La Governance FIGH archivia il primo biennio di lavoro: «Tracciata la strada per portare la nostra Pallamano in una nuova dimensione»

Pubblicato il: 23/06/2026

Due anni intensi, affrontati attraverso interventi a 360 gradi e con una stella polare da seguire: tracciare un percorso complessivo attraverso il quale condurre la pallamano italiana in una dimensione internazionale. Due anni di lavoro che la nuova Governance della FIGH, con in testa il Presidente Stefano Podini, ha tagliato come ideale traguardo lo scorso 16 giugno. Due anni dopo, appunto, l’insediamento avvenuto all’esito dell’Assemblea Elettiva svolta al Salone d’Onore del CONI.

Oggi, a 24 messi dall’insediamento, numeri e decisioni parlano di una Federhandball che vive il migliore momento sportivo della sua storia – a partire dalla Nazionale maschile stabilmente tra le migliori al mondo e per giungere fino alle selezioni giovanili – e che sotto il profilo economico e gestionale, con quasi 3.7 milioni di euro di nuove risorse, oltre che di appeal e visibilità, ha trovato stabilità e una struttura solida cui fondare il proprio futuro.

«Quando il Movimento ha scelto di dare fiducia al progetto di questa Governance – spiega il Presidente Stefano Podinil’obiettivo era chiaro e ben delineato: rendere la Federazione più forte, più credibile e più sostenibile. Oggi possiamo dire di aver costruito basi solide. Non considero questo un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso che deve portare la pallamano italiana a una dimensione europea stabile».

I dati economici sono probabilmente il dato più impressionante del biennio, oltre che la base granitica su cui fondare gli obiettivi sportivi da perseguire in futuro. La FIGH ha reperito 2.003.500 euro attraverso sponsorizzazioni e partnership commerciali e un ulteriore 1.679.041 euro tramite contributi pubblici provenienti da Sport e Salute, Dipartimento per lo Sport, enti territoriali, EHF e Unione Europea. Il totale delle nuove risorse immesse nel circuito delle attività federali supera i 3.6 milioni di euro.

«A mio avviso – continua il Presidente Podini – questo è il dato più importante di tutti. Le vittorie sportive sono la base di tutto, ma una Federazione cresce solo se riesce ad attrarre investimenti e fiducia. Ogni euro reperito è stato reinvestito nel Movimento: nelle Nazionali, nei giovani, nella formazione, negli eventi e nei servizi alle società. Significa che oggi la pallamano è percepita come un progetto credibile».

Dietro ai numeri, ai valori economici, si cela un lavoro dalle molteplici sfaccettature affrontato attraverso le scelte e le strategie del Consiglio Federale.

LA MAGLIA AZZURRA. Le Squadre Nazionali, la loro attività e la programmazione collegata, sono il core business nella natura della Federazione e l’elemento trainante del Movimento. Per questo, quanto vissuto negli ultimi 24 mesi dalle formazioni azzurre è un punto centrale, fatto di risultati tangibili:

  • la partecipazione ai Campionati Mondiali 2025 maschili dopo 28 anni
  • la qualificazione centrata e la partecipazione agli EHF EURO 2026 maschili dopo 28 anni
  • la qualificazione centrata ai Campionati Mondiali 2027 maschili, terza consecutiva ad un grande evento e concretizzando uno scenario mai verificatosi in passato
  • la vittoria del W17 EHF Championship di 2^ divisione femminile e la qualificazione centrata, per la prima volta, ai W19 EHF EURO 2027 femminili
  • la qualificazione centrata, per la prima volta, ai Campionati Mondiali 2026 maschili di beach handball
  • la qualificazione centrata agli M18 EHF EURO 2028 maschili

Questi risultati confermano e rafforzano l’ambizione della FIGH e della pallamano italiana di posizionarsi nel contesto globale. Un obiettivo perseguito anche mediante l’individuazione di figure di caratura internazionale alla Direzione Tecnica delle Squadre Nazionali: in particolare Bob Hanning – manager e allenatore tedesco che non ha più bisogno di presentazioni – nominato a gennaio 2025 sul versante maschile e Martin Albertsen, tecnico danese dal curriculum di prim’ordine, individuato proprio nelle settimane scorse per dare nuova linfa al settore femminile.

