Un solo turno da giocare prima di chiudere il girone di andata e la Serie A Gold prende in mano la calcolatrice per avere un quadro, ancora prematuro, delle qualificate alle Finals di Coppa Italia (26 febbraio – 1° marzo 2026). Assegnati cinque pass sugli otto disponibili: merito dell’11^ giornata, che conferma il primato del Cassano Magnago, rilancia Trieste, fa sorridere la Publiesse Chiaravalle e, nella seconda metà di classifica, la Metelli Cologne. Cinque posti in Coppa Italia già occupati – Cassano Magnago, Albatro, Bolzano, Trieste e Fasano non possono più uscire dai primi otto posti – mentre i rimanenti tre chiamano in causa almeno sei formazioni. La 13^ giornata del 6 dicembre sarà decisiva, unita ai recuperi di Sassari contro Appiano (10 dicembre) e Bozen (17 dicembre).
A dettare legge è sempre il Cassano Magnago. Gli amaranto si confermano al comando della classifica vincendo largamente il testa-coda contro lo Sparer Eppan. Al Pala Tacca la contesa termina 28-17 (p.t. 13-8), coi ragazzi di Matteo Bellotti avanti 10-5 al 19’ e in controllo sino al fischio di chiusura. Rassicurante divario di cinque reti alla pausa e doppia cifra concessa ad Appiano soltanto dopo tre quarti d’ora, al 44’ sul 20-10. Il migliore realizzatore di serata è il mancino Giorgio Adamo con sei reti. Cassano Magnago al primo posto.
Arriva soffrendo, contro una Macagi Cingoli coriacea, la nona vittoria stagionale della Teamnetwork Albatro Siracusa (32-30). Dopo una partita incerta per larghissimi tratti, a risolvere il rebus al Pala Akradina è uno sprint degli aretusei negli istanti finali: in situazione di parità al 51’, sul 27-27, la squadra di Mateo Garralda uscirà dall’impasse con un break di 3-0 concluso da Vinci in contropiede (30-27) e che sarà di fatto decisivo per le sorti dell’incontro. Cingoli conferma il suo invidiabile stato di forma e torna dalla Sicilia col rammarico di avere sciupato un vantaggio trovato sul finire del primo tempo (16-14) e consolidato col 18-15 di Ciattaglia in avvio di ripresa. Provvidenziali nello scatto dei siracusani gli interventi tra i pali della coppia Hermones-Riahi. La Teamnetwork sale così a 18 punti, rimanendo la prima fra le inseguitrici del Cassano Magnago.
Un sette metri trasformato da Juan Pablo Cuello a 4’’ dal termine chiude in parità, 26-26 (p.t. 15-18), il match tra Publiesse Chiaravalle e Loacker Bozen Volksbank. Punto insperato e pesantissimo per i marchigiani, mentre i bolzanini rallentano la loro rincorsa verso il primo posto e vengono agganciati da Trieste in terza piazza. Partita diesel della Publiesse, sotto 8-2 dopo 12’ e costretta a rincorrere per larghi tratti, almeno fino al 20-20 trovato dopo 40’ con il solito Cuello. A Bolzano non basta un eccellente Erik Udovicic al tiro – sue 10 reti – e il doppio vantaggio trovato a 1’25’’ dal termine con Zanetti (26-24). Un punto per parte.
Trieste si lascia alle spalle la sconfitta di mercoledì scorso a Cassano Magnago e in casa regola l’Alperia Black Devils con un comodo 33-27 (p.t. 16-11). Gli alabardati confermano solidità e stato di forma, capeggiati dal solito Clement Esparon che archivia l’ennesimo sabato in doppia cifra (10). Trieste mai sotto contro un Merano frizzante, ma inesperto per immaginare un blitz al Chiarbola. I giuliani conducono sul 13-7 dopo un parziale di tre reti al 17’, vanno alla sosta sul 16-11 e al 40’ fuggono sul rotondo 24-14 che instrada la gara. Nei minuti conclusivi i Diavoli Neri troveranno un break di 5-1 che ridurrà con Khouaja il divario fino al 30-25. Non ci sono comunque i margini per completare la rimonta. Trieste vince, si qualifica in Coppa Italia dove tornerà a distanza di sei anni (quarti di finale nel 2020) e raggiunge Bolzano al terzo posto.
