Serie A Gold: Cassano Magnago in Coppa Italia da capolista in fuga, si riapre la corsa Play-off
La 18^ giornata di Serie A Gold, l’ultima prima delle Finals di Coppa Italia, si riassume con una parola: fuga. È quella del Cassano Magnago in testa alla classifica. Il 32-29 degli amaranto di Matteo Bellotti in Sardegna, nello scontro al vertice sul campo della Raimond Sassari, genera una distanza fra primo e secondo posto di sei lunghezze. La più ampia da inizio campionato. Si ravviva invece la corsa Play-off, complici gli scivoloni di Siracusa a Conversano e di Fasano ad Appiano.
Carattere, lucidità e una difesa in crescita nella ripresa permettono al Cassano Magnago di piazzare un colpaccio di enorme peso nello scontro al vertice sul campo della Raimond Sassari. Al Pala Santoru gli amaranto lombardi vincono 32-29, ribaltando completamente l’andamento di una prima mezz’ora tutta appannaggio dei sardi (p.t. 18-14). Le parate di Giovanni Pavani e un Conte-Prat ispirato permettono alla Raimond di toccare il massimo vantaggio sul 16-10 dopo 25’. La partita dà l’aria di avere una direzione precisa, confermata al 37’ dal 22-17 di Nardin dai sette metri. Ma il -5 rilassa Sassari e scuote Cassano Magnago. Parziale degli ospiti (5-0) e parità raggiunta da Adamo al 42’ sul 22-22. L’energia della partita cambia, la squadra di Matteo Bellotti affonda ancora il colpo uscendo di nuovo dallo svantaggio (25-23) con uno sprint (4-0) che vale il sorpasso (27-25). Savini fa il gioco, Mazza lo finalizza: nove reti, sette metri compresi, per il terzino amaranto, raggiunto dal solo Raul Bargelli sul versante opposto per gol segnati. Ma Cassano Magnago si conferma solida, cinica, spietata: la fuga è compiuta. Il 32-28 del Pala Santoru vale sei punti di vantaggio in classifica, il divario più consistente registrato da inizio stagione.
Sconfitta che brucia per la Teamnetwork Albatro Siracusa – la sesta stagionale – sul campo del Conversano, che intanto, complici i risultati provenienti dagli altri campi, rilancia le proprie ambizioni di Play-off. Il 30-29 (p.t. 14-17) è duro da digerire per gli aretusei, che devono anche fare i conti con l’infortunio del mancino egiziano Mamdouh, uscito in barella al 57’. In corso di gara, al 42’, da segnalare anche il cartellino rosso per il pivot brasiliano Coutinho. Dall’altra parte c’è un Conversano determinato a reagire dopo la sconfitta di Lavis del turno scorso: sotto alla pausa, la squadra di Alessandro Tarafino troverà il pari sul 17-17 e ancora sul 25-25, dopo essersi trovata nuovamente sotto 21-18. Il 30-28 di Degiorgio, migliore in campo dei biancoverdi, mette Conversano nelle condizioni di difendere un doppio vantaggio a 37’’ dal termine. La partita è nervosa, ma Siracusa, in superiorità numerica, non va oltre il gol del -1.
La Junior Fasano manca il sorpasso al terzo posto e non approfitta del passo falso di Siracusa. Pugliesi che masticano amaro dopo il gol last-second di Jan Niklas Oberrauch, capitano dello Sparer Eppan e autore del 29-28 (p.t. 13-13) che allo scadere gela gli uomini di Vito Fovio. La Junior sciupa così un triplo vantaggio accumulato nel corso della ripresa (25-22 al 51’) e un +2 che sembrava quasi definitivo al 56’, sul 28-26 di Gabriele Somma. E invece Bedini e poi Oberrauch, due volte, faranno segnare un ribaltone inatteso per il trend della gara e per la differenza di punti in classifica alla vigilia. Eppan può gioire e soprattutto intascare due punti importanti per accorciare, seppure ancora dal fondo della classifica, sui cugini di Merano.
La Loacker Bozen Volksbank ritrova la vittoria. Due punti importanti nella corsa ai Play-off arrivano dal 32-27 (p.t. 14-13) contro una combattiva Macagi Cingoli al Pala Gasteiner. A pochi giorni dalla Coppa Italia, dove entrambe saranno impegnate, altoatesini e marchigiani lottano ad armi pari per larghi tratti. Bolzano senza l’infortunato Udovicic, ma trascinata da un Aleksandar Milicevic straripante con 12 gol. Strappo decisivo della partita attorno al 51’, con Bolzano che trova il 26-21, frutto di un parziale (6-2 aperto al 43’) che taglia fuori dai giochi la Macagi. La Loacker Volskbank sale così a 19 punti e tiene vive le ambizioni legate al quarto posto.
