Qualificazioni Mondiali 2027: l’Italia cede di misura alla Svizzera (32-29) · Decisivo il ritorno del 17 maggio a Faenza

Pubblicato il: 13/05/2026

È tutto aperto, tutto in gioco. «E servirà la più calda atmosfera di sempre da parte del nostro pubblico» dice il Direttore Tecnico azzurro Bob Hanning a fine gara. Dovranno essere i 4mila tifosi del Pala Cattani di Faenza il 17 maggio prossimo, domenica, a spingere l’Italia nella rimonta contro la Svizzera dopo il 31-29 (p.t. 16-17) con cui gli elvetici si sono imposti stasera (mercoledì) nell’andata del terzo turno di qualificazione ai Campionati Mondiali 2027. All’Hallenstadion di Zurigo, di fronte a 4.800 spettatori, i rossocrociati passano in rimonta, dopo avere annullato un vantaggio italiano di sei reti maturato nel corso del primo tempo.

Ogni verdetto è rimandato alla partita di ritorno, con la Nazionale che potrà contare sul pubblico di casa ma che nel contempo sarà chiamata a colmare il gap maturato a Zurigo: per passare il turno servirà una vittoria con almeno quattro gol di scarto, mentre il +3 renderebbe decisivi i tiri dai sette metri.

LA PARTITA. Il DT Bob Hanning recupera Simone Mengon, in dubbio fino all’ultimo a causa di una distorsione alla caviglia. In difesa squadra in 6:0 con Andrea Parisini e Davide Bulzamini nel mezzo. In attacco spazio dal primo minuto a Mikael Helmersson – premiato come MVP con 8/10 al tiro – e Thomas Bortoli sul lato destro. Sulle ali Gianluca Dapiran, preziosissimo anche nella fase difensiva, e dall’altra parte Leo Prantner.

È fondamentale partire col piede giusto, incanalare il match nella direzione giusta e l’Italia lo fa. I binari sono quelli dell’equilibrio, con Helmersson che risponde a Leopold per il 4-4. La rete del terzino azzurro apre il break con cui la Nazionale passa a condurre sul 7-4 al settimo. Gli azzurri risultano compatti in difesa e in fase d’attacco riescono a fare viaggiare con lucidità il pallone. C’è anche Ebner a fare la sua parte: l’apporto dell’estremo difensore sarà condensato nelle otto parate raccolte quasi tutte nei primi 20’, quelli nei quali l’Italia fugge fino al 12-6 di Parisini. Massimo vantaggio, ma la partita è appena iniziata. E la gira, come spesso accade, un portiere: Nikola Portner sale in cattedra, cresce in percentuale e soprattutto annulla gli azzurri dai sette metri, costringendoli a sei errori complessivi. Tanti, che peseranno sul bilancio della partita. Il contro-break è servito con Leopold, migliore in campo degli elvetici (9/9 al tiro), che al 29’ annulla ogni divario e sigla il 16-16. C’è spazio per una fiammata di Dapiran che chiude la prima mezz’ora col vantaggio italiano di misura (17-16).

L’avvio di ripresa coincide col momento più difficile degli azzurri. Un solo gol in otto minuti propizia il sorpasso della Svizzera, letale invece con gli affondi di Manuel Zehnder e di un redivivo Sigrist, autore di un secondo tempo maiuscolo (6). Il 22-18 cambia totalmente l’inerzia del match. Hanning spende un time-out, la squadra lo ripaga col 22-19 di Bortoli che argina l’ondata elvetica. C’è da soffrire e l’Italia sa farlo bene, con pazienza. La Svizzera cerca la fuga (27-23), l’Italia la riacciuffa con Dapiran (27-25). L’ultimo minuto ha il potere di cambiare la trama del 17 maggio: i padroni di casa trovano il +4 con Laube, l’Italia esce dal time-out pescando Parisini. Il sigillo del capitano fissa il risultato sul 32-29. Tre gol. Tradotto: tutto aperto, tutto in gioco. Ma domenica a Faenza servirà tutto il calore del pubblico italiano per spingere la Nazionale verso il sogno iridato.