In un finale del girone di andata tutto di stampo altoatesino, la Raimond Sassari batte in trasferta il Brixen con il punteggio di 36-30 (p.t. 17-18). I sardi devono ancora recuperare i match contro Sparer Eppan e Loacker Bozen Volskbank, ma compiono un passo importante verso le Finals di Coppa Italia. Rimonta della Raimond, sotto di misura all’intervallo (18-17) e ancora sul 23-20 al 38’ dopo il gol di Muehloegger. Ultimo vantaggio brissinese sul 25-24 al 40’, poi il pari di Delogu (7) e l’accelerazione della Raimond fino al 32-28. Brixen si scioglie, Sassari va via dall’Alto Adige con due punti pesanti in tasca.
Una Metelli Cologne sfrontata passa a Noci contro Conversano (28-26) e inguaia i campioni d’Italia in chiave Coppa Italia. I biancoverdi restano infatti inchiodati a nove punti, dietro a Brixen e Chiaravalle. Lombardi invece senza timori, trascinati dal faro Marko Knezevic in mezzo al campo – sette reti e una moltitudine di assist per il serbo – e con il naso avanti per tutta la partita. Primo vantaggio significativo al 18’ col 10-7 di Tommaso De Angelis, confermato col +3 alla pausa (14-11) e ancora con il 20-17 di Arena (6). Quella di Conversano sarà una rimonta lunghissima e completata solo al 54’ col 26-26 di Sljukic. Il portoghese Da Cunha dai nove metri fa male per il 27-26, dall’altra parte, in uscita dal time-out, Conversano spreca e concede ad Arena il match point. Per Cologne seconda vittoria consecutiva, la prima stagionale in trasferta.
Ad ingarbugliare calcoli e ragionamenti legati alle Finals è il 29-28 (p.t. 14-15) con cui Pressano impone alla Junior Fasano il fattore Palavis. Ritorno amaro sulla panchina pugliese per Vito Fovio, anche se la Junior acquisisce la certezza di un posto in Coppa Italia. Può sperare ancora anche il Pressano allenato dall’ex Branko Dumnic, che gioisce grazie al match point firmato Oliver Martini (29-27). I gialloneri vincono grazie ad un eccellente secondo tempo, impattando dopo il momentaneo svantaggio (15-15) e lasciandosi gli ospiti alle spalle (24-17) attraverso un break di tre reti aperto da D’Antino (9) e chiuso da Martini. Fasano si conferma squadra sempre dentro il match: Codina e Gabriele Somma riaccendono la speranza pugliese (27-26), ma il pari, solo accarezzato, non arriverà. Pressano vince 29-28.
| Ora | Partita | Risultato | Match Report |
| 29 novembre | |||
| h 15:30 | Teamnetwork Albatro Siracusa – Macagi Cingoli | 32-30 | Download PDF |
| h 18:00 | Conversano – Metelli Cologne | 26-28 | Download PDF |
| h 18:00 | Publiesse Chiaravalle – Loacker Bozen Volksbank | 26-26 | Download PDF |
| h 18:30 | Cassano Magnago – Sparer Eppan | 28-17 | Download PDF |
| h 19:00 | Trieste – Alperia Black Devils | 33-27 | Download PDF |
| h 19:30 | Brixen – Raimond Sassari | 30-36 | Download PDF |
| h 20:00 | Pressano – Junior Fasano | 29-28 | Download PDF |
La classifica aggiornata:
Cassano Magnago 20 pti, Teamnetwork Albatro Siracusa 18, Loacker Bozen Volskbank 16*, Trieste 16, Junior Fasano 14, Raimond Sassari 13**, Macagi Cingoli 12, Pressano 11, Publiesse Chiaravalle 11, Brixen 10, Conversano 9, Metelli Cologne 7, Alperia Black Devils 5, Sparer Eppan 2*
*una partita in meno **due partite in meno
ACCESSO ALLA COPPA ITALIA. La 13^ giornata, che coinciderà con la chiusura del girone di andata, definirà le qualificate alle Finals di Coppa Italia in programma dal 26 febbraio al 1° marzo. Otterranno il pass le prime otto classificate, abbinate, sulla base dei loro piazzamenti, nel tabellone dei quarti di finale (1°-8°, 2°-7°, 3°-6° e 4°-5°). In caso di arrivo a pari punti nella classifica del campionato, il fattore determinante sarà la differenza reti totale.
Le squadre già qualificate sulla base della classifica:
Cassano Magnago, Teamnetwork Albatro Siracusa, Loacker Bozen Volskbank, Trieste e Junior Fasano
(foto: Salvo Barbagallo)