Il Vice Presidente Flavio Bientinesi: «Ciò che mi rende orgoglioso è che oggi queste qualificazioni non vengono più vissute come miracoli sportivi. Sono il risultato di una programmazione. Abbiamo costruito una struttura tecnica internazionale, abbiamo investito sui giovani e creato condizioni migliori per gli atleti. Oggi abbiamo 10 giocatori senior impegnati all’estero in campionati di alto livello e nove giovani Under 20 che si stanno formando in Accademy e top club europei. Ciò significa che il sistema sta producendo un indiscutibile valore».

Le strategie intraprese ed i risultati conseguiti dalle Nazionali azzurre hanno proiettato sulla Federhandball le attenzioni degli organismi internazionali: la IHF (International Handball Federation) in occasione del 40° Congresso svolto a dicembre in Egitto ha inteso riconoscere alla FIGH un attestato per il progresso compiuto dal 2024 a oggi; ancora più rilevante il focus puntato dalla EHF (European Handball Federation) sulla pallamano italiana attraverso il piano di sviluppo denominato Master Plan, al centro di uno specifico approfondimento pubblicato proprio nei mesi scorsi.

«Questo significa – evidenzia il Vice Presidente vicario Massimiliano Bardini – che il lavoro fatto viene riconosciuto anche fuori dai nostri confini. Abbiamo scelto di confrontarci con i migliori e di imparare dai migliori. Oggi l’Italia è tornata a essere considerata un interlocutore credibile nel panorama europeo».

PARTNERSHIP PER UNA VISIONE GLOBALE. Il biennio 2024-2026 ha portato con sé una considerevole accelerazione della Federazione sul versante delle partnership sia istituzionali che commerciali, rafforzando quelle già esistenti e soprattutto individuando nuovi sponsor che hanno scelto di contribuire, con i loro investimenti e la loro visione, alla crescita della pallamano italiana. Tra questi:

  • Proger
  • Novomatic Italia
  • Kempa
  • NH Hotel
  • Accyourate
  • KeyJey DNM
  • HumanTecar
  • Trial
  • Gruppo Multiversity
  • Ennova Solution
  • MyMed
  • B-Power
  • Radio Norba
  • Südtirol
  • Campus SAS

Queste sponsorship hanno dato vita ad accordi per oltre due milioni di euro, affiancate da 1.6 milioni legati a partnership di carattere istituzionale connesse a specifici eventi e che hanno fatto della Federazione un interlocutore affidabile nei confronti di Sport e Salute, CONI, Dipartimento dello Sport e ulteriori enti individuali come Regione Emilia-Romagna, Regione Lazio, Regione Puglia, Regione Campania, Regione Sicilia e altri.

«In generale – spiega ancora il Vice Presidente Bardinila strada intrapresa mira a trasformare tutti gli eventi, sia delle Squadre Nazionali che più in generale del Movimento (Coppa Italia, FIGH Finals, Festival della Pallamano, etc) in possibilità di generare introiti e valore da reinvestire nel Movimento. A questo si collega la scelta di sedi strategiche, privilegiando aree in grado di garantire forme di contribuzione mirate e volte a premiare i flussi di turismo sportivo generati dalla Federazione. Questo, affiancato ad una efficace attività di comunicazione e ai risultati crescenti delle Nazionali azzurre, ha permesso di introitare cifre notevoli e che auspichiamo possa ulteriormente aumentare in futuro».

Tra i progetti avviati nell’ambito dei bandi promossi da Sport e Salute, il progetto “Creshandball” a cui si collega una dotazione pari a 350mila euro «e grazie al quale – dice Bardiniabbiamo tesserato ad oggi più di 7mila ragazze e ragazzi, coinvolgendo oltre 200 docenti in tutta Italia. La presenza della pallamano ai Nuovi Giochi della Gioventù, peraltro come una delle Federazioni più impattanti per numero di partecipanti, è una ulteriore testimonianza di questa progettualità volta ad aumentare il numero dei praticanti, con l’intento di capitalizzare quanto più possibile la maggiore esposizione derivante dalle Nazionali seniores».

