Serie A Gold di nuovo in campo dopo la Coppa Italia: si riparte dalla 19^ giornata
La Coppa Italia conquistata dalla Teamnetwork Albatro Siracusa, domenica scorsa a Riccione, è stata il primo verdetto della stagione 2025/26 di Serie A Gold. Ma gioie e delusioni del Play Hall vanno subito accantonate perché il campionato non concede soste: domani (sabato) si riparte con la regular season e con la 19^ giornata stagionale. E qui la classifica, a dispetto di quanto accaduto in Emilia-Romagna, dice Cassano Magnago saldamente in testa, lotta apertissima per il quarto posto e, subito dietro, tutto ancora da scrivere anche nella lotta per la salvezza.
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TEAMNETWORK ALBATRO SIRACUSA – PUBLIESSE CHIARAVALLE
sabato 7 marzo, h 15:30
- Siracusa, vincitrice della Coppa Italia, potrà salutare in casa il pubblico aretuseo al Pala Akradina
- La classifica vede i siciliani a 23 punti, con due vittorie e un pari nelle ultime cinque gare e soprattutto un ritardo di nove punti rispetto alla capolista Cassano Magnago
- Chiaravalle sosta a metà classifica, più vicina al quarto posto (a -4) che ai Play-out, con Brixen al momento distanziata di cinque lunghezze
- All’andata Chiaravalle si era imposta in casa con il risultato di 27-26
Piero D’Benedetto (centrale Publiesse Chiaravalle): «Mi aspetto una partita dura, fisica, ad alta intensità, molto simile a quella dell’andata. Sarà una sfida equilibrata e probabilmente si deciderà nei minuti finali. In quelle situazioni servirà freddezza e personalità. Dovremo essere pronti a soffrire, restare compatti e lucidi fino all’ultimo possesso».
JUNIOR FASANO – LOACKER BOZEN VOLKSBANK
sabato 7 marzo, h 17:30
- Partita importante per gli equilibri della zona Play-off: la Junior Fasano è quarta (22 punti), a +3 proprio dai bolzanini e da Trieste
- Entrambe le squadre si sono fermate ai quarti di finale di Coppa Italia: Bolzano contro Trieste (30-22), Fasano incassando il successo in rimonta di Siracusa (31-29)
- Bolzano deve fare i conti con svariati problemi di formazione: ai problemi muscolari di Erik Udovicic, già assente alle Finals, si è sommato l’infortunio alla spalla del terzino Marco Zanon subito proprio nel quarto di finale perso contro l’Albatro
- Dal 2014 al 2018 questo match è stato ininterrottamente finale Scudetto, con una perfetta alternanza di vittorie tra Fasano (2014, 2016) e Bolzano (2015, 2017)
Felipe Gaeta (allenatore Loacker Bozen Volksbank): «Non arriviamo certo in condizioni ideali a questa partita, vista l’assenza di tre titolari (Memmich, Udovicic e Zanon), ma vogliamo dimostrare di essere allo stesso livello delle squadre più forti del campionato e lottare ancora per i playoff. I ragazzi sanno che le rotazioni sono corte e c’è bisogno di uno sforzo in più da ciascuno di loro, ma abbiamo preparato bene la partita e venderemo cara la pelle. Il Fasano arriva da due risultati negativi e questo renderà la sfida ancora più importante per entrambe le squadre».
MACAGI CINGOLI – METELLI COLOGNE
sabato 7 marzo, h 18:00
- Si affrontano due squadre reduci da momenti diversi in campionato: Cingoli ha vinto una delle ultime cinque gare, mentre Cologne nello stesso lasso temporale ha raccolto otto punti sui 10 disponibili
- Cingoli ha preso parte alle Finals di Coppa Italia, perdendo 36-30 ai quarti contro Sassari
- Entrambe contano 16 punti: un bottino ancora troppo ridotto per dirsi tranquille rispetto allo spauracchio dei Play-out, con la 12esima piazza distante appena tre punti
- All’andata la Macagi aveva vinto in Lombardia con un ampio 34-25
Francesco Albanesi (portiere Macagi Cingoli): «In Coppa Italia contro Sassari, nonostante un tifo caloroso che non ci aspettavamo, abbiamo avuto un atteggiamento forse troppo sufficente. Siamo comunque contenti per questa esperienza: ci abbiamo provato, anche se ci tenevamo a far meglio anche per le persone arrivate a Riccione da Cingoli. La sfida contro Cologne è molto delicata: la Metelli è reduce da una serie positiva che l’ha portata ad agganciare noi in classifica, nonostante l’infortunio di Cunha. Ce la metteremo tutta per riscattare le ultime due sconfitte tra campionato e Coppa».
