Coppa Italia 2026: Erice – Salerno e Siracusa – Trieste finali per il trofeo, le sfide in diretta su Sky Sport da Riccione

Pubblicato il: 28/02/2026

Un inedito che sa di storia e una riedizione che è già una classica. In sintesi: Trieste – Teamnetwork Albatro Siracusa e AC Life Style Erice – Jomi Salerno sono le finali che domani (domenica), al Play Hall di Riccione, assegneranno l’edizione 2026 della Coppa Italia. Donne alle 16:00 per un remake di quella che è già stata finale un anno fa e poi ancora ultimo atto per Scudetto e Supercoppa. Poi, alle 18:00, la finale degli uomini che metterà di fronte non solo due squadre, ma anche due città che hanno scritto pagine indelebili di storia della pallamano italiana. Un dato storico: era il dicembre 1996 e la storica Ortigia superava Trieste sul neutro di Bologna; domani – quasi 30 anni dopo – Siracusa e la città giuliana saranno ancora una contro l’altra in un contesa dai tratti epici. E tutto accadrà in diretta dal palasport romagnolo su Sky Sport Arena (canale 204) e in streaming su PallamanoTV.

Il programma delle finali in programma domani:

GIORNOORAFINALSPARTITARISULTATOMATCH REPORT
1° marzoh 16:00Finale\FAC Life Style Erice – Jomi Salerno
1° marzoh 18:00Finale\MTeamnetwork Albatro – Trieste

Il pomeriggio del Play Hall regala quattro semifinali entusiasmanti. In sicurezza Salerno contro Brixen (34-25), mentre Erice – alla sua quarta finale consecutiva – riesce a superare una combattiva Cassano Magnago (25-24) ed a guadagnarsi così il diritto di difendere il titolo già conquistato nelle ultime tre edizioni. Nel maschile è battaglia sportiva in ambedue i casi: Siracusa batte Sassari di misura (30-29), mentre servono i tiri dai sette metri, con parata decisiva di Postogna, per riportare Trieste in finale di Coppa Italia dopo 19 anni.

FINALS MASCHILI

ALBATRO – SASSARI 30-29. L’isola che va in finale è quella siciliana, la città porta un nome e cognome preciso: Albatro Siracusa. Dopo 16 anni, il sodalizio aretuseo ritrova l’atto conclusivo della Coppa Italia e lo fa battendo la Raimond Sassari di misura (30-29, p.t. 12-14) dopo una sfida al cardiopalma, nervosa, spezzettata e nel contempo avvincente. Vince l’Albatro, eppure è Sassari a partire meglio e mettere la testa avanti nei primi parziali, 6-3 al 10’ e 10-7 al 18’. Come ieri nei quarti, l’Albatro di Mateo Garralda vince in rimonta, annullando a più riprese il triplo vantaggio (tra cui il 21-18 al 40’) e trovando nel quarto d’ora finale l’allungo decisivo. Sopra sul 24-23 con Guggino, autentico jolly nella partita dei siciliani, l’Albatro troverà il gol-partita col 30-28 di Mamdouh in contropiede e al termine di un’azione rocambolesca. Nel mezzo un paio di parate notevoli di Riahi a difesa della porta dei siracusani. L’MVP di serata, come ieri nei quarti, è ancora Filippo Angiolini con otto segnature e l’ennesima prova da leader. Dopo 16 anni Siracusa torna in finale.

TRIESTE – PRESSANO 31-29 (d.t.r.). A 19 anni dall’ultima volta, Trieste torna in finale di Coppa Italia: è una storia dolcissima per una squadra che incarna la storia della pallamano italiana ed è risalita dalla Serie A Silver proprio quest’anno. Servono i tiri dai sette metri, dopo 60′ sempre incerti e chiusi sul 26-26, per risolvere il rebus nella notte del Play Hall. E pensare che Trieste avrebbe la palla match allo scadere, col giovane Pietro Lo Duca che però spedisce fuori. Poco male, perché i giuliani trovano in un altro prodotto del vivaio, Thomas Postogna, l’uomo-partita con la parata decisiva che instraderà la serie. Il gol dell’apoteosi passa per le mani di Lucas Hubert, MVP della serata. Al Pressano l’onore delle armi per una prestazione maiuscola e una Finals che dà l’impressione di potere rilanciare le ambizioni dei gialloneri in campionato.

