Road to EHF EURO 2026 | Reazione azzurra a Tórshavn: l’Italia vince in rimonta il test match contro le Isole Faroe (36-34)
Due su due per l’Italia in preparazione agli EHF EURO 2026. Gli azzurri, dopo il Trofeo Friuli Venezia Giulia conquistato battendo la Romania a Trieste (35-34), mettono in fila la loro seconda vittoria consecutiva e a Tórshavn, nelle Isole Faroe, battono i talentuosi padroni di casa col finale di 36-34 (p.t. 17-19). Successo in rimonta della Nazionale guidata da Bob Hanning, sotto anche di sei reti nel corso dell’incontro (26-20 al 38’) e capaci nell’ultimo quarto d’ora di piazzare il break decisivo di fronte ai 2.500 spettatori della Við Tjarnir Arena.
Le due formazioni si ritroveranno ancora una contro l’altra il prossimo 11 gennaio, con inizio alle ore 18:00 (ora italiana), per un secondo test match. Per gli appassionati italiani diretta TV su Sky Sport Mix (canale 211). Sarà l’ultima partita della Nazionale prima degli Europei: cresce l’attesa per il ritorno, dopo 28 anni, sulla scena continentale con esordio il 16 gennaio a Kristianstad contro l’Islanda (ore 18:00). Sky trasmetterà, in TV e su YouTube, tutte le gare dell’Italia agli EHF EURO 2026.
LA PARTITA. A Tòrshavn tutto esaurito con 2.500 spettatori. Le Isole Faroe arrivano imbattute alla Við Tjarnir Arena. L’Italia, reduce dal successo sulla Romania a Trieste, fa ancora a meno del capitano Andrea Parisini (problemi muscolari). Avvicendamento tra i pali, con Pau Panitti in tribuna e il rientro di Domenico Ebner. Ritrova la panchina, ma non scenderà in campo, il mancino Thomas Bortoli. Tra i faroesi out il forte centrale Elias Ellefsen á Skipagøtu.
L’avvio di gara è contraddistinto da una nota amara in casa Italia, con l’infortunio dopo meno di un minuto per il mancino Juan Cuello: brutta caduta in elevazione e partita finita anzitempo per il terzino destro della Nazionale, le cui condizioni saranno monitorate nelle prossime ore. Dentro al suo posto Jack Savini, tra i migliori di una partita assieme ai gemelli Marco (4) e Simone Mengon (7). L’Italia fa tanto gioco, costruisce (da segnalare il primo gol in azzurro per il 19enne Simon Sirot), ma nel primo tempo paga le troppe imprecisioni dai sei metri: Romei in particolare fa fatica a superare l’estremo difensore faroese Jacobsen e il risultato è di 6-4 nelle battute iniziali. Entrambe le squadre amano i ritmi alti e il gioco atipico, le Isole Faroe con un costante 7vs6 e l’Italia proponendo spesso e volentieri quattro giocatori nei ruoli esterni e rinunciando al pivot. Ne viene fuori una partita ricca di gol (19-17 alla mezz’ora) e soprattutto una ripresa frizzante.
L’Italia sciupa in fase di costruzione e nella ripresa apre al massimo vantaggio faroese. Illuminati dalle giocate del 20enne Olì Mittun, sue sei reti, i padroni di casa trovano al 38’ il 26-20. Letale, in contropiede e dai sette metri, il mancino West av Teigum, top scorer dell’incontro con otto reti. Ma l’Italia gradualmente sale di tono, prende le misure sull’extra-player faroese e trova parate preziose in un Ebner in crescendo rispetto ad un primo tempo opaco. Partita riaperta sul 28-27. Per il pari bisogna attendere ancora qualche istante, ma Mengon sul 29-29 rimette le cose in ordine. La partita cambia direzione. Nel mezzo gli azzurri affondano il colpo, fanno male (32-30) e tengono in difesa. Sopra 35-34, la Nazionale difende l’ultimo possesso. Di Leo Prantner il sigillo conclusivo.
Il DT Bob Hanning al termine dell’incontro: «È stata una partita difficile. Nel primo tempo non siamo riusciti a trovare soluzioni in 3:3 e nemmeno sul loro 7vs6. Forse siamo rimasti colpiti dall’infortunio di Pablo (Cuello ndr) nel primo attacco. Abbiamo commesso molti errori in attacco. Abbiamo giocato bene nelle situazioni di superiorità numerica, ma commettendo quattro errori al tiro e un errore tecnico da posizione di pivot. Abbiamo cambiato difesa, modificando la posizione di Marco (Mengon ndr) e la partita è cambiata. Abbiamo avuto le chances per rientrare, anche sbagliando in alcune occasioni, ma riuscendo comunque a recuperare. Nell’ultimo quarto d’ora Ebner ha contribuito a fare la differenza in fase difensiva. Ero molto arrabbiato con i ragazzi nell’intervallo perché possiamo accettare tutto nel corso di una partita, ma non difendere in maniera leggera, senza convinzione. Non abbiamo giocato come era necessario fare e possiamo fare meglio. In ogni caso era importante oggi anche cambiare qualcosa, come abbiamo fatto in difesa nel secondo tempo, per dare opportunità a tutti di mettersi in luce e dare riposo ad altri, così da dosare le energie».
