L’Italia torna in campo agli EHF EURO 2026: azzurri alle 20:30 contro l’Ungheria (diretta Sky Sport Arena e YouTube)

Pubblicato il: 17/01/2026 Nazionale Maschile

Un imperativo: ripartire. L’Italia della pallamano tornerà in campo domani – 18 gennaio – per la sua seconda sfida agli EHF EURO 2026 di Norvegia, Svezia e Danimarca. Alla Kristianstad Arena, dalle 20:30, gli azzurri sfideranno l’Ungheria, al momento appaiata all’Islanda al comando del Gruppo F. La prima giornata di gare ha visto i pronostici della vigilia rispettati: 39-26 islandese sull’Italia e 29-21 dei magiari sulla Polonia. Ma per la Nazionale guidata da Bob Hanning portare con sé il buono della sconfitta di ieri e ricominciare dalle proprie certezze è il diktat in vista di un match complesso, ma al quale arrivare con fiducia.

L’appuntamento con Italia – Ungheria (ore 20:30) per tifosi e appassionati italiani è in diretta TV su Sky Sport Arena (canale 204) e in streaming su NOW e – in chiaro – sul canale YouTube @SkySport.

QUI ITALIA. Il day after della Nazionale è trascorso tra la sessione video mattutina e l’allenamento pomeridiano a Kristianstad, sul 40×20 della Slettãngäns Hall. Il DT Bob Hanning confida di recuperare il capitano Andrea Parisini, assente eccellente contro gli islandesi, come pure il mancino Thomas Bortoli. Le condizioni di entrambi verranno comunque prese in esame nelle prossime ore.

In casa Italia ha parlato il centrale Giacomo Savini: «Abbiamo analizzato la partita per vedere gli errori, le cose che non sono andate, ma anche le cose buone che ci dobbiamo portare dietro per le prossime due partite, perché in un torneo in cui si gioca ogni due giorni bisogna sapere imparare dagli errori, ma anche azzerare subito e ripartire. Quindi non ha senso piangersi addosso ora, dobbiamo fare forza sulle cose che hanno funzionato, che sono andate bene, sulle nostre certezze. E quindi diciamo che abbiamo già voltato pagina».

«In alcune fasi della partita contro l’Islanda – prosegue il classe 1998 proveniente dal Cassano Magnago – sicuramente l’aggressività della nostra difesa è andata bene, soprattutto nei primi 15-20 minuti di partita. Loro comunque erano preparati ad attaccare questa difesa, si è visto, ma anche noi all’inizio siamo riusciti a limitarli. Col passare dei minuti non è bastato, perché comunque tenere quel ritmo per tanto tempo non è facile. Credo che anche piccoli errori di concentrazione di ognuno di noi abbiano fatto la differenza e creato il divario. Sempre parlando della difesa, sicuramente la 6-0 nella seconda metà del secondo tempo ha funzionato, è comunque una carta che abbiamo sempre da giocarci. Per quanto riguarda l’attacco, il gioco veloce è un aspetto su cui dobbiamo lavorare di più, mentre la circolazione di palla, che è una nostra caratteristica che ultimamente funziona, non è andata male. Abbiamo sbagliato comunque diversi tiri dai sei metri, che in una partita del genere fanno la differenza».

Sull’Ungheria: «Dobbiamo puntare sul gioco veloce, sul fatto che loro siano fisicamente grandi, ma anche sicuramente meno veloci rispetto all’Islanda. Puntiamo anche sul rientro di Parisini, che per noi sia in attacco che in difesa è una rotazione importantissima, e quindi sì, siamo pronti a correre un pochino di più. Lo spirito della squadra? È quello di chi vuole puntare a passarlo questo girone. Sapevamo prima e sappiamo ora che è una missione molto difficile, però non ci facciamo abbattere dalla sconfitta di ieri. Non ho visto musi lunghi, gente abbattuta: eravamo tutti dispiaciuti ieri sera, però siamo già oggi tutti consapevoli che l’impresa sia possibile. Anche nel secondo tempo, quando la partita era compromessa dal punto di vista del risultato, non abbiamo mollato, non ci siamo abbattuti. Abbiamo provato a resistere azione dopo azione, a rimontare gol dopo gol. Non ci siamo riusciti, ma sicuramente non è stato un secondo tempo da squadra che ha lasciato andare via la partita».

