Italia U18 con vista sugli EHF EURO · Tarafino: «Giorni importanti per costruire la nostra identità di gioco»

Pubblicato il: 03/07/2026

L’Italia U18 saluta Chieti, saluta il Pala Proger – «La Casa della Pallamano» e guarda al futuro. Dietro l’angolo, dal 29 luglio al 9 agosto, ci sono gli EHF EURO 2026 di Belgrado, il più importante banco di prova della categoria al quale gli azzurrini hanno ottenuto il diritto di partecipare in virtù delle qualificazioni superate a novembre in Turchia.

Germania, la Serbia padrona di casa e proprio quella Turchia già affrontata in inverno saranno sulla strada della squadra allenata da Alessandro Tarafino. Girone a quattro, dunque, con le prime due che avranno titolo a giocare poi il Main Round e proseguire così il cammino verso il titolo europeo giovanile. L’Italia, in particolare, il 29 luglio esordirà contro la Germania.

«Il raduno di Chieti è una nuova tappa di avvicinamento agli Europei che segue all’MHC della scorsa primavera», dice il tecnico Alessandro Tarafino. «Abbiamo avuto la possibilità di disputare delle amichevoli contro la Nazionale U20 e di svolgere allenamenti che saranno utili alla nostra preparazione. È un momento un po’ particolare della stagione perché quasi tutti i ragazzi arrivano dopo le fatiche delle Finals U20 e U18. Qualcuno ha pagato un po’ la stanchezza, ma da un lato abbiamo dato la possibilità di recuperare e dall’altro abbiamo provato soluzioni nuove che potranno tornarci utili in un’ottica di rotazione».

Gli EHF EURO saranno l’apice del percorso tecnico passato per le qualificazioni e per l’MHC. «In questi mesi – spiega ancora il tecnico dell’Italia U18 – abbiamo visionato e testato, tecnicamente e fisicamente, molti ragazzi. Credo sia giusto dare un’opportunità a tutti coloro i quali si sono messi in evidenza nelle Finals e più in generale durante questi mesi. Inoltre è una fase dell’età evolutiva nella quale i ragazzi crescono di mese in mese e dobbiamo tenere conto di questo. Non è facile costruire una identità di gioco in tappe molteplici di preparazione, sì, ma anche non così ravvicinate fra loro, però soprattutto in questi ultimi periodi cercheremo di concentrarci su questo, sull’affinare la nostra pallamano, soprattutto nella fase difensiva che reputo il nostro punto di forza per poi essere positivi e propositivi in attacco».

La Germania argento allo Youth Olympic Festival U17 dello scorso anno, poi i padroni di casa della Serbia e ancora la Turchia, le ultime due già affrontate tra qualificazioni e MHC. «Negli scontri precedenti – aggiunge Tarafino – abbiamo cercato di non scoprire tutte le carte per non concedere vantaggi agli avversari e sfruttare ogni occasione per provare nuove soluzioni. Credo che questa Nazionale abbia delle chances e dovremo essere abili a sfruttarle. Conosciamo i nostri punti di forza, stiamo analizzando gli avversari per conoscerli, mettere i ragazzi nelle condizioni di limitarli dove possibile e fare il meglio possibile».

Dal 22 al 28 luglio l’Italia U18 si radunerà in Slovenia per l’ultima fase di preparazione, prima dell’esordio agli EHF EURO.

I gironi degli M18 EHF EURO 2026:

Girone A: Svezia, Slovenia, Francia, Nord Macedonia
Girone B: Germania, Serbia, ITALIA, Turchia
Girone C: Portogallo, Croazia, Repubblica Ceca, Israele
Girone D: Ungheria, Islanda, Svizzera, Montenegro
Girone E: Danimarca, Norvegia, Slovacchia, Polonia
Girone F: Spagna, Isole Faroe, Austria, Finlandia

(foto: Di Berardino\Chieti)