Serie A Gold: Sassari blinda il secondo posto, Conversano ingarbuglia la corsa ai Play-off

Pubblicato il: 11/04/2026

La Serie A Gold è un rebus. La 24^ giornata di regular season rimescola, rimpasta, mischia valori, ma rinvia quasi tutti i verdetti. Qualcosa viene fuori: il secondo posto aritmetico della Raimond Sassari e la salvezza di Pressano e Metelli Cologne. Ma per i Play-off Scudetto, come pure per i Play-out, è tutto da decidere nelle prossime due settimane e nelle ultime due giornate. Sopra, nella parte alta, cadono Teamnetwork Albatro Siracusa, Junior Fasano, Trieste – contro un Cassano Magnago mai sazio – e soprattutto Loacker Bozen Volkbank, fermata da un redivivo Conversano al Pineta. I campioni d’Italia tornano a -1 dalle semifinali. Nella seconda metà vincono sia Brixen che Alperia Black Devils, con il rischio di risucchiare in fondo anche la Macagi Cingoli.

Ad animare la corsa Play-off è soprattutto Conversano. Dopo il derby vinto a Fasano, i campioni d’Italia guidati in panchina da Esteban Alonso – con Alessandro Tarafino impegnato a Chieti con l’Italia U18 – vincono nettamente, 31-24 (p.t. 15-12), il big match di giornata contro la Loacker Bozen Volksbank. La prova maiuscola fa dei biancoverdi la prima candidata a scavalcare proprio i bolzanini al quarto posto in due giornate di regular season che si preannunciano infuocate: Bolzano affronterà Chiaravalle alla Gasteiner e Pressano in Trentino; Conversano farà visita a Cologne e chiuderà al Pineta affrontando Sassari. Nel mentre Radovcic e compagni giocano una grande partita, trovando nel finale di primo tempo il primo vantaggio sensibile (dal 13-12 al 15-12), per poi allungare il parziale in avvio di ripresa, trasformandolo in un 9-1 che varrà il 22-13 al 37’. Tutti con sette reti Curcic e Radovcic fra i pugliesi, il solito Udovcic per Bolzano: saranno i top scorer di serata. I due punti li intasca Conversano. Ma il futuro dei Play-off è ancora tutto da scrivere.

Raimond Sassari in scioltezza sul campo dello Sparer Eppan. I rossoblu passano con un ampio 44-29 (p.t. 21-16) nella gara inaugurale di giornata e sul campo degli altoatesini, ultimi e già retrocessi in Serie A Silver. Al contrario, i sardi centrano due punti fondamentali in chiave Play-off: i cinque punti di vantaggio su Siracusa, battuta a sorpresa in casa da Merano, garantiscono infatti alla Raimond l’accesso in semifinale da seconda e dunque con il vantaggio del fattore-campo in Gara 1 ed eventuale Gara 3. La partita è un assolo degli uomini di Ratko Durkovic, in controllo già dopo 16’ con il 13-8 di Giovanni Nardin. L’ala sinistra di origini venete sarà il mattatore della contesa con 12 reti, unico in doppia cifra. Sussulti non pervenuti. Sassari va alla sosta con cinque reti da difendere, prontamente raddoppiate quando il solito Nardin insacca per il 34-24 al 44’. L’ultimo quarto d’ora non cambia l’inerzia. La Raimond vince ed è seconda, alle spalle del solo Cassano Magnago, a due giornate dal termine della regular season.

Nella serata delle occasioni perse, Trieste faceva i conti con il cliente più scomodo. Non basta la spinta di Chiarbola ai giuliani per superare un Cassano Magnago che, a dispetto di un primo posto già sicuro da due turni, si conferma la schiacciasassi di questa regular season. I lombardi non vogliono cali di concentrazione in vista dei Play-off e anche sul parquet triestino spingono sull’acceleratore, vincendo 33-28 (p.t. 15-17) e lasciando alla squadra di Lisica l’amaro in bocca per l’aggancio mancato su Bolzano e sul quarto posto. Non basta il solito Esparon al tiro – otto reti per il francese – perché la squadra di Matteo Bellotti fa della solidità corale, di squadra, la sua arma in più. Salgono sugli scudi Moretti e Savini, otto e sette gol, coi cassanesi che, seppure sotto alla pausa, al 34’ hanno già messo il naso avanti (19-18) e dopo 44’ trovano, con Fantinato, la rete del 25-21. Il solco scavato sarà anche la base su cui costruire il successo, coi locali mai oltre il -4 e finiti al 50’ anche sotto 29-23. La sconfitta di Bolzano tiene comunque in vista le chances di Play-off di Trieste, che però, come anche tutte le altre pretendenti, sarà legata ai propri risultati e nel contempo a quelli della Loacker Volksbank.

Esito inatteso al Pala Akradina, dove l’Alperia Black Devils centra due punti fondamentali in chiave-salvezza sul campo della Teamnetwork Albatro Siracusa. Il 32-31 finale è frutto dei tentativi di rimonta dei siciliani nel finale, ma la trama parla di un match sempre condotto, al netto delle oscillazioni, dal Merano di Jürgen Prantner. Trascinata da un eccellente Starcevic (8) e dalla lucidità di Gerstgrasser, la formazione meranese va al riposo sul 13-8 e dopo avere toccato anche un cospicuo 12-6 al 14’. Siracusa, ancora priva di pedine chiave come Coutinho e soprattutto Angiolini, accarezza la rimonta in avvio di ripresa, trovando in superiorità il gol del -1 con Vinci (19-18). Ma le troppe imprecisioni in fase di possesso costano care alla squadra di Mateo Garralda, costretta di nuovo a rincorrere sul 28-23 al 48’. Il 32-26 di Ernst al 56’ apre ai Black Devils un finale in gestione, ma l’Albatro, con una difesa aggressiva a tutto campo, riuscirà a riaccendere il match con un break di 5-0 che non basterà però a completare la rimonta. Siracusa saluta così le velleità di secondo posto in regular season. Per Merano due punti d’oro nel tentativo di riagguantare Cingoli (a parità di punti fra le due è decisiva la differenza reti totale, vista la parità negli scontri diretti e nella differenza reti degli stessi) e la salvezza.

