Finals maschili | Sul lato destro del tabellone: focus su Sassari – Cingoli e Albatro – Fasano
La corsa al primo trofeo della stagione sta per cominciare. Le Finals 2026 di Coppa Italia, l’evento più atteso nella stagione della pallamano italiana, prenderanno il via il prossimo 26 febbraio al Play Hall di Riccione. Quarti di finale nelle prime due giornate e poi, tra 28 febbraio e 1° marzo, il rush conclusivo tra semifinale e le finali femminile e maschile in diretta su Sky Sport.
Le squadre protagoniste saranno 16, divise tra Finals di donne e uomini. Struttura identica, con la prima giornata di gare dedicata alle squadre meglio piazzate nella classifica della regular season e calendario che procederà al ritmo di quattro gare quotidiane.
IN DIRETTA. Tutte le partite delle Finals 2026 saranno trasmesse in diretta, gratuitamente, sulla piattaforma PallamanoTV e sul canale YouTube della FIGH. Le finali del 1° marzo, alle ore 16:00 (femminile) e alle ore 18:00 (maschile), saranno trasmesse inoltre in diretta TV su Sky Sport e in streaming su NOW.
Nel secondo focus sulle Finals di Coppa Italia maschili, sguardo sul lato destro del tabellone.
Quarti di Finale
RAIMOND SASSARI – MACAGI CINGOLI
giovedì 26 febbraio, h 14:00 (live su PallamanoTV)
- Sassari ha vinto la Coppa Italia nel 2022, battendo Conversano ai tiri dai sette metri in una sfida rocambolesca; dopo quella edizione, i sardi si sono però sempre fermati ai quarti di finale
- Cingoli torna in Coppa Italia dopo sette anni: l’unica altra partecipazione alle Finals risale al 2018; in quella squadra erano presenti l’attuale capitano Diego Strappini, l’ala sinistra Filippo Mangoni e il centrale Lorenzo Nocelli
- Sassari ha perso tre sole gare in questa stagione di Serie A Gold, ma una di queste è proprio contro Cingoli: il 25 ottobre al Pala Quaresima la Macagi si era imposta di misura (31-30)
- Antonj Laera, allenatore del Cingoli, è il predecessore di Ratko Durkovic sulla panchina di Sassari: il tecnico pugliese aveva iniziato la passata stagione proprio in Sardegna
- I migliori realizzatori delle due squadre sono il francese Rohnan Conte-Prat per Sassari (125 gol) e il tunisino Louay Maklhouf nel Cingoli (92)
Giovanni Nardin (ala e capitano Sassari): «La Coppa Italia è una manifestazione differente rispetto a tutte quelle che affrontiamo nel corso di una stagione, ma molto intrigante. Nel migliore dei casi, giocheremo tre partite in quattro giorni, la gestione delle energie fisiche e di quelle mentali sarà importante tanto quanto le capacità tecniche dei singoli e quelle tattiche di squadra. Siamo molto soddisfatti di quanto abbiamo fatto fino a questo punto, abbiamo stentato un po’ in avvio, tanti giocatori nuovi e tante partite da giocare ci hanno lasciato pochi allenamenti, ritardando un minimo l’oliarsi di certi meccanismi. Ora stiamo bene, siamo in buona posizione in vista del rush finale in campionato. Sappiamo che andremo ad affrontare avversari di valore, ma sarà di vitale importanza affrontare questa Final8 ragionando una partita per volta».
Antonj Laera (allenatore Macagi Cingoli): «Siamo orgogliosi di tornare in Coppa Italia per la seconda volta nella nostra storia. Per la nostra realtà non è scontato: è il risultato del lavoro quotidiano dei ragazzi, della società e di un territorio che ci sostiene sempre, in casa e fuori. La Raimond è una squadra costruita per competere ai massimi livelli, con esperienza, fisicità e qualità in ogni reparto. Sappiamo bene quanto sia alto il loro valore, ma questo non cambia il nostro approccio. Entriamo in campo con rispetto, determinazione e la voglia di giocarcela fino all’ultimo. Per noi questa competizione è un’opportunità: crescere, misurarci con i migliori e dimostrare ancora una volta la nostra identità, onorando la maglia, la nostra gente e il percorso che ci ha portati qui. Saremo coraggiosi, umili e ambiziosi: daremo tutto».

