EHF EURO 2026: l’Italia cede all’Islanda nella sfida d’esordio alla Kristianstad Arena
Pronostici rispettati nella gara di apertura del Gruppo F agli EHF EURO 2026, con l’Italia che alla Kristianstad Arena ha ceduto il passo all’Islanda, favorita per la vittoria del girone, con il risultato di 39-26 (p.t. 21-12). Tornata alla fase finale dei Campionati Europei dopo 28 anni, la Nazionale ha incrociato nella sua prima gara una delle formazioni più quotate della competizione. Nonostante gli spunti positivi emersi nel corso dell’incontro – buono l’avvio e in generale l’approccio mentale della selezione italiana – l’Islanda ha fatto valere la caratura dei suoi giocatori, su tutti il terzino Gisli Kristjansson e il centrale Janus Smarason, premiato come MVP dell’incontro con otto reti realizzate.
Ora per gli azzurri la testa va già al match del 18 gennaio (domenica), alle 20:30 contro l’Ungheria per un primo dentro-fuori nella corsa al Main Round. Appuntamento in diretta televisiva su Sky Sport Arena e in streaming su NOW e – gratuitamente – sul canale YouTube @SkySport.
LA PARTITA. Il DT Bob Hanning fa i conti con una coperta corta in fatto di rotazioni: out il capitano Andrea Parisini (problemi muscolari), a mezzo servizio per i dolori alla spalla Thomas Bortoli, il cui impiego si è limitato alla sola prima mezz’ora. Ad aggiungersi alla lista, anche il cartellino rosso comminato ai danni di Christian Manojlovic al 49’ dopo un contatto in attacco giudicato irregolare dopo la revisione al VR.
L’Italia comincia con una 3:3 difensiva per cercare di contenere le partenze di Kristjansson e Magnusson. I primi minuti sono positivi, con una buona circolazione di palla propiziata da Marco e Simone Mengon. Punteggio sul 4-4 dopo i primi 8’. In ritmo c’è anche Thomas Bortoli, abile in penetrazione a sfruttare la superiorità generata dal sistema d’attacco a quattro uomini sull’esterno dell’attacco (7-7). Ma l’Islanda col passare dei minuti prende le misure agli azzurri, serra le fila in difesa e confeziona un break di 5-0 chiuso al 19’ col 12-7 di Smarason. Gli islandesi non perdonano nessuno degli errori dell’Italia in fase di costruzione, allungano sul 17-10 e, di fatto, incanalano la gara col 21-12 di fine tempo. Tra le note liete dell’Italia c’è il 6/8 di Leo Prantner, autore peraltro di un gol al volo favoloso con conclusione dietro la schiena: un gioiello (30-21 al 44′). Ma l’Islanda intanto amministra, incassa la sfuriata azzurra condensata nel 28-20 al 41’. Al 49’ il cartellino rosso per Manojlovic, uno dei più propositivi nella notte azzurra. Tra i pali spazio anche per Pau Panitti (4/30%), subentrato a Domenico Ebner (8/21%) nella ripresa. Pesano nel bilancio italiano anche i troppi errori dai sette metri (3/7). Finale a Kristianstad: l’Islanda vince 39-26. L’Italia pensa già all’Ungheria.
Il DT Bob Hanning al termine del match: «Se guardiamo alla partita in quanto tale, penso che l’Islanda sia migliore dell’Italia di quattro o cinque gol, non di 13. Non siamo riusciti a fermare la loro fase in attacco. I primi minuti sono stati molto buoni, ma con il passare del tempo l’Islanda riusciva sempre a muovere la nostra difesa con gli incroci. Quello è stato il problema principale, assieme ai troppi errori tecnici causati dalla eccessiva vicinanza alla loro difesa. Ma è stata la prima partita in cui a mio avviso abbiamo avuto questo problema. Nel secondo tempo abbiamo perso Bortoli e giocare con un destro di mano su quel lato non è semplice. Però, considerando anche l’assenza di Cuello, abbiamo risposto positivamente. La squadra ha lottato sia in attacco che in difesa e sono felice che anche chi è subentrato, come Dapiran o Manojlovic, abbia dato una mano. Sono contento per Leo Prantner perché ha giocato un’ottima partita dopo oltre quattro mesi di assenza. Ripeto: ci sono state delle cose positive, ma l’Islanda ha giocato con maggiore velocità e creando migliori situazioni di tiro. Abbiamo cercato di ottenere il migliore risultato possibile e di capire se avremmo potuto portare la gara sui binari giusti nel secondo tempo, ma devo anche dire che il trend era chiaro dopo i primi 20’. Di positivo c’è comunque che la squadra non ha mai mollato ed è sempre rimasta con la testa dentro la partita».
«Ora dobbiamo subito ripartire. È importante analizzare la nostra partita, vedere cosa possiamo fare meglio, cosa non ha funzionato e in seguito guardare a cosa farà l’Ungheria. Ne discuteremo con la squadra nelle prossime ore per farci trovare pronti a domenica».
Il 18 gennaio (ore 20:30) la Nazionale tornerà in campo alla Kristianstad Arena per affrontare l’Ungheria. Con due posti su quattro al Main Round, la seconda giornata del Gruppo F si preannuncia uno snodo già cruciale nella corsa al passaggio del turno. Diretta su Sky Sport Arena e in streaming su NOW e – gratuitamente – sul canale YouTube @SkySport.
EHF EURO 2026. La Kristianstad Arena di Kristianstad, in Svezia, accoglierà l’Italia al suo ritorno, dopo 28 anni, in una fase finale dei Campionati Europei. Nella fase preliminare il capitano Andrea Parisini e compagni affronteranno Islanda, Ungheria e Polonia all’interno del Gruppo F, con debutto contro gli islandesi alle 18:00 del 16 gennaio.
Il calendario delle sfide dell’Italia nel Gruppo F:
| GIORNO | ORA | SEDE | PARTITA | RISULTATO | MATCH REPORT |
| 16 gennaio | h 18:00 | Kristianstad | Islanda – Italia | 39-26 | Download PDF |
| 16 gennaio | h 20:30 | Kristianstad | Ungheria – Polonia | 29-21 | Download PDF |
| 18 gennaio | h 18:00 | Kristianstad | Islanda – Polonia | ||
| 18 gennaio | h 20:30 | Kristianstad | Italia – Ungheria | ||
| 20 gennaio | h 18:00 | Kristianstad | Italia – Polonia | ||
| 20 gennaio | h 20:30 | Kristianstad | Ungheria – Islanda |
La classifica aggiornata del Gruppo F:
Islanda 2 pti, Ungheria 2, Polonia 0, ITALIA 0
La composizione dei gironi agli EHF EURO 2026:
| GIRONE A Sede: Herning (DEN) | GIRONE B Sede: Herning (DEN) | GIRONE C Sede: Oslo (NOR) |
| Germania Spagna Austria Serbia | Danimarca Portogallo Nord Macedonia Romania | Francia Norvegia Repubblica Ceca Ucraina |
| GIRONE D Sede: Oslo (NOR) | GIRONE E Sede: Malmö (SWE) | GIRONE F Sede: Kristianstad (SWE) |
| Slovenia Isole Faroer Montenegro Svizzera | Svezia Croazia Paesi Bassi Georgia | Ungheria Islanda Polonia ITALIA |
Le prime due classificate di ciascun girone accederanno al Main Round, la cui formula prevede la formazione di due gironi da sei squadre ciascuno (che ereditano i punti ottenuti negli scontri diretti del Preliminary Round).
(foto: Luigi Canu)