La FIGH è inoltre impegnata nell’ampliamento delle attività sportive riconducibili al proprio sistema organizzativo. In questo senso procedono l’interlocuzione con la realtà del Tchoukball, versante che in futuro potrà contribuire sensibilmente ad ampliare il bacino di praticanti soprattutto in ambito scolastico e ad accedere a nuove linee di finanziamento mirate.

L’ATTIVITA’ PROMOZIONALE. Il progetto “Creschandball” si unisce a quello del “BabyHand”, presentato dalla Federhandball nell’estate del 2025 e che mira – anche nell’ambito di quanto studiato all’interno dell’EHF Master Plan – ad incentivare la pratica della pallamano tra i bambini di quattro e cinque anni. Un primo corso per la figura di Educatore Baby Hand e la pubblicazione del manuale “Corri, salta e lancia con… Tommy & Birba” sono stati i primi step di un’attività dalle enormi potenzialità per la diffusione della pallamano.

«I feedback ricevuti sia dalla IHF che dalla EHF – spiega il consigliere federale Onofrio Fiorinoe nel contempo la risposta avuta in occasione del primo corso per Educatore Baby Hand, con 35 partecipanti, sono la fotografia di un interesse reale del Movimento su questo ambito; inoltre con la nuova proposta operativa 2025-2026, i tesserati Baby Hand sono già passati da qualche decina del 2025 a circa 400 attuali, con l’adesione al progetto di oltre 20 società. L’attività sarà riproposta al 23° Festival della Pallamano e, più in generale, è un ambito sul quale la Federazione ha aperto una strada come mai era avvenuto in passato, aprendo ad un target, quello dei bambini in età prescolare, molto interessante».

In relazione settore promozionale e scolastico, inoltre, la Commissione Nazionale Formazione (CNF) ha posto l’attenzione sulla formazione degli istruttori/insegnanti e sul materiale didattico da utilizzare nei corsi formazione e nelle attività scolastiche/societarie. In particolare sono stati ristrutturati i corsi per Istruttore Scolastico, Istruttore Attività Promozionale, Istruttore Attività Giovanile con i relativi manuali.

I regolamenti dell’Attività Promozionale sono stati rivisti e adeguati alla metodologia e didattica internazionale. Ristrutturati, inoltre, prima i regolamenti dei Campionati Studenteschi (2024/25) e poi quelli dei Nuovi Giochi della Gioventù (2025/26). Attraverso la pubblicazione dei testi rivolti a operatori scolastici e societari – il Manuale per operatori della scuola primaria e Il Gioco Sport – la Federazione ha coperto tutto il percorso scolastico (dai 5 ai 16 anni) e quello dell’attività societaria (dai 5 ai 13 anni).

LA FORMAZIONE. L’attività della Commissione Nazionale Formazione (CNF) nel biennio 2024-26 ha riorganizzato tutti i corsi di formazione riservati al comparto degli allenatori:

  • per quanto riguarda il 1° livello è stato riformulato il programma del corso e fornito la Guida con le lezioni da svolgere
  • annualmente sono stati svolti un corso per Area per un totale di 12 corsi annuali; sono stati inquadrati 150 nuovi tecnici
  • durante le Finals di Coppa Italia a Riccione è stato svolto il corso annuale di aggiornamento rivolto ai formatori periferici, con la partecipazione di circa 25 tecnici per ciascuna edizione
  • nella stagione 2024/25 è stato organizzato un corso di 2° livello suddiviso in tre parti ed al quale hanno partecipato 40 tecnici
  • istituito inoltre il corso per allenatore specialista per portieri a cui hanno preso parte 30 tecnici
  • nella stagione 2025/26 è stato avviato il corso di 3° livello a cui partecipano 30 tecnici

Il consigliere federale Paolo Baresi: «Non esistono grandi atleti senza grandi allenatori. La qualità tecnica si costruisce attraverso la formazione. Se vogliamo che la pallamano cresca davvero dobbiamo partire da chi lavora ogni giorno nei territori».

