Qualificazioni EHF EURO 2026: l’Italia cede alla Svizzera e chiude il Gruppo 2 al terzo posto

Pubblicato il: 12/04/2026

Un buon primo tempo non basta all’Italia, superata 38-19 (p.t. 14-11) dalla Svizzera, alla Saalsporthalle di Zurigo, nella sesta e ultima giornata di qualificazione agli EHF EURO 2026. La sconfitta esclude la Nazionale dal novero delle squadre qualificate alla competizione continentale di fine anno: seppure terze, le azzurre pagano una differenza reti negativa (-69) negli scontri diretti con le elvetiche e coi Paesi Bassi. Accedono come migliori terze l’Islanda, unica ad avere ottenuto almeno due punti nella speciale classifica (vittoria contro il Montenegro) e poi Ucraina, Macedonia del Nord e Grecia, tutte premiate da una migliore differenza reti (-39, -41 e -51).

LA PARTITA. Il DT Alfredo Rodriguez deve fare i conti con l’assenza dell’ultim’ora del portiere Maddalena Cabrini, bloccata dalla febbre. Sarà comunque positiva la prova di Margherita Danti, unico baluardo a difesa della porta italiana: la 19enne marchigiana chiuderà con 13 interventi e un contributo notevole soprattutto nel primo tempo (25%). Rispetto alla partita di giovedì contro l’Olanda, rientra fra le convocate il pivot Eleonora Colloredo; fuori Mazzucchi.

Nessuna novità, invece, per il sette di partenza: oltre a Danti, le ali sono Gozzi e Rossomando, linea dei terzini con Dalla Costa, Bernabei e Manojlovic, Squizziato in qualità di pivot. Proprio le bocche da fuoco dell’attacco, Manojlovic e Dalla Costa, danno i segnali più incoraggianti in avvio mettendo la firma sul 2-1 al 3’. L’Italia trova in avvio il suo momento migliore, con la stessa Manojlovic che realizza, allo scoccare dell’ottavo minuto di gioco, la rete del doppio vantaggio (5-3). Seppure a tratti imprecise in fase di costruzione, frettolose al tiro, le azzurre reggono al primo tentativo di accelerazione delle elvetiche (break di 5-0) e al 21’, con la neo entrata Iyamu, trovano dai nove metri il gol del 9-8. La partita è aperta. Danti tra i pali fa la sua parte, propiziando, fra gli altri, il contropiede con cui Gislimberti concretizza il 12-10. Si va negli spogliatoi sul 14-11 in favore della Svizzera, ma coi giochi per la qualificazione ancora del tutto aperti.

L’avvio di secondo tempo sarà però fatale alla Nazionale. L’inizio è shock, con la Svizzera rapidissima nel punire ogni in contropiede ogni errore. Il volto del match cambia nel giro di 7’, con un perentorio parziale di 8-0 e il 22-11 di Altherr che cambia completamente gli scenari dell’Italia. Di fatto, lo sprint delle elvetiche si rivelerà il momento-chiave del match. Di Rossomando il 25-16 al 45’, ma è sempre la Svizzera ad avere in mano il match. Nel finale spazio e gol, due, per la giovane Natalie Falser. Finale a Zurigo: 38-19. Passivo severo per l’Italia, che chiude al terzo posto il Gruppo 2 in virtù degli scontri diretti favorevoli a scapito della Bosnia Erzegovina, ma fuori dai giochi per la qualificazione per via della differenza reti.

Il DT Alfredo Rodriguez a fine gara: «Abbiamo giocato una prima parte di gara molto positiva, competendo alla pari con una squadra tra le migliori d’Europa, senza paura sia in attacco che in difesa. Avremmo probabilmente meritato di più, ma alcuni errori di troppo al tiro non ci hanno permesso di raccogliere quanto seminato. Nel secondo tempo abbiamo iniziato male, le troppe palle perse hanno aperto al contropiede della Svizzera, noi siamo riusciti a ripiegare con efficacia e poi, quando si gioca con avversarie di questo livello, recuperare è molto difficile. Rimane un po’ di amarezza per il secondo tempo, ma penso che abbiamo evidenziato una crescita rispetto alla partita giocata all’andata. Per questo credo che sia importante continuare su questa strada, pensando già ai prossimi appuntamenti perché le nostre atlete possano continuare ad acquisire quell’esperienza necessaria per il miglioramento».

Il calendario e i risultati dell’Italia nel Gruppo 2:

GIORNOORASEDEFASEPARTITARISULTATOMATCH REPORT
16 ottobreh 19:30s-HertogenboschR1Paesi Bassi – Italia42-19Download PDF
19 ottobreh 18:00ChietiR2Italia – Svizzera25-37Download PDF
5 marzoh 20:00CazinR3Bosnia Erzegovina – Italia28-25Download PDF
8 marzoh 18:00PescaraR4Italia – Bosnia Erzegovina36-20Download PDF
9 aprileh 18:00Giugliano in CampaniaR5Italia – Paesi Bassi20-35Download PDF
12 aprileh 18:00ZurigoR6Svizzera – Italia38-19Download PDF

La classifica del Gruppo 2:

Paesi Bassi 12 pti, Svizzera 8, ITALIA 2, Bosnia Herzegovina 2
in grassetto le squadre qualificate

La classifica delle terze classificate:

SQUADRAGIRONEPUNTI UTILIDRRISULTATI UTILI
IslandaGruppo 42-1522-24 vs FAR; 28-27 vs MNE; 33-24 vs ISL; 35-30 vs FAR
UcrainaGruppo 50-3925-33 vs SWE; 23-34 vs SRB; 23-34 vs SWE; 21-30 vs SRB
Nord MacedoniaGruppo 30-4118-34 vs GER; 20-28 vs SLO; 27-35 vs GER; 18-27 vs SLO
GreciaGruppo 60-5115-35 vs ESP; 22-29 vs AUT, 22-24 vs ESP; 16-38 vs AUT
FinlandiaGruppo 10-6117-25 vs CRO; 15-32 vs FRA; 18-32 vs CRO; 16-39 vs FRA
ItaliaGruppo 20-6919-42 vs NED; 25-37 vs SUI; 20-35 vs NED; 19-38 vs SUI

FORMULA. Il sistema di qualificazione agli EHF EURO 2026 assegna 16 posti alla fase finale della competizione. Accesso diretto per le prime due classificate di ciascuno dei sei gironi previsti dal format. A queste 12 squadre si aggiungeranno le quattro migliori terze, la cui classifica viene stabilita tenendo in considerazione dei soli risultati ottenuti contro prime e seconde del proprio raggruppamento.

Gli EHF EURO 2026 saranno i primi della storia ospitati in cinque differenti nazioni, Repubblica Ceca, Polonia, Romania, Slovacchia e Turchia. La Spodek Arena di Katowice, capace di ospitare fino a 11mila spettatori, sarà lo scenario del week-end conclusivo tra 18 e 20 dicembre 2026.

Le squadre qualificate alla fase finale degli EHF EURO 2026:

Dagli EHF EURO 2024: Norvegia, Danimarca, Ungheria
Nazioni ospitanti: Repubblica Ceca, Polonia, Romania, Slovacchia, Turchia
Dalle qualificazioni: Francia, Croazia, Olanda, Svizzera, Germania, Slovenia, Nord Macedonia, Montenegro, Isole Faroer, Islanda, Svezia, Serbia, Ucraina, Spagna, Austria, Grecia

(foto: handball.ch / Alexander Wagner)