Isole Faroe e Italia si affronteranno in una seconda amichevole l’11 gennaio (ore 18:00 italiane), nuovamente di fronte al pubblico di Tórshavn. In seguito la Nazionale proseguirà la sua preparazione fino al 14 gennaio, giorno del trasferimento a Kristianstad, sede del Gruppo F degli EHF EURO 2026.
| GIORNO | ORA | PARTITA | RISULTATO | MATCH REPORT |
| 6 gennaio | h 18:00 | Italia – Romania | 35-34 | Download PDF |
| 9 gennaio | h 20:00 | Isole Faroe – Italia | 34-36 | Download PDF |
| GIORNO | ORA | PARTITA | IN DIRETTA | |
| 11 gennaio | h 18:00 | Isole Faroe – Italia | Sky Sport Mix |
L’Italia che prepara gli EHF EURO 2026:
PORTIERI: Domenico Ebner (PO – 1994 – Leipzig/GER), Giovanni Pavani (PO – 2000 – Raimond Sassari), Pau Panitti (PO – 2004 – Fraikin GranollersESP)
ALI: Jeremy Pirani (AS – 1994 – Tremblay/FRA), Gianluca Dapiran (AS – 1994 – Cassano Magnago), Simon Sirot (AS – 2007 – Füchse Berlin/GER), Leo Prantner (AD – 2001 – Füchse Berlin/GER), Nicolò D’Antino (AD – 1999 – Cangas/ESP), Davide Pugliese (AD – 2001 – BM Nava/ESP)
TERZINI E CENTRALI: Simone Mengon (CE/TS – 2000 – Stoccarda/GER), Christian Manojlovic (CE/TS – 2005 – Timisoara/ROU), Marco Mengon (CE/TS – 2000 – Potsdam/GER), Davide Bulzamini (TS – 1995 – Potsdam/GER), Mikael Helmersson (TS – 2003 – Coburg/GER), Giacomo Savini (CE/TD – 1998 – Cassano Magnago), Thomas Bortoli (TD – 2002 – Istres Provence/FRA), Juan Pablo Cuello (TD – 1997 – Publiesse Chiaravalle)
PIVOT: Andrea Parisini (PI – 1994 – Limoges/FRA), Gabriele Sontacchi (PI – 2003 – Potsdam/GER), Tommaso Romei (PI – 2003 – Bregenz/AUT)STAFF TECNICO: Bob Hanning (DT), Jürgen Prantner (vice-allenatore), Per Konhagel (assistente), Roberto Chiocchetti (allenatore portieri), Patrizio Pacifico (preparatore atletico)
STAFF MEDICO: Roberto De Gregorio (medico), Federico Di Santo (fisioterapista), Nicola Antonini (fisioterapista)
DELEGATO FIGH: Silvano Seca
La road map della Nazionale verso gli EHF EURO 2026:
- 2 gennaio 2026: raduno a Trieste
- 6 gennaio 2026: amichevole Italia – Romania al Pala Chiarbola (h 18:00)
- 7-8 gennaio 2026: trasferimento a Torshavn (FAR)
- 9 gennaio 2026: amichevole Isole Faroer – Italia a Torshavn (h 20:00)
- 11 gennaio 2026: amichevole Isole Faroer – Italia a Torshavn (h 18:00)
- 14 gennaio 2026: arrivo a Kristianstad (SWE) per gli EHF EURO 2026
EHF EURO 2026. La Kristianstad Arena di Kristianstad, in Svezia, accoglierà l’Italia al suo ritorno, dopo 28 anni, in una fase finale dei Campionati Europei. Nella fase preliminare il capitano Andrea Parisini e compagni affronteranno Islanda, Ungheria e Polonia all’interno del Gruppo F, con debutto contro gli islandesi alle 18:00 del 16 gennaio.
Il calendario delle sfide dell’Italia nel Gruppo F:
| GIORNO | ORA | SEDE | PARTITA |
| 16 gennaio 2026 | h 18:00 | Kristianstad | Islanda – Italia |
| 18 gennaio 2026 | h 20:30 | Kristianstad | Italia – Ungheria |
| 20 gennaio 2026 | h 18:00 | Kristianstad | Italia – Polonia |
La composizione dei gironi agli EHF EURO 2026:
| GIRONE A Sede: Herning (DEN) | GIRONE B Sede: Herning (DEN) | GIRONE C Sede: Oslo (NOR) |
| Germania Spagna Austria Serbia | Danimarca Portogallo Nord Macedonia Romania | Francia Norvegia Repubblica Ceca Ucraina |
| GIRONE D Sede: Oslo (NOR) | GIRONE E Sede: Malmö (SWE) | GIRONE F Sede: Kristianstad (SWE) |
| Slovenia Isole Faroer Montenegro Svizzera | Svezia Croazia Paesi Bassi Georgia | Ungheria Islanda Polonia ITALIA |
Le prime due classificate di ciascun girone accederanno al Main Round, la cui formula prevede la formazione di due gironi da sei squadre ciascuno (che ereditano i punti ottenuti negli scontri diretti del Preliminary Round).
(foto: HSF)