IL SETTORE ARBITRALE. Anche il comparto arbitrale ha vissuto uno dei periodi più dinamici della sua storia recente, avviando una serie di iniziative e percorsi specifici al servizio del Movimento:

  • circa 100 nuovi arbitri reclutati per ciascuna delle stagioni 2024/25 e 2025/26
  • 60 partecipanti alla Scuola Arbitrale “Giovanni Cardone”
  • formazione continua attraverso: tutoraggi, riunioni territoriali, attività nazionali
  • formazione permanente degli ufficiali di gara
  • due nuove coppie EHF: Marcello Carrino – Stefano Pellegrino nell’indoor, Serena Gattel – Asja Novesi nel beach handball
  • una nuova coppia Young Referee EHF (Loris Kurti – Michele Lazzari)
  • due nuove coppie inserite nel progetto Young Referee EHF (Mara Emer – Noelle Huber, Leonardo Tramontini – Andrea Sicher)
  • collaborazione con la FRH, la Federazione rumena, per la creazione di una coppia transnazionale formata da Andrea Pepe e Simona Stancu; la bontà di tale percorso è testimoniata dalla designazione della coppia, alla prima stagione di attività, alla Final4 di European League femminile e l’avviamento percorso verso il badge IHF in occasione dei Mondiali U20 femminili in Cina
  • innovazione Tecnologica attraverso l’introduzione del del sistema IVR (Instant Video Replay)
  • introduzione della rubrica «Mai dire Regole» all’interno della trasmissione 7Metri, format dedicato alla pallamano italiana

Il Presidente del Settore Arbitrale Giuseppe Cosenza: «Gli arbitri sono una componente essenziale del Movimento. Abbiamo investito molto nella loro formazione, nella crescita internazionale e nell’innovazione tecnologica. Il sistema VR, ad esempio, sta contribuendo a migliorare qualità arbitrale e clima sportivo».

RACCONTARE LA PALLAMANO. Dare voce ai risultati delle Nazionali e sfruttare l’onda positiva generata dagli azzurri per portare la pallamano tra le nuove generazioni è stata la missione principale dell’attività di comunicazione portata avanti dalla Federazione nel biennio 2024-2026. I Campionati Mondiali 2025 e gli EHF EURO 2026 rappresentano, in questo senso, degli highlights perfetti per una panoramica efficace:

  • 7,6 milioni di visualizzazioni sugli account Instagram e Facebook durante i Campionati Mondiali 2025 (con una reach di 561.741 utenti raggiunti su Instagram e 2,8 milioni di visualizzazioni su video e reel)
  • 6,3 milioni di visualizzazioni sugli account Instagram e Facebook durante gli EHF EURO 2026 (con una reach pari a 399.000 utenti su Instagram e 3,1 milioni di visualizzazioni su video e reel)
  • 609.253 spettatori televisivi raggiunti su Sky Sport con le gare dei Mondiali 2025 e di EURO 2026
  • 228.000 spettatori raggiunti in streaming sui canali YouTube e TikTok di Sky Sport e NOW
  • 659 pubblicazioni complessive – tra social media, comunicati stampa, newsletter – durante il periodo dei Mondiali (6-25 gennaio 2025) e 531 pubblicazioni durante il periodo degli EHF EURO (6-22 gennaio 2026)
  • 67.734 spettatori medi e un picco di 102.563 su Sky Sport in occasione della gara Italia-Germania del gennaio 2025, seconda giornata del Main Round ai Campionati Mondiali
  • produzioni originali FIGH dedicate alla Nazionale maschile in occasione dei Mondiali («Non svegliateci») e in presentazione agli Europei («Road to EHF EURO 2026»), entrambe trasmesse su Sky Sport
  • oltre 650 pubblicazioni su media italiani e internazionali, tradizionali e digitali; tra i più rilevanti, oltre a Sky, anche La Gazzetta dello Sport, Corriere dello Sport, TuttoSport, Repubblica, RDS, Radio 101, RAI, Bild e gli account istituzionali di CONI e Sport e Salute

La consigliera federale Rosita Cangiano: «Non abbiamo soltanto riportato l’Italia ai grandi eventi internazionali. Abbiamo riportato la pallamano nel racconto sportivo italiano. Oggi milioni di persone vedono i nostri contenuti, seguono gli azzurri, conoscono i nostri campionati. Questo rende la pallamano più attrattiva per sponsor, istituzioni e giovani».