Davide Campana (allenatore Metelli Cologne): «È uno scontro diretto per la salvezza e arriviamo con qualche difficoltà nelle ultime settimane, ma stiamo preparando al meglio la gara. Cingoli è un campo caldo e difficile, con giocatori esperti. Per me è anche un ritorno a casa. Sarà una partita dura, negli scontri diretti i dettagli fanno la differenza».
PRESSANO – SPARER EPPAN
sabato 7 marzo, h 18:30
- Pressano, semifinalista in Coppa Italia, mercoledì ha pareggiato 30-30 a Brixen nella ripetizione del match valido per la 16^ giornata stagionale
- Appiano rimane fanalino di coda con sei punti, ma proprio prima della sosta aveva dato segnali di risveglio battendo la Junior Fasano in casa (29-28)
- Jan-Niklas Oberrauch (Eppan) e Danilo Milovic (Pressano) sono molto vicini in fatto di gol segnati, 92 il primo e 91 il secondo
Juan Manuel Bendini (terzino Sparer Eppan): «La vittoria contro Fasano per noi valeva tantissimo. In questo momento della stagione ogni punto pesa doppio, soprattutto considerando la nostra posizione in classifica. Venivamo da un periodo complicato e avevamo bisogno di una risposta, prima di tutto mentale. È stato un segnale di carattere e di unità del gruppo. Stiamo preparando la partita contro Pressano con grande senso di responsabilità. Sappiamo che la situazione non è semplice e che ogni partita può essere decisiva. In settimana abbiamo lavorato molto sull’aspetto tattico oltre che tecnico, cercando di ritrovare compattezza e fiducia. Pressano è una squadra organizzata e servirà una prestazione molto solida. Ci aspettiamo una gara intensa e difficile. Loro hanno qualità ed esperienza, ma per noi sarà una partita da affrontare come una finale. In questo momento non possiamo fare calcoli: dobbiamo scendere in campo con determinazione e lottare per ogni pallone. L’obiettivo è uno solo: fare punti. Dobbiamo dare tutto. Vogliamo dimostrare che siamo ancora vivi e che lotteremo fino all’ultima giornata per rimanere in categoria».
CASSANO MAGNAGO – BRIXEN
sabato 7 marzo, h 18:30
- Cassano Magnago ha dovuto incassare la cocente eliminazione ai quarti di Coppa Italia (29-27 contro Pressano), ma riparte da un solido primato in classifica: gli amaranto sono +6 dal secondo posto
- Brixen mercoledì ha pareggiato in casa contro Pressano (30-30) nella ripetizione della 16^ giornata, ma resta in zona pericolosa: con 13 punti gli altoatesini restano invischiati in zona Play-out
- Mate Volarevic, portiere premiato ai FIGH Awards 2025, è il principale ex della serata: con Bressanone ha vinto la Coppa Italia nel 2023 e nel 2024
Tomas Della Vecchia (ala Brixen): «Questo sabato ci sarà una partita in cui dovremo dimostrare ulteriormente il nostro carattere all’interno del 40×20. Nelle partite contro Siracusa, Trieste e Pressano abbiamo dimostrato di essere una squadra che può combattere contro tutti alla pari. Sappiamo che il Cassano Magnago è una squadra molto dura da battere specialmente in casa, ma se applichiamo alla lettera tutto quello preparato durante la settimana possiamo essere forti anche noi».
