FIGH Finals 2026: Camerano e Laugen campioni d’Italia U18
Le FIGH Finals U18 incoronano Camerano e Schenna. I giovani marchigiani – al loro secondo titolo consecutivo – e le ragazze altoatesine trionfano nel pomeriggio de «La Casa della Pallamano» di Chieti. In un Centro Tecnico Federale gremito, sono tante le emozioni che provengono dalle finali vinte rispettivamente da Camerano sui coetanei di Romagna (39-29) e da Laugen contro Trapani (33-31).
Le FIGH Finals 2026 proseguiranno ora con la lotta per lo Scudetto della categoria Under 16, dal 3 al 7 giugno prossimi tra Gaeta, Fondi e Formia. Tutto si sposterà nuovamente in Abruzzo nel fine settimana del 12-14 giugno per le Finals U20, anche qui di ragazze e ragazzi. Dal 19 al 21 giugno l’ultimo appuntamento per la corsa alla promozione in Serie B. A seguire, dal 7 al 12 luglio, tra Misano Adriatico, Rimini e Pesaro spazio al 23° Festival della Pallamano.
REPEAT CAMERANO. È ancora una volta Camerano a trionfare alle Finals U18. I marchigiani, campioni in carica, battono 39-29 (p.t. 16-15) un combattivo Romagna in finale. Punteggio severo al suono della sirena, con gli imolesi capaci di mettere in seria difficoltà i detentori dello Scudetto per più di tre quarti d’ora. Al giro di boa del 45’ punteggio di 27-25 in favore della squadra guidata da Vincenzo Laera, nelle cui fila brilla il duo formato da Alessandro Zagaria e Alex Belardinelli: 12 reti per il primo, 11 per il secondo che verrà premiato come MVP della competizione dopo un’annata da incorniciare e culminata con la convocazione in Nazionale seniores. A Romagna non basta una prova corale di qualità. Alla distanza Camerano prende il largo, entra negli ultimi dieci giri di lancette sul 30-26 e nel finale chiude con un parziale di 9-2 che non lascia spazi di reazione al Romagna. Finale: 39-29. Camerano è ancora una volta campione d’Italia.
Podio per l’Albatro Siracusa che nella finale 3°-4° posto ha superato Merano con il punteggio finale di 31-29. Il mancino Federico Pavani è stato il top scorer dell’incontro con otto realizzazioni.
| Ora | Fase | Partita | Risultato | Match Report |
| h 09:00 | Finale 3°-4° | Albatro Siracusa – Merano | 29-31 | Download PDF |
| h 16:00 | Finale 1°-2° | Camerano – Romagna | 39-29 |
TRIONFO LAUGEN. In una finale dai ritmi elevati, equilibrata sino agli istanti finali, Laugen si aggiudica lo Scudetto di categoria imponendosi col finale di 33-31 (p.t. 18-17) su Trapani. Bel confronto, quello che a Chieti va in scena fra le altoatesine e le siciliane, queste ultime alla seconda finale in pochi giorni dopo quella valsa la promozione dalla Serie A2 alla Serie A1 sempre sul 40×20 di Chieti. Una delle protagoniste del salto di categoria, il terzino Francesca Ferraresi, sarà la top scorer di giornata con 10 reti, unica del match in doppia cifra. La partita, come nelle migliori tradizioni legate alle finali, si decide negli attimi conclusivi: dopo la persistente parità, fino al 29-29 dopo 53’, Laugen riuscirà a mettere la freccia con un mini parziale per il 31-29 realizzato da Sophie Edlinger (7). Trapani accorcerà in due frangenti, sul 31-30 e poi ancora sul 32-31. In inferiorità numerica – sospensione temporanea per Ascorti – le altoatesine concretizzano con Vargiu. Il 33-31 consegna lo Scudetto a Laugen.
Hannes Lang, tecnico del Laugen: «Entrambe le squadre hanno disputato davvero una bella finale. Anche Trapani avrebbe avuto la possibilità di vincerla dopo avere trovato il vantaggio sul 23-20. Noi abbiamo cominciato molto bene, riuscendo a metterle in difficoltà nella loro fase offensiva. Poi Trapani ha reagito, ci ha creato dei problemi. Sul 23-20 abbiamo dovuto cambiare qualcosa in difesa e anche grazie ad alcune parate importanti nei minuti finali, siamo riusciti a vincere. Siamo felicissimi per questo primo titolo arrivato in questa categoria. In realtà non avevamo mai pensato prima di potere vincere lo Scudetto perché c’erano tante squadre quotate come Conversano, Oderzo o Cassano Magnago. Noi siamo arrivati qui in buona forma, senza infortuni e probabilmente questo ci ha permesso di avere qualcosa in più».
Terzo posto allo Schenna, salita sul podio grazie al 29-24 sul Cassano Magnago. Alle amaranto non bastano le 11 segnature di Alice Morosi, mentre Melissa Pichler trascina Schenna al successo con nove segnature.
| Ora | Fase | Partita | Risultato | Match Report |
| h 11:00 | Finale 3°-4° | Schenna – Cassano Magnago | 29-24 | Download PDF |
| h 14:00 | Finale 1°-2° | Laugen – Trapani | 33-31 | Download PDF |


PREMI INDIVIDUALI. Al termine delle FIGH Finals U18 sono stati attribuiti i riconoscimenti individuali relativi all’All Star Team, ai top scorer della competizione e agli MVP, assegnati sulla base delle preferenze espresse dagli allenatori dei club coinvolti nel torneo.
I riconoscimenti individuali delle FIGH Finals U18 maschili:
Miglior portiere: Simone Barbetti (Camerano)
Migliore ala sinistra: Tommaso Borgato (Merano)
Migliore terzino sinistro: Alex Belardinelli (Camerano)
Migliore centrale: Leonardo Ceroni (Romagna)
Migliore terzino destro: Noah Ennemoser (Merano)
Migliore ala destra: Alessandro Carloni (Camerano)
Miglior pivot: Killian Eder (Merano)
MVP: Alex Belardinelli (Camerano)
Top scorer: Simone Sanna (Verdeazzurro) – 46 reti
I riconoscimenti individuali delle FIGH Finals U18 femminili:
Miglior portiere: Savannah Facchinelli (Laugen)
Migliore ala sinistra: Julia Laimer (Laugen)
Migliore terzino sinistro: Francesca Ferraresi (Trapani)
Migliore centrale: Laura Pichler (Laugen)
Migliore terzino destro: Alexis Ascorti (Trapani)
Migliore ala destra: Lisa Kienzl (Laugen)
Miglior pivot: Alice Trevisan (Cassano Magnago)
MVP: Francesca Ferraresi (Trapani)
Top scorer: Silvia Berardi (Conversano) – 62 reti
(foto: Fabrizia Petrini)