LA CRESCITA DEI TALENTI. Una delle iniziative centrali intraprese dalla Governance federale: ristrutturare il sistema di selezione capillare dei talenti in tutta Italia attraverso specifici raduni di Area, il coinvolgimento di più sedi e il lavoro dei tecnici – coordinati da Fabrizio Ghedin – con l’intento di fornire alle direzioni tecniche delle Squadre Nazionali una mappatura quanto più dettagliata possibile dei giovani, al maschile e femminile, d’interesse per le selezioni azzurre giovanili.

Attraverso selezioni territoriali e momenti di confronto (tra questi apice sarà il Camp dei Talenti in programma dal 13 al 19 luglio a Mordano e Imola) e lo scouting su base nazionale, con il continuo monitoraggio degli aspetti tecnici e fisici, ha preso forma un sistema permanente di individuazione dei talenti. Dati alla mano, il biennio 2024-2026 ha totalizzato:

  • 1.550 atleti visionati (900 al maschile e 650 al femminile)
  • 260 stage territoriali (130 al maschile e altrettanti al femminile)
  • 38 tornei tra Aree (19 al maschile e altrettanti al femminile)
  • il coinvolgimento di 62 tecnici di Area

La consigliera federale Katia Soglietti: «Le qualificazioni ottenute dalle Nazionali sono la fotografia del presente. Il Progetto Talenti rappresenta invece il futuro. Abbiamo creato un sistema che permette di individuare, seguire e accompagnare i migliori ragazzi e le migliori ragazze lungo tutto il percorso di crescita».

IL BEACH HANDBALL. Il beach handball, disciplina nella quale l’Italia vanta sino dalle origini una importante tradizione fatta di risultati notevoli, è tornato a splendere grazie in particolare alla qualificazione centrata dalla Nazionale maschile ai Campionati Mondiali 2026. Sono proprio questi i giorni degli azzurri, impegnati a Zagabria dal 23 al 28 giugno prossimi.

Ma l’attività avviata dalla Federazione in materia di beach handball è più ampia ed ha riguardato, oltre alle Nazionali azzurre seniores, anche le giovani generazioni e gli eventi. Sul primo versante, il focus riguarda in particolare l’iscrizione delle Nazionali agli EHF EURO U16 dello scorso anno e U17 di questa estate in Croazia, affiancate dall’inserimento della categoria U16, per la prima volta in assoluto, anche all’interno dei Campionati Italiani.

A proposito: ad un numero sempre crescente di squadre partecipanti, l’evento che assegna lo Scudetto ha affiancato un appeal crescente grazie all’inserimento, a partire proprio da questa stagione, nel format degli XMasters di Senigallia, evento dall’enorme risalto in tutta l’area del centro Italia. In tema di eventi, inoltre, l’Italia e la Sicilia sono tornati al centro dell’attenzione del beach handball europeo grazie all’organizzazione, già da due anni consecutivi e in collaborazione con l’AC Life Style Erice, delle EBT Finals lungo la spiaggia di Trapani.

«Tutto questo è sinonimo di vitalità – commenta il delegato nazionale Sandro Pagariae di interesse attorno al beach handball, una disciplina e un ambito di azione che per la Federazione possono essere sinonimo sia di continuità dell’attività sportiva, sia di una visibilità estesa al periodo estivo e in contesti votati allo sport, ma anche al divertimento. In questo senso, l’inserimento dei Campionati Italiani nel contesto degli XMasters ne è un perfetto esempio. Nel mentre guardiamo con entusiasmo agli imminenti impegni delle Squadre Nazionali, a cominciare da quella seniores maschile ai Campionati Mondiali, circostanza storica per il nostro Movimento, ma senza tralasciare la Nazionale femminile che ambisce a tornare da subito alla fase finale dei Campionati Europei; e poi, ancora, le selezioni giovanili, con le quali il percorso internazionale è iniziato solo lo scorso anno e crediamo possa aiutarci a costruire una nuova generazione di atleti votati a questa disciplina».

RUOLO ISTITUZIONALE. Accanto ai risultati sportivi e legati all’attenzione crescente attorno alla pallamano, la Federazione ha sviluppato una forte attività istituzionale. Dal recupero del finanziamento PNRR per l’impianto di Cassano Magnago, considerato un caso unico a livello nazionale, agli incontri presso la Camera dei Deputati, fino ai tavoli aperti con il Comune di Roma per il rilancio della pallamano nella Capitale e alle iniziative di diplomazia sportiva tra Italia e Germania.