Anche Trieste ritrova successo e sorriso. Debutto vincente per il neo allenatore alabardato Boris Lisica, coi giuliani che espugnano il Palasport di Brixen vincendo 36-33 (p.t. 17-20). Un primo tempo in salita, chiuso con tre reti da recuperare, scuote Trieste. Il francese Clement Esparon torna ai suoi livelli e piazza 12 segnature in Alto Adige, permettendo ai suoi di rispondere colpo su colpo a Brixen in un secondo tempo molto equilibrato (25-23 brissinese al 37’, sorpasso triestino sul 28-27 al 44’). Il pivot degli ospiti Bendjilali insacca il 32-28 che al 50’ apre a Trieste la strada della vittoria. Non bastano gli assalti di Alex Coppola, autore di nove marcature, per rimettere Brixen in carreggiata. Trieste tiene il passo di Bolzano e si prepara ora a sfidare proprio la squadra di Felipe Gaeta ai quarti di finale di Coppa Italia.
La Publiesse Chiaravalle fa valere il fattore-campo e conquista due punti preziosi contro Pressano. È 32-27 (p.t. 14-13) alla sirena in terra marchigiana, dove la squadra di Andrea Guidotti offre una prova corale e di carattere, prendendo da subito in mano le redini del gioco (10-5 al 17’). Partita equilibrata come da pronostico e Pressano ha il merito di non disunirsi di fronte all’iniziale vantaggio dei locali: sotto 14-13 alla sosta, la squadra di Branko Dumnic piazza un parziale di 6-0 in avvio di ripresa e con Martini trova la rete del 19-16. Chiaravalle replica e impatta (19-19). Al 53’ il punto di rottura, col 27-24 di Martin Di Domenico che rilancia le ambizioni dei padroni di casa. Pressano stavolta non ha la forza di reagire ancora. Game, set, match coi due squilli di Brutti nel finale. Chiaravalle sale così a 18 punti, distanziando i Play-out.
Pochi gol ma due punti preziosi per il Metelli Cologne, che vince 23-19 (p.t. 12-7) sull’Alperia Black Devils e conquista la sua settima vittoria stagionale. Al solito Marko Knezevic, otto reti, si affianca un Luca Mombelli implacabile al tiro e miglior marcatore di serata con nove realizzazioni. Cologne concretizza una partita condotta dai primi minuti (7-3 al 16’, 11-4 al 23’, 12-7 alla sosta) e gestita con sapienza nella seconda parte (19-14 al 50’). Il bottino incamerato permette ai lombardi di lasciarsi alle spalle Pressano e di agganciare Cingoli in classifica.
Ora occhi sulla Coppa Italia: dal 26 febbraio al 1° marzo le migliori squadre della Serie A Gold si sfideranno al Play Hall di Riccione per il primo trofeo della stagione.
| Ora | Partita | Risultato | Match Report |
| 21 febbraio | |||
| h 17:45 | Raimond Sassari – Cassano Magnago | 29-32 | Download PDF |
| h 18:00 | Loacker Bozen Volksbank – Macagi Cingoli | 32-27 | Download PDF |
| h 18:00 | Publiesse Chiaravalle – Pressano | 32-27 | Download PDF |
| h 18:30 | Metelli Cologne – Alperia Black Devils | 23-19 | Download PDF |
| h 19:00 | Brixen – Trieste | 33-36 | Download PDF |
| h 19:00 | Conversano – Teamnetwork Albatro Siracusa | 30-29 | Download PDF |
| h 19:30 | Sparer Eppan – Junior Fasano | 29-28 | Download PDF |
La classifica aggiornata:
Cassano Magnago 32 pti, Raimond Sassari 26, Teamnetwork Albatro Siracusa 23, Junior Fasano 22, Loacker Bozen Volskbank 19, Trieste 19, Publiesse Chiaravalle 18, Conversano 17, Macagi Cingoli 16, Metelli Cologne 16, Pressano 15*, Brixen 12*, Alperia Black Devils 9, Sparer Eppan 6
*una partita in meno
(foto: Claudio Atzori)