Quarti di finale
TEAMNETWORK ALBATRO – JUNIOR FASANO
venerdì 27 febbraio, h 18:00 (live su PallamanoTV)
- Fasano ha vinto il trofeo in tre occasioni (2013, 2016 e 2017) e nel 2023 aveva raggiunto la finale all’RDS Stadium di Rimini, perdendola poi di misura contro Brixen (31-30)
- Siracusa ha giocato e perso una finale di Coppa Italia nel 2010: in quella occasione gli aretusei dovettero cedere al Conversano (30-26), la stessa squadra che lo scorso anno li ha fermati in semifinale
- Siracusa e Fasano si sono affrontate lo scorso 6 dicembre in un match ricco di gol: in Puglia la squadra padrona di casa si era imposta col finale di 41-37
- Filippo Angiolini è l’ex illustre della sfida: il terzino di origini toscane ha trascorso nove anni con la Junior, vincendo quattro volte lo Scudetto (2016, 2018, 2023 e 2024), ed è ora al suo secondo anno a Siracusa; anche Vito Claudio Marino è un ex, nativo di Fasano e trapiantato in Sicilia
- I top scorer delle due squadre sono il cileno Aaron Codina Vivanco (Fasano) con 139 reti; l’egiziano Hazem Mamdouh (Siracusa) con 101 gol, il quale è però tuttavia uscito infortunato dal campo nell’ultimo turno di campionato a Conversano
Mateo Garralda (allenatore Teamnetwork Albatro Siracusa): «Mi piace molto la Coppa Italia, è un evento importante per il nostro movimento e lo ritengo molto attrattivo per i tifosi e gli appassionati in genere. Una formula entusiasmante che si consuma velocemente nel fine settimana in un crescendo di partite ad eliminazione diretta. Bisogna soltanto vincere per conquistare la Coppa e questo aspetto è eccitante per le squadre partecipanti. Abbiamo trovato il Fasano, una squadra che sta giocando bene. Buona struttura difensiva e un attacco che, con la spinta di Marrochi, sta facendo bene. A dicembre, in Puglia, in campionato, abbiamo perso meritatamente concedendo troppo. L’unica riflessione sul torneo riguarda il calendario; alcune squadre hanno una giornata di riposo in più. Un aspetto determinante nella conquista del trofeo».
Pablo Marrochi (centrale Junior Fasano): «Arrivare qui, a queste Finals, era il primo obiettivo stagionale e siamo intanto felici di averlo raggiunto, anche con qualche turno d’anticipo. Non era scontato considerando la qualità e l’equilibrio di questo campionato. Sappiamo che la Coppa Italia è una competizione difficile, perché, passando i turni, si giocano partite a breve distanza l’una dall’altra, con poche possibilità di recupero delle energie, però è un torneo a cui teniamo e ci presentiamo a Riccione con la massima concentrazione rivolta alla gara dei quarti contro il Siracusa, senza fare l’errore da principianti di pensare già a quello che verrebbe dopo. Sappiamo di affrontare una squadra forte, che si è rafforzata ulteriormente, ma lo faremo senza paura, consapevoli delle nostre qualità, dimostrate anche da come siamo ripartiti bene dopo la pausa. Siamo dunque fiduciosi, restando sempre con i piedi per terra».
Il calendario delle Finals maschili:
COPPA ITALIA MASCHILE
giovedì 26 febbraio
QUARTI DI FINALE
[C] h 14:00 | Raimond Sassari – Macagi Cingoli
[D] h 16:00 | Cassano Magnago – Pressanovenerdì 27 febbraio
QUARTI DI FINALE
[A] h 16:00 | Trieste – Loacker Bozen Volskbank
[B] h 18:00 | Teamnetwork Albatro – Junior Fasanosabato 28 febbraio
SEMIFINALI
h 18:00 | Semifinale C-B
h 20:00 | Semifinale D-Adomenica 1° marzo
FINALE
h 18:00 | Finale

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Le tipologie di biglietto e le riduzioni previste:
ABBONAMENTO (valido 4 giorni)
Intero: € 40,00
Ridotto (Under 18 e over 65): € 30,00QUARTI DI FINALE (26-27 febbraio)
Intero: € 10,00 per giornata
Ridotto (Under 18 e over 65): € 5,00 per giornata
Intero gruppi (minimo 15 persone): € 8,00
Ridotto gruppi (minimo 15 persone): € 4,00SEMIFINALI E FINALE (28 febbraio e 1° marzo)
Intero: € 20,00 per giornata
Ridotto (Under 18 e over 65): € 10,00 per giornata
Intero gruppi (minimo 15 persone): € 17,00
Ridotto gruppi (minimo 15 persone): € 8,00Ingresso libero da 0 a 10 anni