«Una Federazione moderna – dice la consigliera federale Enza Fanellideve sapere dialogare con tutti: Governo, enti locali, CONI, Sport e Salute, partner privati e organismi internazionali. Oggi siamo presenti ai tavoli che contano e questo ci permette di costruire opportunità concrete per il Movimento».

Dietro questa crescita si cela una filosofia precisa che la Governance federale ha definito “Performance Intelligence”. Ovvero un modello che punta a coniugare prestazione, tutela dell’atleta, innovazione scientifica e sostenibilità umana, attraverso l’ausilio dell’AI e che già con la Nazionale U18 entrerà in una prima fase di sperimentazione. «Ciò significa – spiega il consigliere federale Lionello Teofileche il successo non può essere costruito consumando le persone. Vogliamo atleti più forti ma anche più tutelati. Per questo stiamo lavorando con il CONI e con aziende leader del settore per sviluppare strumenti avanzati di monitoraggio della performance, prevenzione degli infortuni e supporto complessivo all’atleta».

GLI EVENTI DI OGGI E DI DOMANI. I 4mila spettatori del Pala Cattani di Faenza è ancora negli occhi e nella memoria degli appassionati. Il successo di pubblico dello scorso 17 maggio è solo l’apice di un percorso strategico di individuazione delle sedi e di costruzione degli eventi federali, soprattutto quelli di maggiore richiamo, volto a dare un’immagine attrattiva in occasione dei momenti più rilevanti nella stagione del Movimento: le gare casalinghe delle Squadre Nazionali su tutte, ma anche le Finals di Coppa Italia, il Supercoppa Day, le FIGH Finals e i Campionati Italiani di beach handball, rientrati quest’anno nel prestigioso format degli XMasters di Senigallia.

In questa direzione va anche la spinta che la Federhandball ha inteso assicurare nello sviluppo delle Leghe maschile (LipAm) e femminile (Lega Pallamano Femminile), così da incentivare la creazione di specifici format legati agli eventi e, attraverso un lavoro di squadra, rilanciare l’immagine dei Campionati Nazionali di vertice.

Capitolo a parte merita il Festival della Pallamano, il più longevo tra gli appuntamenti organizzati dalla Federazione e che giungerà quest’anno alla 23esima edizione. «Il Festival è uno degli asset più importanti della Federazione. Per questo motivo – illustra la consigliera Cangianoè in fase di studio un progetto di evoluzione dell’evento con l’obiettivo di trasformarlo in un vero Festival Giovanile Internazionale. Tra i punti salienti in fase di sviluppo: l’incremento della partecipazione delle società italiane, l’apertura ai club stranieri, attività collaterali dedicate alle famiglie, il coinvolgimento di nuovi partner commerciali, iniziative di intrattenimento e lo sviluppo di un modello organizzativo ispirato ai principali festival europei».

Una progettualità futura è stata presa in esame di recente anche sul versante del Wheelchair Handball, dove è allo studio un piano di sviluppo nazionale da porre in essere su base triennale. «Il progetto – spiega il consigliere federale Giovanni Sorrentisi basa pertanto su un approccio progressivo e strutturato che prevede una fase iniziale di avviamento e diffusione dell’attività sul territorio, una fase intermedia di sviluppo e consolidamento della rete, una fase finale di avvio del Campionato Nazionale. Il percorso graduale si fonda sull’organizzazione territoriale della Federazione già esistente, con 10 Aree, al fine di garantire una distribuzione equilibrata delle risorse, l’attivazione di almeno una società per area e la creazione di una rete nazionale coordinata».

LA CASA DELLA PALLAMANO. Anche il Centro Tecnico Federale «La Casa della Pallamano», a Chieti, è stato al centro di una complessiva valutazione che, mantenendone la centralità all’interno delle strategie federali, ha generato una importante ottimizzazione dei costi di gestione. In primo luogo, grazie al coinvolgimento diretto di Proger, main sponsor della FIGH, l’impianto, che ha assunto la nuova denominazione di Pala Proger, sarà riguardato da lavori di miglioramento per circa 200mila euro nell’ambito della sponsorship, uniti ad ulteriori 60mila euro annui di oneri gestionali recuperati mediante accordi con partner locali.

