L’Italia U18 conclude l’MHC e guarda agli EHF EURO · Alessandro Tarafino: «Occasione di preparazione importante»
Il conto alla rovescia dice 100 giorni. Sono quelli che mancano al 29 luglio, data nella quale a Belgrado, capitale della Serbia, l’Italia U18 farà il suo debutto agli EHF EURO di categoria. Gli azzurrini hanno centrato la qualificazione nell’autunno scorso in Turchia e in estate sul proprio percorso troveranno Germania, i serbi padroni di casa e ancora i coetanei turchi.
Ultimata la tradizionale tappa di avvicinamento dell’MHC Championship di Šamorín, in Slovacchia, chiusa all’11° posto finale (tre vittorie in sette partite), per la Nazionale di Alessandro Tarafino è tempo di programmare il lavoro dei prossimi mesi.
«Sapevamo di avere alcune indisponibilità rispetto alle qualificazioni di novembre – dice il tecnico dell’Italia U18 – ma questo contava relativamente. Abbiamo voluto utilizzare l’MHC per dare minuti internazionali a giocatori meno utilizzati in precedenza e che potranno risultare utili agli Europei, dove comunque auspichiamo di arrivare nella nostra versione migliore. Credo che questo sia stato l’aspetto più positivo del torneo, oltre ad alcune varianti tattiche sulle quali vogliamo concentrarci: una difesa 5:1 e in attacco il gioco con quattro esterni. Sono soluzioni che potranno risultarci utili e che cercheremo di affinare, assieme ad altri aspetti, nei successivi periodi di avvicinamento agli Europei».
A giugno, una volta ultimata la stagione del club con i Play-off tra i seniores e le Finals a livello giovanile, l’Italia U18 tornerà a lavorare insieme per un nuovo training camp, il penultimo prima del raduno che precederà la partenza per gli EHF EURO. «Nel frattempo i ragazzi svolgeranno un lavoro di forza costante, a distanza, con il preparatore atletico Patrizio Pacifico. Questo è un aspetto molto importante se vogliamo competere con squadre, come quelle che incontreremo e che abbiamo incrociato all’MHC, che hanno terzini e specialisti difensivi più dotati di noi sotto il profilo fisico. Sappiamo di dovere produrre il doppio dello sforzo in questo senso, puntando nel contempo sull’organizzazione di gioco e sull’avere le idee chiare rispetto ai compiti che dobbiamo svolgere in campo».
I Campionati Mediterranei a Šamorín hanno dunque rappresentato un’opportunità per visionare azzurrini che potranno rientrare nel roster che affronterà gli EHF EURO. «Dopo sette partite – conclude il tecnico Alessandro Tarafino – abbiamo sicuramente le idee più chiare e una visione più completa di quanti possono essere competitivi a questo livello. Il torneo ci ha permesso di misurarci a ritmi serrati, in partite sempre equilibrate anche grazie al regolamento, che peraltro devo dire che mi piace molto. Chiaramente, come dicevo, dovendo colmare il gap fisico con l’organizzazione e con le soluzioni di gioco, abbiamo cercato anche di non dare troppi riferimenti certi contro Serbia e Turchia, avversarie che ritroveremo poi nel nostro girone anche agli Europei».
L’Italia debutterà agli M18 EHF EURO di Belgrado il prossimo 29 luglio contro la Germania. A seguire sono in programma i match contro Turchia e Serbia. Il format prevede l’accesso al Main Round per le prime due classificate di ciascun raggruppamento.
I gironi degli M18 EHF EURO, dal 29 luglio al 9 agosto a Belgrado:
Gruppo A: Svezia, Slovenia, Francia, Nord Macedonia
Gruppo B: Germania, Serbia, ITALIA, Turchia
Gruppo C: Portogallo, Croazia, Repubblica Ceca, Israele
Gruppo D: Ungheria, Islanda, Svizzera, Montenegro
Gruppo E: Danimarca, Norvegia, Slovacchia, Polonia
Gruppo F: Spagna, Isole Faroe, Austria, Finlandia
Sono inoltre in programma i quarti di finale e le gare del Placement Round dal 13° al 24° posto.
(foto: Fabrizia Petrini)






