Road to EHF EURO 2026: l’Italia batte la Romania e vince il Trofeo Friuli Venezia Giulia

Pubblicato il: 06/01/2026 Nazionale Maschile

Brilla e sa soffrire, l’Italia della pallamano che al Pala Chiarbola di Trieste, di fronte a 1.200 spettatori, vince 35-34 (p.t. 20-17) contro la Romania e si aggiudica il Trofeo Friuli Venezia Giulia. Primo tempo di alto livello e ripresa equilibrata risolta dalle giocate di Simone Mengon – premiato a fine gara con il riconoscimento intitolato al professore Giuseppe Lo Duca – girano in favore degli azzurri la prima amichevole in preparazione agli EHF EURO 2026, in una serata in cui il DT Bob Hanning faceva a meno di tre pedine fondamentali come Domenico Ebner tra i pali, il capitano Andrea Parisini e il mancino Thomas Bortoli.

Dato statistico interessante: l’Italia torna a battere la Romania dopo 26 anni. Non accadeva dal 2000, successo casalingo in una qualificazione ai Mondiali (26-22) giocata proprio a Trieste.

Vittoria importante per tenere alto il morale in vista dei Campionati Europei e per salutare nel modo migliore l’Italia prima della partenza verso Tòrshavn, capitale delle Isole Faroe, dove sono in programma le ultime due amichevoli di avvicinamento (9 e 11 gennaio). Il 16 gennaio l’esordio agli EHF EURO, alle ore 18:00 contro l’Islanda alla Kristianstad Arena, in Svezia.

Ad inizio gara osservato un minuto di raccoglimento per ricordare Saverio Foti, giovane atleta della Pallamano Rapid Nonantola tragicamente scomparso a soli 16 anni.

LA PARTITA. L’Italia ritrova Leo Prantner, alla prima gara dopo quattro mesi di assenza, oltre a Gianluca Dapiran in campo nella sua Trieste. Fanno da contraltare le assenze di Domenico Ebner (riposo), di Andrea Parisini (stop precauzionale per un affaticamento muscolare) e Thomas Bortoli (problemi alla spalla). Dentro dall’inizio Pau Panitti, al debutto casalingo in azzurro, e Juan Cuello sul lato destro a completare la batteria dei terzini coi gemelli Marco e Simone Mengon.

L’inizio è travolgente. Difesa 3:3 a tutto campo, palloni recuperati e azzurri avanti sul 4-1 dopo 3’. Fra i protagonisti dell’avvio c’è Tommaso Romei, autore di cinque reti a fine serata. L’attacco della Romania si affida da subito al 7vs6, con il pivot Dedu, 207 centimetri, vera e propria spina nel fianco: sue sei marcature, secondo al solo Stanciuc (9). L’Italia segna con continuità, fa viaggiare bene il pallone e al 22’ è avanti sul 12-8. Il massimo vantaggio sarà di sei reti, sul 18-12 con Manojlovic. Hanning fa ruotare gli uomini: dentro Savini ed Helmersson, il secondo autore di buone iniziative ma anche incappato in una serata in chiaroscuro dai sette metri. Squadre al riposo sul 20-17 azzurro.

Ma bisogna anche sapere soffrire, soprattutto di fronte al prevedibile ritorno della Romania. L’Italia lo fa, facendo i conti con i suoi errori al tiro e con un’avversaria che giungerà al pareggio (22-22) attraverso un break di 5-2 nei primi otto minuti della ripresa. La Nazionale non è nel suo momento migliore (complice anche l’uscita dal campo per scontri di gioco di Savini e Bulzamini), ma accetta la fase della gara e gioca colpo su colpo. Due volte Manojlovic per pareggiare (25-25). I romeni – che al 41’ perdono Militaru per somma di sospensioni temporanee – assaporano a più riprese il vantaggio di misura, l’ultimo sul 32-31 al 55’. Ma il finale è azzurro: Cuello impatta, Simone Mengon sorpassa. Il centrale azzurro sarà protagonista nelle fasi clou con un’azione difensiva importante e il gol-partita sul 35-34. La Romania sciupa al tiro uscendo dal time-out. Chiarbola può gioire: l’Italia vince il Trofeo Friuli Venezia Giulia.