«Negli anni ‘La Casa della Pallamano’ di Chieti è divenuta un luogo di riferimento per le Nazionali e per il Movimento – commenta il consigliere Sorrenti ma eravamo consapevoli, come Consiglio Federale, di dovere intervenire per rendere più sostenibile una struttura e i progetti tecnici ad essa connessi. Per questo, dopo una prima fase di analisi all’inizio del mandato dell’attuale Governance, si è giunti ad una soluzione soddisfacente, che da un lato mantiene come interlocutore locale la società della Pallamano Chieti e dall’altro, aspetto di enorme rilevanza, chiama in causa un partner di prestigio come Proger, garanzia di solidità e futuribilità per il Centro Tecnico Federale».

INNOVAZIONE TECNOLOGICA. Nel corso del biennio 2024-2026, la Federazione ha avviato processi di adeguamento strutturale anche legati agli aspetti informatici e tecnologici, in particolare mediante l’avvio di nuovi progetti utili alla crescita organizzativa del Movimento.

Tra i punti salienti:

  • l’aggiornamento della nuova piattaforma federale e del sito internet istituzionale
  • il miglioramento dei processi digitali federali, attraverso una progressiva razionalizzazione delle procedure operative e una maggiore attenzione all’efficienza degli strumenti utilizzati da uffici, società e tesserati
  • l’introduzione dei sistemi di pagamento PagoPA, al fine di facilitare e rendere più ordinata la gestione dei pagamenti delle tasse federali.
  • la progettazione e predisposizione di asset IT per il trasferimento dell’infrastruttura presso la nuova Sede Federale
  • l’avvio del percorso che condurrà all’introduzione del referto digitale per i Campionati Nazionali, con l’obiettivo di semplificare la gestione delle gare, ridurre l’utilizzo di materiali cartacei e rendere più efficiente il flusso informativo legato all’attività sportiva

«Il lavoro svolto in questi due anni – spiega il consigliere federale Giovanni D’Ursoha avuto come obiettivo quello di rendere l’area IT non solo uno strumento di supporto tecnico, ma una leva concreta per migliorare l’organizzazione, la gestione dei processi e la qualità dei servizi offerti dalla Federazione».

UNA NUOVA CASA. La Federhandball si prepara a cambiare casa e nel corso della prossima estate lascerà lo Stadio Olimpico, per trasferirsi in una nuova area di Roma, nel quartiere del Labaro, e soprattutto in una sede moderna e rappresentativa.

Il Vice Presidente Bardini: «La ricerca di una nuova Sede Federale rappresenta uno degli esempi più concreti del nuovo approccio gestionale. Dopo aver analizzato l’opportunità di acquisire un immobile a Roma, le successive perizie tecniche hanno evidenziato costi di ripristino e adeguamento significativamente superiori alle attese, rendendo l’investimento non conveniente.

Per questo motivo, in maniera responsabile, la Federazione ha scelto di non procedere all’acquisto e di valutare soluzioni alternative più sostenibili. Attualmente è allo studio una soluzione in locazione nell’area del Labaro, all’interno di una struttura moderna e rappresentativa, con costi annuali contenuti e la possibilità di condividere servizi e spazi con altre Federazioni sportive. Una scelta che consentirà di migliorare la qualità degli uffici federali senza immobilizzare importanti risorse finanziarie».

LO SGUARDO RIVOLTO AL FUTURO. La strada è tracciata, mentre l’asticella delle ambizioni rimane alta: «Continuare a crescere senza perdere la nostra identità: questo è il nostro primo punto a cui tenere fede», conclude il Presidente Podini. «Abbiamo dimostrato che la pallamano italiana può essere competitiva, credibile e attrattiva. Adesso dobbiamo consolidare tutto questo. Le qualificazioni internazionali non devono più essere l’eccezione. Devono diventare la normalità. E forse è proprio questa la vera notizia del biennio. La pallamano italiana non sta vivendo soltanto una stagione di risultati. Sta costruendo un sistema capace di generarli, con l’auspicio che questo modello gestionale ed operativo, costruito con fatica, rimanga tale anche per le prossime dieci legislature. Di anno in anno margini di miglioramento ci saranno sempre, certo, ma sarà importante a mio avviso partire da qui».