Ancora uno scivolone, il terzo consecutivo, per la Junior Fasano. Stavolta è la Publiesse Chiaravalle a mettere lo sgambetto ai pugliesi, battuti 29-20 (p.t. 15-11) in un confronto che avrebbe potuto significare molto nella corsa alle semifinali Scudetto. E invece, nonostante i marchigiani avessero già dalla propria la tranquillità della salvezza, la Junior deve cedere il passo. Non basta una prova magistrale di Codina Vivanco, autore di 13 reti: oltre la metà dei gol segnati dalla squadra di Vito Fovio. Proprio il terzino di origini cilene sarà l’autore del 16-13 che al 34’ anticipa lo strappo risolutivo: Chiaravalle risponde infatti con un 4-0 che al 38’ porta il parziale sul 20-13. Sempre Codina per il 22-18 ospite, ma la Publiesse è padrona del match. Ulteriore allungo, questa volta decisivo, col break di 8-2 che negli ultimi dieci minuti contribuisce al 29-20 conclusivo. Fasano resta così fuori dalla zona Play-off e non riesce ad approfittare del passo falso di Bolzano.

È un 32-27 (p.t. 15-11) che impatta forte sulla lotta per la salvezza, quello con cui Brixen supera la Metelli Cologne in Alto Adige. Per Iballi e compagni successo prezioso per anestetizzare l’effetto del colpaccio di Merano in Sicilia e rimanere davanti ai cugini in classifica. I lombardi, nonostante il passo falso, mantengono un vantaggio sugli altoatesini: seppure ancora colmabili, i quattro punti in più rispetto proprio a Bressanone sono corroborati dalla differenza reti favorevole nello scontro diretto (+3). Sullo sfondo c’è anche però lo scenario di un arrivo a pari punti per tre squadre, ovvero Cingoli, Brixen e Cologne, con le prime due nell’eventualità premiate dalla classifica avulsa favorevole dopo gli incroci diretti archiviati in stagione. Brixen porta a termine con successo un match che l’ha vista sempre in vantaggio, nonostante la squalifica dell’egiziano Elazhary dopo soli 7’. Primo sprint con il 14-9 di Della Vecchia al 28’, preludio al +4 di fine tempo. Nella seconda porzione Cologne tornerà fino al -2 coi gol prima di Knezevic (24-22), poi al 46’ di Florio (25-23). Di Leonel, al 53’, il gol della sicurezza per i padroni di casa altoatesini, premiati dal 32-27 finale che vale il 12esimo posto, sinonimo di Play-out, a tre sole lunghezze da Cingoli.

Pressano blinda la permanenza in Serie A Gold e al Palavis può festeggiare con il suo pubblico. Perentorio 34-26 (p.t. 18-13) della squadra allenata da Branko Dumnic nello scontro diretto che costringe invece la Macagi Cingoli a 120’ sotto pressione visti i concomitanti risultati del sabato di campionato. Sempre avanti nel punteggio (9-5 al 10’, 12-9 dopo 20’, +5 alla pausa), i trentini si regalano invece un’ultima parte di campionato tranquilla. Accelerazione decisiva nella ripresa, con il break di 6-0 che, seppure intervallato dal time-out di Antonj Laera, permette a Villotti di siglare un rotondo 27-17 al 46’. Nei minuti conclusivi tante rotazioni e spazio ai giovani tra i locali. Pressano sale a 22 punti, divenendo irraggiungibile per Brixen e Merano. Non può dire lo stesso Cingoli, che, dopo la sconfitta di mercoledì nel derby contro Chiaravalle, sarà ancora costretta a tribolare.

La 25^ giornata di Serie A Gold andrà in scena il 18 aprile.

OraPartitaRisultatoMatch Report
11 aprile
h 15:30Sparer Eppan – Raimond Sassari29-44Download PDF
h 16:30Teamnetwork Albatro Siracusa – Alperia Black Devils31-32Download PDF
h 18:30Publiesse Chiaravalle – Junior Fasano29-20Download PDF
h 18:30Pressano – Macagi Cingoli34-26Download PDF
h 19:00Conversano – Loacker Bozen Volksbank31-24Download PDF
h 19:00Trieste – Cassano Magnago28-33Download PDF
h 19:00Brixen – Metelli Cologne32-27Download PDF

La classifica aggiornata:

Cassano Magnago 44 pti, Raimond Sassari 34, Teamnetwork Albatro Siracusa 29, Loacker Bozen Volskbank 27, Conversano 26, Junior Fasano 25, Trieste 25, Publiesse Chiaravalle 24, Pressano 22, Metelli Cologne 21, Macagi Cingoli 20, Brixen 17, Alperia Black Devils 16, Sparer Eppan 6

  • in grassetto le qualificate ai Play-off Scudetto
  • Sparer Eppan retrocessa in Serie A Silver
  • giocano i Play-off Scudetto le prime quattro classificate
  • giocano i Play-out la 12^ e 13^ classificata

(foto: Luigi Canu)