Serie A Gold: Cassano Magnago scappa via, acuti di Junior Fasano e Trieste alla 21^ giornata
La 21^ giornata di Serie A Gold, la prima dello sprint che chiuderà la regular season, consegna al Cassano Magnago una lunga serie di match point per prendersi il primato in classifica in vista dei Play-off Scudetto. Gli amaranto lombardi vincono, ma nel frattempo la Raimond Sassari cade a Fasano e il calcolo è presto fatto: sono ora otto i punti che separano prima e seconda posizione. Per i pugliesi di Vito Fovio i punti raccolti sono arci preziosi perché tengono a distanza Loacker Volksbank Bozen e una rediviva Trieste.
Cassano Magnago impone la legge del Pala Tacca anche alla Publiesse Chiaravalle, vince largamente (40-29, p.t. 20-17) e tiene saldamente le mani sul primo posto. Si rivede un Alessio Moretti protagonista fra gli amaranto: 12 reti per il terzino cassanese, migliore marcatore di giornata e trascinatore dei suoi in un match risolto in particolare nella seconda mezz’ora. Dopo avere rotto il ghiaccio con un primo solco scavato alla sosta (20-17), Cassano Magnago incassa il ritorno della Publiesse fino alla parità, 22-22, con Araujo. Il contatto tra le due squadre genera la scintilla che accende la squadra di Matteo Bellotti: break di 7-1 e Ostling fa 29-23 al 43’. La partita cambia direzione e questa volta in via definitiva. Cassano Magnago dilaga (38-28 al 55’) e conquista due punti che, alla luce dei risultati, danno l’impressione di avere messo in cassaforte il primo posto.
Ma gli occhi erano soprattutto sulla Puglia, dove la Junior Fasano frena la Raimond Sassari (30-27) e in un colpo solo crea una frattura tra primo e secondo posto, ma rafforza anche la sua quarta piazza. Prova di carattere dei pugliesi di coach Vito Fovio, nelle cui fila il cileno Aaron Codina chiuderà con 15 reti e sarà tra i migliori realizzatori della 21^ giornata. Eppure nel primo tempo è Sassari a fare la partita, con il massimo vantaggio toccato sul 13-8 di Furtado e il 15-13 a spedire tutti negli spogliatoi. Quella della Junior è un’autentica zampata, propiziata dalle parate di un Leban in crescendo col passare dei minuti. Sassari resta in vantaggio sino al 41’ sul 22-20 e poi ancora col 24-23 di Nardin dai sette metri. Fasano impatta con Marrochi, poi va al time-out e all’uscita mette in fila il parziale (3-0) che al 52’ porta Codina a segnare il 27-24. Quel +3 sarà lo stesso del fischio di chiusura. Sassari lascia per strada due punti che fanno il paio con la fuga di Cassano Magnago, mentre Fasano si difende dagli assalti di Bolzano e dal ritorno di Trieste.
Non è privo di fatica, a dispetto dei pronostici, il ritorno alla vittoria da parte della Teamnetwork Albatro Siracusa. I siciliani battono di misura, 31-29 (p.t. 16-13), il fanalino di coda Sparer Eppan, cogliendo punti importanti per rafforzare la terza posizione. Dopo una prima mezz’ora con divario sempre ridotto (9-7 al 15’, 11-9 dopo 20’ e vantaggio di tre lunghezze dei locali), gli aretusei di Mateo Garralda scappano via nella parte centrale della ripresa e al 37’, con Vinci, siglano il 22-14. La partita sembra chiusa quando Marino realizza il 28-19 dopo 46’, ma la rimonta di Appiano prende corpo azione dopo azione: break di 6-2 degli altoatesini, che accorciano fino al 31-27 e rimettono tutto in discussione. Al 58’ dai sette metri Glisic fa 31-28. Le parate di Hermones tutelano una Siracusa poco lucida nei convulsi attimi finali. Il margine accumulato nel corso della ripresa, però, premia i siciliani. Finale al Pala Akradina: 31-29.
Marko Knezevic dai nove metri e poi Luigi Arena in tuffo, a difendere la porta sull’extra-player, sono gli uomini-copertina del 33-33 (p.t. 17-17) con cui la Metelli Cologne strappa un punto sul campo della Loacker Bozen Volksbank. Gli altoatesini avevano assaporato la vittoria un attimo prima, al 59’35’’, quando Walcher aveva insaccato dall’ala il pallone del momentaneo +1. Un punto per parte alla Gasteiner, in una partita equilibratissima e che entrambe le formazioni hanno dimostrato di potere vincere: triplo vantaggio bolzanino (27-24) dopo 49’, sorpasso fino al 32-30 da parte della Metelli al 57’. Il tira e molla in Alto Adige ha due protagonisti indiscussi: Erik Udovicic, rientrato dopo i problemi muscolari, e dall’altra parte Marko Knezevic che chiuderanno rispettivamente con 17 e 16 gol segnati, la metà sul bottino totale delle proprie squadre.
