Il neo DT Martin Albertsen a Chieti per le FIGH Finals: «L’Italia ha un enorme potenziale»
Ad una settimana dalla nomina di nuovo Direttore Tecnico delle Nazionali azzurre femminili, Martin Albertsen ha avuto il suo primo contatto con la pallamano italiana e coi suoi talenti. L’allenatore danese nei giorni scorsi era presente in Abruzzo, tra Chieti e Pescara, dove ha visionato le gare delle FIGH Finals U18. Un primo approccio, in vista degli appuntamenti che ne segneranno il debutto nelle sue nuove funzioni di tecnico, ma anche di coordinatore e consulente del settore azzurro al femminile. Nell’agenda già due impegni: uno stage della Nazionale U19 tra Cassano Magnago e Schaffhausen, in Svizzera, dal 16 al 21 giugno; i Giochi del Mediterraneo in programma a Taranto dal 21 agosto al 3 settembre prossimi.
FIGH: Coach, queste Finals sono il suo primo approccio con la pallamano italiana dopo la nomina a Direttore Tecnico. Che atmosfera ha trovato e quali sono le sue prime impressioni?
ALBERTSEN: «Prima di tutto, devo dire che ho trovato una grande atmosfera qui, con tanti spettatori e tifosi. È stata un’esperienza molto positiva. Riguardo al livello tecnico, mi è sembrato molto elevato sia al femminile che al maschile. Sono sorpreso in positivo, soprattutto se guardiamo alla fascia d’età degli atleti in campo».
FIGH: A breve inizierà il lavoro con le Squadre Nazionali femminili. Quali saranno i primi step?
ALBERTSEN: «In primo luogo dovremo individuare le atlete che disputeranno i Giochi del Mediterraneo ad agosto. Avremo un training camp a disposizione per prepararci, anche se ancora prima avremo la possibilità di iniziare il lavoro con le selezioni giovanili. A metà giugno (16-21 ndr) svolgeremo un training camp con l’Italia U19: sarà una settimana molto utile per tastare lo spirito e le sensazioni di queste atlete e in generale della pallamano italiana. Successivamente, come dicevo, avremo i Giochi del Mediterraneo. Credo sia un grande vantaggio potere sfruttare un evento di quel genere per potere lavorare da subito con la squadra».
FIGH: In generale qual è il potenziale della pallamano italiana e della Nazionale, a suo avviso?
ALBERTSEN: «Ho visto la finale del campionato di Serie A1 e penso che abbia mostrato un buon livello. Naturalmente erano in campo molte giocatrici straniere visto che erano impegnati i due club più forti. Ma se parliamo di Nazionale, senior e ancora di più giovanile, per ciò che ho visto credo che il potenziale italiano sia davvero enorme e ci permette di guardare con fiducia al futuro».
Ai Giochi del Mediterraneo la Nazionale femminile sfiderà Algeria, Grecia, Kosovo, Tunisia, Macedonia del Nord in un torneo a girone unico, all’esito del quale si disputeranno le gare per i piazzamenti. Le sfide dei tornei di pallamano si giocheranno tra il Palasport di Fasano, il Pala San Giacomo di Conversano e il Palasport di Statte.
(foto: Fabrizia Petrini)