Il DT Bob Hanning a fine gara: «Possiamo trovare molte cose positive in questa partita. Nel primo tempo abbiamo giocato in modo straordinario la fase difensiva, trovando poi delle buone soluzioni. Non mi piace parlare dei giocatori assent, ma senza Bortoli, Ebner, Parisini, dovendo poi rinunciare anche a Bulzamini in difesa, non è stato facile trovare soluzioni. Per me era importante giocare un buon test e così è stato, vinto anche grazie al cuore italiano: non abbiamo mai mollato, anche commettendo degli errori. Abbiamo sempre continuato a giocare, a lavorare durante la partita ed è ciò che vogliamo. Per gli EHF EURO non è sufficiente, dobbiamo fare di più e ne siamo consapevoli. Forse è mancata anche qualche sospensione nelle situazioni in cui Marco e Simone Mengon avevano vinto i loro uno contro uno. Ora le Faroe. È il passo successivo, sono due partite importanti come lo sono tutte. Domani (mercoledì) valuteremo le condizioni degli infortunati perché abbiamo bisogno di tutti per vincere queste partite, per avere rotazioni e garantire il giusto ritmo durante tutta la partita. Inoltre dobbiamo trovare qualche soluzione in più dai sette metri: avevamo sbagliato troppo contro la Francia a novembre, abbiamo sbagliato troppo stasera e non sempre riusciremo a vincere le partite con questo genere di errori».

GIORNOORAPARTITARISULTATOMATCH REPORT
6 gennaioh 18:00Italia – Romania35-34Download PDF

La road map della Nazionale verso gli EHF EURO 2026:

  • 2 gennaio 2026: raduno a Trieste
  • 6 gennaio 2026: amichevole Italia – Romania al Pala Chiarbola (h 18:00)
  • 7-8 gennaio 2026: trasferimento a Torshavn (FAR)
  • 9 gennaio 2026: amichevole Isole Faroer – Italia a Torshavn (h 20:00)
  • 11 gennaio 2026: amichevole Isole Faroer – Italia a Torshavn (h 18:00)
  • 14 gennaio 2026: arrivo a Kristianstad (SWE) per gli EHF EURO 2026

EHF EURO 2026. La Kristianstad Arena di Kristianstad, in Svezia, accoglierà l’Italia al suo ritorno, dopo 28 anni, in una fase finale dei Campionati Europei. Nella fase preliminare il capitano Andrea Parisini e compagni affronteranno Islanda, Ungheria e Polonia all’interno del Gruppo F, con debutto contro gli islandesi alle 18:00 del 16 gennaio.

Il calendario delle sfide dell’Italia nel Gruppo F:

GIORNOORASEDEPARTITA
16 gennaio 2026h 18:00KristianstadIslanda – Italia
18 gennaio 2026h 20:30KristianstadItalia – Ungheria
20 gennaio 2026h 18:00KristianstadItalia – Polonia

La composizione dei gironi agli EHF EURO 2026:

GIRONE A
Sede: Herning (DEN)
GIRONE B
Sede: Herning (DEN)
GIRONE C
Sede: Oslo (NOR)
Germania
Spagna
Austria
Serbia
Danimarca
Portogallo
Nord Macedonia
Romania
Francia
Norvegia
Repubblica Ceca
Ucraina
GIRONE D
Sede: Oslo (NOR)
GIRONE E
Sede: Malmö (SWE)
GIRONE F
Sede: Kristianstad (SWE)
Slovenia
Isole Faroer
Montenegro
Svizzera
Svezia
Croazia
Paesi Bassi
Georgia
Ungheria
Islanda
Polonia
ITALIA

Le prime due classificate di ciascun girone accederanno al Main Round, la cui formula prevede la formazione di due gironi da sei squadre ciascuno (che ereditano i punti ottenuti negli scontri diretti del Preliminary Round).

(foto: Luigi Canu)