A Riccione la notte dei FIGH Awards: celebrate le stelle della pallamano italiana

Pubblicato il: 28/02/2026

Nella notte di Riccione risplendono le stelle della pallamano. Il Palazzo del Turismo ha fatto da teatro alla prima edizione della FIGH Awards Night, evento dedicato alla premiazione dei migliori giocatori e allenatori del 2025. Sul palco si sono dunque alternati tutti gli atleti e le atlete eletti dal voto dei tecnici e dei fan, con oltre 40mila preferenze ricevute.

«È un evento che abbiamo fortemente voluto – ha detto il Presidente federale Stefano Podini sul palco del Palazzo del Turismo – per celebrare gli atleti che stanno contribuendo a fare grande il nostro Movimento e le nostre Squadre Nazionali. Li ringrazio per il loro impegno, ma ringrazio anche i club della pallamano italiana e i tifosi, gli appassionati per avere aderito alla iniziativa degli Awards attraverso i propri voti e la loro presenza».

Tutti gli atleti premiati, categoria per categoria, ai FIGH Awards 2025:

Migliore Italiano assoluto: Simone MENGON (TVB Stuttgart)
Migliore Italiana assoluta: Ramona MANOJLOVIC (AC Life Style Erice)

Migliore Italiano (Serie A Gold): Giacomo SAVINI (Cassano Magnago)
Migliore Italiana (Serie A1): Eleonora COLLOREDO (Cassano Magnago)

Migliore Portiere (Serie A Gold): Mate VOLAREVIC (Cassano Magnago)
Migliore Portiere (Serie A1): Francesca LUCHIN (Brixen Südtirol)

Migliore Straniero (Serie A Gold): Clement ESPARON (Trieste)
Migliore Straniera (Serie A1): Laeticia Ateba ENGADI (Leno)

Migliore Giovane assoluto: Roberto CONTE (Alperia Black Devils)
Migliore Giovane assoluta: Natalie FALSER (Mezzocorona)

Migliore Allenatore (Serie A Gold): Matteo BELLOTTI (Cassano Magnago)
Migliore Allenatore (Serie A1): Thierry VINCENT (Jomi Salerno)

Una prima volta, quella sul palco romagnolo, che ha visto la presenza della quasi totalità degli atleti premiati. Unici assenti – più che giustificati – il migliore italiano assoluto Simone Mengon, in collegamento da Stoccarda dove questa sera (domenica) scenderà in campo in DAIKIN Handball-Bundesliga e Thierry Vincent, allenatore campione d’Italia lo scorso anno con Salerno e ora impegnato in Francia; per il tecnico transalpino ha ritirato il premio la vice allenatrice del club salernitano Pina Napoletano.

Anche quest’anno, inoltre, gli Awards hanno rappresentato non soltanto una celebrazione agli atleti di oggi, ma nel contempo un tributo a quanti hanno scritto la storia della pallamano italiana. Ciascuna categoria è stata infatti associata ad un atleta-simbolo del passato: Zaim Kobilica (italiani assoluti), Andrea Scozzese (italiani Serie A Gold\A1), Mario Magelli (portieri), Pavel Jurina (stranieri), Alessio Bisori (giovani) e Giuseppe Lo Duca (allenatori).

Presentata da Sara Federico e da Matteo Aldamonte, la serata dei FIGH Awards ha dato spazio anche alle gesta delle Nazionali azzurre. Quella maschile dopo gli EHF EURO 2026, con la partecipazione sul palco del DT Bob Hanning e del vice allenatore Jürgen Prantner; quella femminile in vista delle sfide contro la Bosnia Erzegovina della prossima settimana e sul palco con il capitano Ilaria Dalla Costa e le atlete Irene Fanton e Francesca Luchin.

Fra le autorità presenti in sala l’Assessore allo Sport del Comune di Riccione, Simone Imola; il Vice Presidente del CONI Emilia-Romagna, Milva Rossi.

(foto: Luigi Canu)