Serie A1: Erice supera Salerno nello scontro al vertice, primato a due con Brixen
Il big match dice AC Life Style Erice. La 17^ giornata di Serie A1 aveva gli occhi puntati quasi interamente sul parquet trapanese, dove andava in scena lo scontro al vertice che dà ragione alle siciliane e che riduce a due, Erice e Brixen Südtirol, il numero di squadre che coabitano in prima posizione. Nella seconda metà due punti d’oro in chiave-salvezza per l’Ali Best Espresso Mestrino nel derby contro Padova.
In un autentico assaggio di Coppa Italia e di Play-off Scudetto, l’AC Life Style Erice fa suo il terzo confronto stagionale con la Jomi Salerno. Dopo la Supercoppa ad agosto e l’andata di regular season, le Arpie fanno tre su tre e al Pala Cardella vincono 32-27 (p.t. 16-13) in un match dalle tante emozioni. Il primo tempo, molto equilibrato nell’andamento (10-8 per le Arpie al 21’), si regge su due acuti: l’infortunio di Piantini al 19’, sostituita da Margherita Danti a difesa dei pali salernitani; il cartellino rosso ai danni di Cabral per fallo su Andriichuk al 28’. In tutto questo Erice trova nella mancina Ahanda la sua trascinatrice: la francese mette la firma sul +3 alla pausa. Ma l’avvio di ripresa è tutto della Jomi, con un break di 4-0 che farà segnare pareggio e sorpasso (17-16). Due squilli ancora di Ahanda – per lei otto reti e 10 segnature per Do Nascimiento – valgono il controsorpasso sul 24-21. Erice mette la freccia, al 48’ realizza il 28-23 e questa volta non lascia margini di ritorno alle campionesse d’Italia. Finisce 32-27. Erice in testa assieme a Brixen, ma aspettando il recupero del 12 febbraio contro Mestrino che potrebbe valere la fuga solitaria in vetta.
Il primato rimane comunque una faccenda a due, in condominio. Merito del Brixen Südtirol, che in casa fa rispettare a pieno i pronostici nel 36-27 (p.t. 22-10) su Leno in una partita con poca storia. Tanti gol – 11 per Matavs fra le altoatesine, nove di Kovtun sul fronte bresciano – ma divario già significativo al quarto d’ora sull’11-3 in favore delle padrone di casa. Il +12 alla sosta apre a Brixen le porte della 15esima vittoria in campionato. Ripresa senza sorprese (28-21 al 45’) e due punti in tasca per la squadra di Hubi Nössing.
Riprende a correre, intanto, Cassano Magnago. Al Pala Tacca le amaranto si lasciano alle spalle l’ostacolo Mezzocorona con un perentorio 37-25 (p.t. 20-12) che contribuisce a compattare le prime posizioni di classifica, ma anche, complici i risultati provenienti dagli altri campi, a distanziare quarto e quinto posto di ben 10 punti. Graduatoria spaccata, dunque, mentre Sofia Ghilardi si fa mattatrice in Lombardia con 14 gol e in una serata dai pochi sussulti: ad esclusione del 5-5 al 14’, l’assolo cassanese si traduce nel 12-7 al 20’ e poi ancora nel 20-12 che manda tutte negli spogliatoi. Il vantaggio delle padrone di casa va in doppia cifra sul 28-18 al 45’ e non lascia margini di manovra alle trentine, che restano invece fanalino di coda.
La Germancar Nuoro, neo-promossa, compie un altro passo verso la salvezza diretta. Prezioso 33-29 (p.t. 18-14) delle sarde guidate da Roberto Deiana in trasferta sul campo della Securfox Ariosto Ferrara, costretta a propria volta a sostare sul fondo classifica in una lotta a tre serratissima con Mezzocorona e Mestrino. Fra le isolane bella prova del pivot Lucia Reami, autrice di otto reti al pari della compagna di squadra Sandra Radovic e di Chiara Ferrara tra le emiliane. L’iniziale vantaggio dell’Ariosto (9-6 al 12’) cambia direzione col trascorrere dei minuti: break di 6-0 chiuso dalla Germancar al 18’ e punteggio sul 12-9 con gara che cambia direzione. Dopo il +4 alla sosta, Nuoro trova nel 26-19 al 43’ l’affondo decisivo di un match che non avrà più storia. Per le sarde è il settimo risultato utile in stagione.
Stessa zona di classifica e colpaccio degno di nota della Casalgrande Padana in Abruzzo, casa della Sirio Toyota Teramo. Prova di carattere delle giovani di Elena Barani che passano col finale di 26-24 (p.t. 16-12). Gol-partita a 25’’ dal termine con Charity Iyamu, top scorer di serata con 10 segnature – come lei anche Panayotova fra le teramane – e trascinatrice delle reggiane in una serata che vale l’approdo a due sole lunghezze proprio dalla quinta posizione in classifica. Casalgrande esulta dopo avere toccato il massimo vantaggio sul 17-13 al 31’ e avere retto anche all’aggancio di Teramo sul 23-23 con Pugliara al 51’. Stefanelli e Iyamu siglano gol pesanti per il +2, poi consolidato col 26-24 ancora di Iyamu negli istanti finali.
Il derby padovano fra Cellini e Alì Best Espresso Mestrino si tramuta in una serata dal valore inestimabile per la squadra guidata da Giuseppe Lucarini. Le gialloverdi mestrinesi, infatti, vincono 27-24 (p.t. 14-13), portando via dal Pala Farfalle due punti dal grande valore nella corsa alla salvezza: Pugliese e compagne staccano Mezzocorona e l’ultima posizione di quattro lunghezze, trovando nei minuti finali (24-21 al 56’) le reti in grado di risolvere l’arcano di una gara altrimenti sempre incerta (21-21 al 41’). La migliore marcatrice di serata è l’azzurra Serena Eghianruwa con 10 reti, mentre fra le ospiti brilla con otto gol la brasiliana Karoline De Souza.
Ora proprio Mestrino si prepara a ricevere la visita della capolista AC Life Style Erice: il 12 febbraio le due squadre recupereranno la 14^ giornata, chiudendo così il calendario dei rinvii.
| Ora | Partita | Risultato | Match Report |
| 7 febbraio | |||
| h 15:00 | Securfox Ariosto Ferrara – Germancar Nuoro | 29-33 | Download PDF |
| h 17:00 | Brixen Südtirol – Leno | 36-27 | Download PDF |
| h 18:00 | Ac Life Style Erice – Jomi Salerno | 32-27 | Download PDF |
| h 18:30 | Cassano Magnago – Mezzocorona | 37-25 | Download PDF |
| h 18:30 | Sirio Toyota Teramo – Casalgrande Padana | 24-26 | Download PDF |
| h 20:00 | Cellini Padova – Ali Best Espresso Mestrino | 24-27 | Download PDF |
La classifica aggiornata di Serie A1:
AC Life Style Erice 30 pti*, Brixen Südtirol 30, Jomi Salerno 28, Cassano Magnago 26, Sirio Toyota Teramo 16, Leno 15, Casalgrande Padana 14, Cellini Padova 13, Germancar Nuoro 13, Alì-Best Espresso Mestrino 8*, Securfox Ariosto Ferrara 5, Mezzocorona 4
*una partita in meno
(foto: Joe Pappalardo)