Il DT Bob Hanning a fine gara: «È stata una partita davvero eccellente. Abbiamo giocato davvero molto bene e quei tiri dai sette metri sono diventati quasi una punizione, non un buon modo per segnare. Di questo dobbiamo sicuramente parlare perché è già la seconda partita, dopo l’amichevole contro la Francia, che ci troviamo in una situazione analoga. Abbiamo giocato una grande partita, con un inizio molto positivo e nel quale siamo riusciti ad eseguire quello che abbiamo preparato. All’inizio del secondo tempo la partita è cambiata, ma abbiamo ugualmente lottato senza sosta per ottenere questo risultato e sono davvero contento della squadra. Alla fine eravamo davvero molto stanchi: giocatori come Bulzamini, Parisini, Mengon hanno speso tantissimo, hanno dato il cuore senza sosta, ma dovremo utilizzare i prossimi giorni per recuperare le energie e sistemare ciò che è andato meno bene. Sulla partita di domenica voglio dire una cosa: la Svizzera è una grande squadra, con molti giocatori che arrivano dalla Bundesliga, ma noi abbiamo la possibilità di vincere, di segnare un gol in più di loro. Però per rimontare avremo bisogno dei nostri tifosi in Italia. Ci aspetta una battaglia sportiva incredibile e abbiamo bisogno di un’atmosfera mai vista prima. Abbiamo davvero bisogno dei nostri tifosi e che i 4mila di Faenza spingano questa squadra dal primo all’ultimo minuto».

GLI AZZURRI SU SKY SPORT. La partita del 17 maggio (ore 18:00) fra Italia e Svizzera sarà trasmessa in diretta televisiva su Sky Sport Mix (canale 211) e in streaming su NOW e gratuitamente sul canale YouTube @SkySport.

GIORNOORAPARTITARISULTATOMATCH REPORT
13 maggioh 19:00Svizzera – Italia32-29Download PDF
17 maggioh 18:00Italia – Svizzera

BIGLIETTI. La prevendita delle scorse settimane ha già gremito quasi del tutto il Pala Cattani di Faenza. Gli ultimi biglietti per le tribune superiori restano disponibili sulla piattaforma Vivaticket, online o nei punti vendita convenzionati. Confermato l’ingresso gratuito (senza prenotazione) per gli Under 12. Il link per effettuare l’acquisto è www.vivaticket.com/it/ticket/italia-svizzera/299001.

Le tipologie di biglietto e le riduzioni previste:

TRIBUNE SUPERIORI
Intero: € 12,00 (+ diritti di prevendita)
Ridotto (12-18 anni e over 65): € 10,00 (+ diritti di prevendita)

PARTERRE BORDOCAMPO:
Esaurito

INGRESSO GRATUITO: Under 12 con verifica a vista all’ingresso del Pala Cattani (posizionamento nella sola tribuna superiore; gli adulti in possesso di biglietto per il parterre, se accompagnatori di un U12, dovranno provvedere all’acquisto di un biglietto ridotto nei casi in cui il minore occupi il posto a sedere)

L’acquisto è possibile online su vivaticket.com, presso i rivenditori convenzionati in tutta Italia (qui la mappa) o direttamente al PalaCattani di Faenza alla vigilia e nel giorno della gara (16-17 maggio).

FORMULA. Il format delle qualificazioni ai Campionati Mondiali 2027 prevede sin dal primo turno sfide di andata e ritorno ad eliminazione diretta. In caso di una vittoria per ciascuna squadra, il fattore determinante è la differenza reti (senza tenere conto dei gol segnati in trasferta); tiri dai sette metri al termine del match di ritorno, in caso di stesso divario con una vittoria per parte.

Il quadro completo del terzo turno di qualificazione ai Campionati Mondiali 2027:

PARTITAANDATARITORNO
Norvegia – Turchia13 maggio16 maggio
Austria – Polonia13 maggio17 maggio
Grecia – Paesi Bassi13 maggio17 maggio
Svizzera – Italia13 maggio17 maggio
Repubblica Ceca – Francia13 maggio17 maggio
Montenegro – Slovenia14 maggio17 maggio
Serbia – Ungheria14 maggio17 maggio
Slovacchia – Nord Macedonia14 maggio17 maggio
Bosnia Erzegovina – Isole Faroe14 maggio16 maggio
Spagna – Israele15 maggio16 maggio

Le squadre già qualificate:

Europa: Danimarca, Germania (ospitante), Croazia, Islanda, Portogallo, Svezia
Asia: Bahrain, Giappone, Kuwait, Qatar
Africa: Algeria, Angola, Capo Verde, Egitto, Tunisia
Nord America: USA
Sud America: Argentina, Brasile, Cile, Uruguay

(foto: Sara Bozzoli)