La Nazionale italiana che disputa gli EHF EURO 2026:

PORTIERI: Domenico Ebner (PO – 1994 – Leipzig/GER), Giovanni Pavani (PO – 2000 – Raimond Sassari), Pau Panitti (PO – 2004 – Fraikin Granollers/ESP)
ALI: Jeremy Pirani (AS – 1994 – Tremblay/FRA), Gianluca Dapiran (AS – 1994 – Cassano Magnago), Simon Sirot (AS – 2007 – Füchse Berlin/GER), Leo Prantner (AD – 2001 – Füchse Berlin/GER), Nicolò D’Antino (AD – 1999 – Cangas/ESP), Davide Pugliese (AD – 2001 – Raimond Sassari)
TERZINI E CENTRALI: Simone Mengon (CE/TS – 2000 – Stoccarda/GER), Christian Manojlovic (CE/TS – 2005 – Timisoara/ROU), Marco Mengon (CE/TS – 2000 – Potsdam/GER), Davide Bulzamini (TS – 1995 – Potsdam/GER), Mikael Helmersson (TS – 2003 – Coburg/GER), Giacomo Savini (CE/TD – 1998 – Cassano Magnago), Thomas Bortoli (TD – 2002 – Istres Provence/FRA)
PIVOT: Andrea Parisini (PI – 1994 – Limoges/FRA), Gabriele Sontacchi (PI – 2003 – Potsdam/GER), Tommaso Romei (PI – 2003 – Bregenz/AUT)

STAFF TECNICO: Bob Hanning (DT), Jürgen Prantner (vice-allenatore), Per Konhagel (assistente), Roberto Chiocchetti (allenatore portieri)
STAFF MEDICO: Federico Morelli (medico), Francesco Loiacono (fisioterapista), Federico Di Santo (fisioterapista)
DELEGATO FIGH: Silvano Seca

QUI UNGHERIA. La squadra guidata dallo spagnolo Chema Rodríguez – da giocatore campione mondiale nel 2005 – ha debuttato con una vittoria convincente (29-21) sulla Polonia. Il match ha evidenziato la buona condizione del portiere Kristóf Palasics, autore di 13 interventi col 39,3% di efficacia.

Anche senza il loro capitano Bence Banhidi, pivot assente a questi Europei per infortunio, l’Ungheria fa della fisicità la sua principale arma. Altezza media di 194 centimetri e grande potenza, come quella del terzino sinistro Richárd Bodó (Pick Szeged) risultato il top scorer contro i polacchi con cinque reti.

EURO 2026 rappresenta la 15esima partecipazione dell’Ungheria al torneo continentale. Nessuna medaglia nel palmares, ma il quinto posto del 2024 – con cinque vittorie in otto gare – certifica le qualità e l’esperienza dei magiari in queste competizioni.

PRECEDENTI. Italia e Ungheria si sono affrontate in sei occasioni ufficiali dal 2002 a oggi: i precedenti sono tutti favorevoli ai magiari. Il più recente risale al 2019, sconfitta dell’Italia a Kecskemét nelle qualificazioni agli EHF EURO 2020 col risultato di 32-29.

Primo precedente:
23.01.2002 ad Ascoli Piceno (ITA)
Qualificazioni Mondiali (Gruppo 2)
ITALIA – UNGHERIA 20-31

Ultimo precedente:
16.09.2019 Kecskemét (HUN)
Qualificazioni EHF EURO 2020 (Gruppo 7)
UNGHERIA – ITALIA 32-29

Bilancio ITA-HUN:
0-0-6 (144:213)

EHF EURO 2026. La Kristianstad Arena di Kristianstad, in Svezia, accoglierà l’Italia al suo ritorno, dopo 28 anni, in una fase finale dei Campionati Europei. Nella fase preliminare il capitano Andrea Parisini e compagni affronteranno Islanda, Ungheria e Polonia all’interno del Gruppo F, con debutto contro gli islandesi alle 18:00 del 16 gennaio.

Il calendario delle sfide dell’Italia nel Gruppo F:

GIORNOORASEDEPARTITARISULTATOMATCH REPORT
16 gennaioh 18:00KristianstadIslanda – Italia39-26Download PDF
16 gennaioh 20:30KristianstadUngheria – Polonia29-21Download PDF
18 gennaioh 18:00KristianstadIslanda – Polonia
18 gennaioh 20:30KristianstadItalia – Ungheria  
20 gennaioh 18:00KristianstadItalia – Polonia
20 gennaioh 20:30KristianstadUngheria – Islanda  

La classifica aggiornata del Gruppo F:

Islanda 2 pti, Ungheria 2, Polonia 0, ITALIA 0

La composizione dei gironi agli EHF EURO 2026:

GIRONE A
Sede: Herning (DEN)
GIRONE B
Sede: Herning (DEN)
GIRONE C
Sede: Oslo (NOR)
Germania
Spagna
Austria
Serbia
Danimarca
Portogallo
Nord Macedonia
Romania
Francia
Norvegia
Repubblica Ceca
Ucraina
GIRONE D
Sede: Oslo (NOR)
GIRONE E
Sede: Malmö (SWE)
GIRONE F
Sede: Kristianstad (SWE)
Slovenia
Isole Faroer
Montenegro
Svizzera
Svezia
Croazia
Paesi Bassi
Georgia
Ungheria
Islanda
Polonia
ITALIA

Le prime due classificate di ciascun girone accederanno al Main Round, la cui formula prevede la formazione di due gironi da sei squadre ciascuno (che ereditano i punti ottenuti negli scontri diretti del Preliminary Round).

(foto: Luigi Canu)