Il tabellone aggiornato delle Finals maschili:

I risultati delle semifinali maschili:

GIORNOORAPARTITARISULTATOMATCH REPORT
28 febbraioh 18:00Teamnetwork Albatro – Raimond Sassari30-29Download PDF
28 febbraioh 20:00Pressano – Trieste29-31 d.t.r.Download PDF

FINALS FEMMINILI

SALERNO – BRIXEN 34-25. La Jomi Salerno torna in finale di Coppa Italia. Per la seconda stagione consecutiva le campane, campionesse d’Italia in carica, si guadagnano un posto nell’atto conclusivo del torneo più atteso della stagione. Prova solida della formazione guidata dal tecnico Adrian Chirut contro un Brixen Südtirol battuto 34-25 (p.t. 19-13) ma mai arrendevole nel corso del match. Seppure con meno rotazioni su cui contare – tra le campane debuttava anche la mancina montenegrina Đurđina Malović – la formazione di Hübi Nössing gioca una partita di carattere, rimanendo sulla scia della Jomi fino al 19-16 toccato dopo 35’, frutto di un break di 3-0. Salerno ha tanti cambi e tanta esperienza, ma anche il brio delle giovani Margherita Danti fra i pali e Asia Mangone sulla linea dei terzini. La mancina azzurra, classe 2005, chiuderà con sei reti nella serata del Play Hall al pari del capitano della Nazionale Ilaria Dalla Costa. Con il correre dei minuti, Salerno fa valere la profondità di roster e scappa via. Allungo sul 25-18 al 44’. Nemmeno il cartellino rosso per Andriichuk – colpo al volto di Habicher – fa vacillare la Jomi. Il finale allarga oltremodo il punteggio: il +9 è troppo severo per Brixen, ma Salerno va in finale con pieno merito e, un anno dopo, proverà a riportare in Campania un trofeo che le manca dal 2020.

ERICE – CASSANO MAGNAGO 25-24. L’AC Life Style Erice torna in finale di Coppa Italia per il quarto anno consecutivo e ancora una volta, come un anno e come per Scudetto e Supercoppa, sarà sfida contro la Jomi Salerno. Le Arpie faticano, ma alla fine passano contro un Cassano Magnago arcigno, rimasto in partita sino agli attimi conclusivi. Giochi chiusi sul 25-24 (p.t. 15-12), con Alexandrina Cabral Barbosa fattore determinante nel successo delle siciliane. Svariati i tentativi di allungo delle isolane (5-3 al 10’), altrettanti i rientri delle cassanesi con Nila Bertolino sugli scudi a difesa della porta. Nella ripresa è invece Martina Iacovello, grande protagonista dopo essere subentrata a Kapitanovic, a permettere ad Erice di gestire e difendere il vantaggio nei primi minuti, mantenendo Cassano Magnago a distanza di sicurezza. Al 45’ il tabellone segna 22-18 per le trapanesi, ma nell’ultimo quarto d’ora Cassano Magnago torna a farsi sotto fino al 25-24 toccato negli istanti conclusivi. Erice amministra con lucidità il possesso negli ultimi istanti e chiude l’azione decisiva palla in mano, portando a casa il pass per la sua quarta finale consecutiva.

Il tabellone aggiornato delle Finals femminili:

I risultati dei quarti di finale femminili:

GIORNOORAPARTITARISULTATOMATCH REPORT
28 febbraioh 14:00Jomi Salerno – Brixen Südtirol34-25Download PDF
28 febbraioh 16:00AC Life Style Erice – Cassano Magnago25-24Download PDF

(foto: Luigi Canu)