Si chiude Taranto 2026: anche l’oro della pallamano tra le 224 medaglie da record dell’Italia Team

Pubblicato il: 04/09/2026

Con la cerimonia di chiusura di ieri sera allo Stadio Erasmo Iacovone di Taranto, si è chiusa ufficialmente l’edizione numero venti dei Giochi del Mediterraneo. Un evento da record per l’Italia Team, per la sesta volta consecutiva in testa al medagliere, ma soprattutto un momento indimenticabile per la pallamano italiana. È ancora vivo nella memoria, infatti, l’oro conquistato dalla Nazionale femminile lo scorso 1° settembre, il secondo a 39 anni da quello – sempre con le donne – arrivato a Latakia 1987.

MEDAGLIERE. Gli azzurri dell’Italia Team chiudono il loro straordinario cammino in Puglia con 224 medaglie (74 ori, 78 argenti e 72 bronzi). Dopo aver superato l’ormai precedente primato assoluto del numero complessivo di podi (Bari 1997 con 193) ed aver tagliato la storica quota dei 200 metalli, Taranto 2026 si afferma come la seconda migliore edizione italiana di sempre per quanto riguarda il numero di ori (74) alle spalle della stessa Bari 1997 con 76.

A contribuire, con un primo posto storico, è proprio l’Italia della pallamano, capace di trionfare al Palasport di Fasano battendo in finale la Tunisia (25-23) e consegnando alla Federhandball la sesta medaglia di sempre ai Giochi del Mediterraneo. In passato erano arrivati due bronzi (Spalato 1979 per le donne e Atene 1991 per gli uomini), due argenti (Spalato 1979 e Bari 1997 al maschile), oltre all’unico oro di Latakia 1987.

LE AZZURRE. Un successo che la Nazionale ha potuto celebrare nella magica notte del 1° settembre a Casa Italia, a Taranto, luogo dove il Coni ha esaltato e raccontato ciascuna delle 224 medaglie di questa edizione da record. Prima il medal moment, con il video che ha ripercorso le emozioni della finale vinta poche ore prima a Fasano, seguita da un momento sul palco con le parole del capitano Ilaria Dalla Costa: «Siamo contentissime. Sono orgogliosa delle mie compagne, di ciascuna di loro, anche chi per motivi diversi non ha potuto giocare questa finale. Il mio auspicio è che questo sia un punto di partenza per accelerare il percorso di crescita della pallamano italiana femminile. Vincere significa nuovi stimoli per migliorarsi ancora e, sì, anche ispirare le giovani generazioni. Un obiettivo? Qualificarsi ad un grande evento, un Mondiale o gli Europei, e regalare anche alla pallamano azzurra femminile un risultato mai raggiunto prima».

Con la delegazione azzurra medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo, presenti a Casa Italia il Presidente FIGH Stefano Podini, il Vice Presidente vicario Massimiliano Bardini e il Vice Presidente Flavio Bientinesi.

Il resoconto della cerimonia di chiusura è disponibile su taranto2026.coni.it.

(foto: CONI)