La frenata a metà degli altoatesini fa il paio col 33-29 (p.t. 16-12) di Trieste contro Pressano. Il Chiarbola rimette i giuliani in carreggiata per l’accesso ai Play-off Scudetto dopo una prova di carattere, con un primo tempo fatto di solidità difensiva e un attacco che, seppure privo dell’infortunato Lindström, sarà ben guidato dalla coppia francese Hubert-Esparon (sette reti ciascuno). Vantaggio triestino di 16-11 al 27’ e poi ancora di 21-16 al 37’. Pressano, dove spicca Oliver Martini con 10 realizzazioni, tornerà sul 22-20 proprio coi gol del pivot di origini toscane. Distanze ridotte fino al -1 prima da D’Antino (27-26), poi dallo stesso Fadanelli (28-27). Nel finale i palloni pesanti passano per le mani di Sandri e Vanoli, autori del parziale (3-0) che fissa il risultato sul 33-29 conclusivo e permette a Trieste di agganciare Bolzano al quinto posto.
Punti d’oro per la Macagi Cingoli, che scala ancora la classifica e mette nei guai Brixen. Al Pala Quaresima i marchigiani vincono 35-32, ribaltando lo svantaggio della prima frazione (p.t. 15-19) e sale così a 20 punti, in una classifica che resta ancora aperta a molteplici scenari. Partita col piede sull’acceleratore (6-2 al 5’), la squadra di Antonj Laera deve fare i conti con la fame di punti di Brixen. Gli altoatesini rompono gli indugi e sul 14-14 trovano il break (4-0) che vale il 18-14. Si va negli spogliatoi con gli ospiti in vantaggio sul +4. È una distanza che permarrà sino al 43’, sino al 23-23 di Naghavialhosseini con cui tutto torna in discussione. La Macagi si galvanizza, Brixen si spegne. I locali trovano il +3 sul 28-25, reggono anche davanti al 31-30 con cui Leonel riapre i giochi al 57’. Nel finale il parziale sarà di 4-2. Cingoli sale a 20 punti, con quarto posto come panorama, mentre Brixen si lecca le ferite e vede lo scenario dei Play-out sempre più vicino.
Il piazzamento dei brissinesi scricchiola anche per effetto del pari tra Alperia Black Devils e Conversano (35-35, p.t. 18-18) che permette agli altoatesini di portarsi a -1 dai cugini altoatesini. Conversano deve invece rimandare l’appuntamento con la vittoria, raggiunta dal sette metri trasformato da Conte a tempo scaduto e dopo che Degiorgio, a 21’’ dal termine, aveva incrociato sul secondo palo per il momentaneo 35-34. I pugliesi perdono così terreno e ora sono a -5 dalla quarta posizione, mentre per Merano la possibilità di agganciare Bressanone – e prendersi il vantaggio del fattore campo ai Play-out – appare ora tangibile.
Il 4 aprile sono in programma le gare della 22^ giornata stagionale.
| Ora | Partita | Risultato | Match Report |
| 28 marzo | |||
| h 16:30 | Teamnetwork Albatro Siracusa – Sparer Eppan | 31-29 | Download PDF |
| h 18:00 | Macagi Cingoli – Brixen | 35-32 | Download PDF |
| h 18:00 | Loacker Bozen Volksbank – Metelli Cologne | 33-33 | Download PDF |
| h 18:30 | Cassano Magnago – Publiesse Chiaravalle | 40-29 | Download PDF |
| h 19:00 | Junior Fasano – Raimond Sassari | 30-27 | Download PDF |
| h 19:00 | Alperia Black Devils – Conversano | 35-35 | Download PDF |
| h 19:00 | Trieste – Pressano | 33-29 | Download PDF |
La classifica aggiornata:
Cassano Magnago 38 pti, Raimond Sassari 30, Teamnetwork Albatro Siracusa 27, Junior Fasano 25, Loacker Bozen Volskbank 23, Trieste 23, Pressano 20, Macagi Cingoli 20, Conversano 20, Metelli Cologne 19, Publiesse Chiaravalle 18, Brixen 13, Alperia Black Devils 12, Sparer Eppan 6
(foto: Luigi Canu)