ALPERIA BLACK DEVILS – RAIMOND SASSARI
sabato 7 marzo, h 19:00
- L’Alperia Black Devils, penultima con nove punti, è tornata sotto la guida del suo storico allenatore Jürgen Prantner che ha sostituito Emanuele Panetti
- Sassari riparte dalla seconda posizione con 26 punti e dalla semifinale di Coppa Italia persa contro Siracusa sabato scorso al Play Hall di Riccione (30-29)
- Tra i meranesi scende in campo anche il pivot Roberto Conte, premiato come migliore giovane ai FIGH Awards 2025 e secondo miglior marcatore italiano del campionato con 118 reti
Raul Bargelli (pivot Raimondo Sassari): «Non possiamo ritenerci soddisfatti per quanto accaduto in Coppa Italia. La semifinale contro Siracusa è stata la terza gara su tre tra quelle disputate contro i siciliani nella quale non siamo riusciti a vincere.Dobbiamo lavorare su quei dettagli che, come abbiamo visto, fanno tutta la differenza del mondo.Adesso ci resta solo il campionato, guardare la classifica di Merano sarebbe un grosso errore e noi, proprio perché dobbiamo guardare la nostra posizione, non possiamo permetterci altri passi falsi».
TRIESTE – CONVERSANO
sabato 7 marzo, h 19:00
- Una delle grandi classiche della pallamano italiana: Trieste – Conversano è stata finale Scudetto nel 2000/01 e finale di Coppa Italia nel 1993 e nel 2002
- Inoltre Trieste e Conversano sono prima e seconda per numero di Scudetti conquistati, 17 e otto, oltre che alla pari per edizioni della Coppa Italia vinte (sei ciascuna)
- Trieste è tornata quest’anno in finale di Coppa Italia dopo 19 anni, ma ha perso 27-24 contro Siracusa
- I giuliani sono quinti, ma vedono i Play-off ancora alla portata: il ritardo nei confronti di Fasano è al momento di tre lunghezze; cinque punti separano invece Conversano dalla quarta posizione
Giorgio Oveglia (direttore sportivo Trieste): «Ripartiamo da quanto di buono fatto in Coppia Italia, anche se abbiamo perso la finale è arrivato un risultato eccezionale e sono felice di quanto fatto dalla squadra e da quanti tifosi ci hanno seguiti a Riccione. Ora ci attende Conversano, formazione allenata molto bene da Tarafino e che non avendo giocato le Final Eight sarà avvantaggiata dal punto di vista fisico. Sarà l’ennesima battaglia della stagione e un bivio importantissimo per il futuro, la speranza è che tutta la Trieste sportiva capisca l’importanza del momento e venga a sostenerci in un match sicuramente complesso contro un team di valore».
Giorgio Fantasia (direttore sportivo Conversano): «Prima di tutto faccio i complimenti al Teamnetwork Albatro Siracusa, una società che investe da anni con grande serietà e che ha meritato la vittoria della Coppa Italia. In finale ha superato Trieste, che comunque ha disputato un’ottima competizione e questo ci fa capire ancora di più quanto sarà difficile la partita di sabato. Il Pala Chiarbola è storicamente un campo complicato, dove si respira una grande tradizione di pallamano. All’andata arrivò un pareggio che ci lasciò un po’ di rammarico, ma il ritorno sarà ancora più duro anche perché abbiamo ancora fuori due elementi importanti come Djurovic e Iballi. Sappiamo di affrontare una squadra di grande valore e probabilmente non partiamo da favoriti, ma andremo a Trieste per giocarci tutte le nostre carte. D’altronde si affrontano due delle società più titolate della pallamano italiana e questo dice già molto sul valore della sfida».
| Data | Ora | Gara | Arbitri |
| 7 marzo | h 15:30 | Teamnetwork Albatro Siracusa – Publiesse Chiaravalle | Della Fonte – Sclano |
| 7 marzo | h 17:30 | Junior Fasano – Loacker Bozen Volksbank | Dionisi – Maccarone |
| 7 marzo | h 18:00 | Macagi Cingoli – Metelli Cologne | Fato – Guarini |
| 7 marzo | h 18:30 | Pressano – Sparer Eppan | Castagnino – Manuele |
| 7 marzo | h 18:30 | Cassano Magnago – Brixen | Kurti – Lazzari |
| 7 marzo | h 19:00 | Alperia Black Devils – Raimond Sassari | Tramontini – Sicher |
| 7 marzo | h 19:00 | Trieste – Conversano | Carrino – Pellegrino |
(foto: Luigi Canu)