. Nuoro sale a quattro, Mestrino rimane indietro.
Un gol di Charity Iyamu a 9’’ dal termine spedisce in paradiso la Casalgrande Padana. Le emiliane espugnano Leno vincendo 22-21 e rovesciando, nell’ennesima rimonta di giornata, il 14-9 con cui le bresciane avevano chiuso la prima frazione. Il terzino di origini pratesi, autrice del match point, sarà anche la migliore realizzatrice di serata con 11 marcature. Partita dai due volti: Leno domina la prima parte, fuggendo fino al 15-9 trovato in apertura di secondo tempo con Kovtun. Ma Casalgrande ha il carattere di Elena Barani e il merito di non mollare. Break di 6-2 delle reggiane per accorciare con Stefanelli sul 16-15. Partita riaperta e pareggio dietro l’angolo: 17-17 con Franco dai sette metri ed è sempre il capitano di Casalgrande a trasformare poco più tardi, al 50’, per il sorpasso (20-19). In un finale convulso, con Leno in inferiorità numerica, Iyamu pesca il jolly dai nove metri. Sull’attacco successivo le padrone di casa sciupano, senza neanche scagliare il pallone in porta. La Casalgrande Padana sale così a sei punti.
In Trentino arriva la terza gioia stagionale targata Trapani. Le siciliane, debuttanti nel massimo campionato, passano a Mezzocorona col risultato di 29-24 (p.t. 17-11). Azzerato l’effetto del 4-1 iniziale in favore delle padrone di casa, la squadra di Lucas Vitale prende in mano il match al 22’, trovando il 12-8 con Ronga. Vantaggio consistente, sei reti, all’intervallo e siciliane che aprono la seconda metà col 21-16 realizzato da Rios al 41’. Mezzocorona trova l’acuto per ridurre a tre gol il distacco (25-22 al 52’), ma non va oltre. Game, set, match col 29-23 a 20’’ dal termine. Pedrotti fissa sul 29-24, vince Trapani.
Ora spazio alla Nazionale e Serie A1 di nuovo in campo il 31 ottobre per la 6^ giornata.
| Ora | Partita | Risultato | Match Report |
| 10 ottobre | |||
| h 14:00 | Conversano – Cellini Padova | 24-23 | Download PDF |
| h 15:30 | Alì-Best Espresso Mestrino – Germancar Nuoro | 23-24 | Download PDF |
| h 15:30 | Mezzocorona – Trapani | 24-29 | Download PDF |
| h 17:00 | Securfox Ariosto Ferrara – Cassano Magnago | 28-38 | Download PDF |
| h 18:00 | Leno – Casalgrande Padana | 21-22 | Download PDF |
| h 18:30 | Jomi Salerno – AC Life Style Erice | 24-24 | Download PDF |
| h 19:30 | Brixen Südtirol – Sirio Toyota Teramo | 39-26 | Download PDF |
La classifica aggiornata:
Cassano Magnago 10, Brixen Südtirol 10 pti, AC Life Style Erice 9, Jomi Salerno 7*, Sirio Toyota Teramo 6*, Trapani 6, Casalgrande Padana 6, Leno 4, Conversano 4, Germancar Nuoro 4, Alì-Best Espresso Mestrino 1, Securfox Ariosto Ferrara 1, Mezzocorona 0, Padova 0
*una partita in meno
(foto: Gianluca Roaldi)