L’Italia archivia gli Europei e guarda ai Mondiali 2027 | Il DT Hanning: «Chiudiamo un buon torneo, abbiamo ancora tanto lavoro da fare»

Pubblicato il: 03/02/2026 Nazionale Maschile

Se il dominio della Danimarca, ora detentrice dei titoli olimpico, mondiale ed europeo, finisce di diritto sulla copertina degli EHF EURO 2026, per l’Italia la competizione conclusa domenica scorsa a Herning sarà ricordata per il ritorno ad una vittoria – 29 a 28 contro la Polonia nella fase a gironi – che nel torneo continentale mancava da 28 anni. Battere i polacchi ha da un lato certificato il percorso di crescita degli azzurri e dall’altro garantito alla Nazionale l’accesso diretto al terzo e ultimo turno di qualificazione ai Campionati Mondiali 2027, col sorteggio che ha individuato nella Svizzera l’avversaria da superare a maggio fra andata e ritorno.

Trascorse due settimane dalle partite contro Islanda, Ungheria e Polonia a Kristianstad, scoperto il proprio futuro verso il torneo iridato del prossimo anno in Germania, a mente fredda il Direttore Tecnico azzurro Bob Hanning traccia i contorni del momento della Nazionale.

FIGH: Sono trascorse due settimane dall’esperienza europea dell’Italia ai Campionati Europei. Qual è innanzitutto il suo feedback sulla performance della squadra?
HANNING
: «Siamo felici di avere ottenuto la prima vittoria dell’Italia agli Europei dopo 28 anni. La squadra ha affrontato il torneo con grande motivazione, con un ottimo spirito. Sono state tre partite molto diverse fra loro. Contro l’Islanda siamo riusciti a giocare a buon livello per 20 minuti circa, poi loro hanno dimostrato la loro forza e credo che il prosieguo della competizione abbia dimostrato la forza della squadra che affrontavamo. Contro l’Ungheria abbiamo giocato secondo me un’ottima gara, soprattutto nei primi primi 45’ e affrontando alla pari una squadra importante. Purtroppo nel finale non siamo riusciti a realizzare con continuità in situazioni di tiro libero e loro sono scappati. Nell’ultima partita contro la Polonia la squadra ha dato tutto ciò che aveva, con grande energia e determinazione. Volevano quella vittoria e siamo molto felici che sia arrivata. In definitiva sono molto contento di come abbiamo affrontato il torneo».

FIGH: Quali indicazioni hanno dato gli Europei sulle doti di questa Italia nel misurarsi con le più forti squadre del continente?
HANNING:
«Credo che siamo solamente ad una piccola parte del percorso da compiere per ambire ad una buona posizione in una competizione come i Campionati Europei. Abbiamo un grande lavoro da fare nei prossimi step. Ciò che abbiamo messo in campo, unito allo spirito combattivo di questa Nazionale, è una base di partenza ma sappiamo che non è ancora abbastanza. Dobbiamo lavorare per aumentare la costanza sul campo dei nostri giocatori e soprattutto per aumentare il numero di atleti che possono entrare in Nazionale e possono aiutarci a livello internazionale».

FIGH: Il suo ruolo nel contesto della pallamano internazionale l’avrà certamente portata a ricevere dei feedback da più parti. Com’è stata percepita la presenza dell’Italia agli EHF EURO?
HANNING:
«Per i feedback che ho ricevuto, molte persone sono rimaste colpite dal modo in cui l’Italia interpreta la pallamano sul campo. Da più parti all’estero ho ricevuto molti messaggi e in generale una volontà nell’aiutare l’Italia a compiere i prossimi passi in avanti. Abbiamo bisogno che questo accada maggiormente anche all’interno del contesto italiano e che in questo senso ci sia un interesse crescente da parte di tutti».

FIGH: Il sorteggio verso i Campionati Mondiali 2027 ha stabilito che affronteremo la Svizzera. Che avversaria e che partite si aspetta?
HANNING:
«Noi andiamo in campo sempre per vincere, qualunque sia l’avversaria. La Svizzera è una squadra davvero forte, che sta lavorando bene per essere competitiva. Con il rientro anche di Zehnder penso che non sarà semplice affrontarli. Avremo bisogno di giocare in un’atmosfera speciale, in un palasport al completo e che possa spingere la squadra. Sappiamo che è dura e questo è un problema per le nazioni emergenti, perché mancare un’opportunità come questa vorrebbe dire rimanere fuori da un grande evento almeno per due anni. Questo non è positivo per la pallamano e per l’Italia. Su questo aspetto penso sia necessario anche un confronto più ampio, perché la pallamano ha bisogno di coinvolgere un numero ampio di nazioni sia in termini di interesse, sia per rimanere nel contesto dei Giochi Olimpici. In questo senso è importante che non ci siano solo tre o quattro nazioni in grado di ospitare grandi eventi».

FIGH: Nelle settimane scorse ha anche avuto modo di confrontarsi con lo staff tecnico delle Nazionali giovanili. Lo sviluppo dei talenti azzurri rimane centrale nei programmi delle Nazionali…
HANNING:
«È un lavoro che possiamo fare solo insieme. I club, gli allenatori, gli staff tecnici delle Nazionali giovanili: dobbiamo lavorare insieme per cambiare ciò che è necessario cambiare, contribuire a sviluppare il maggiore numero di giocatori possibile e così aiutare la Nazionale».

QUALIFICAZIONI MONDIALI 2027 (FASE 3)
Andata
: 13\14 maggio 2026 – Ritorno: 16\17 maggio 2026

Ucraina\Slovacchia – Nord Macedonia
Repubblica Ceca – Francia
Finlandia\Montenegro – Slovenia
Spagna – Georgia\Israele
Norvegia – Turchia\Romania
Bosnia Erzegovina\Kosovo – Isole Faroe
Svizzera – ITALIA
Serbia\Lituania – Ungheria
Grecia\Belgio – Paesi Bassi
Austria – Polonia\Lettonia

Le partite del secondo turno, che completeranno il quadro degli abbinamenti, si giocheranno a marzo.

Le squadre già qualificate ai Campionati Mondiali 2027:

Campioni in carica: Danimarca
Nazione ospitante: Germania
Dagli EHF EURO 2026: Islanda, Croazia, Portogallo, Svezia

(foto: Luigi Canu)